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27 FEBBRAIO 1940
La scoperta del Carbonio 14
Il
carbonio-14, 14C, o radiocarbonio, è un isotopo radioattivo del
carbonio scoperto il 27 febbraio 1940 da Martin Kamen e Sam
Ruben. Il suo nucleo contiene 6 protoni e 8 neutroni. La sua
presenza nei materiali organici è usata come base per la
datazione al radiocarbonio di reperti archeologici, geologici e
idrogeologici.
Esso è presente in natura e ha una abbondanza relativa di 1
parte su mille miliardi di tutto il carbonio presente sulla
Terra. Il suo tempo di dimezzamento radioattivo è di 5730 anni.
Esso decade in azoto-14 con un decadimento beta.
Il carbonio-14 è prodotto negli strati alti della troposfera e
nella stratosfera dalla cattura di neutroni termici da parte
degli atomi di azoto.
Quando i raggi cosmici entrano nell'atmosfera, essi subiscono
varie trasformazioni, inclusa la produzione di neutroni.
La produzione maggiore di carbonio-14 avviene ad una quota tra i
9 km e i 15 km, e ad alte latitudini geomagnetiche, ma il
carbonio-14 è presente in tutta l'atmosfera e reagisce con
l'ossigeno per formare anidride carbonica radioattiva. Essa
penetra negli oceani, sciogliendosi nell'acqua.
Il carbonio-14 è anche prodotto nel ghiaccio da neutroni che
causano reazioni di spallazione nucleare nell'ossigeno.
La maggior parte dei prodotti chimici prodotti dall'Uomo sono
fatti a partire da combustibili fossili come il petrolio o il
carbone dove il carbonio-14 è decaduto. La presenza di tracce
isotopiche di carbonio-14 in un campione di materiale carbonaceo
indica quindi una possibile origine biogenica.
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