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Accadde domani
31
agosto 1997
Il
31 agosto 1997 Diana Mountbatten-Windsor, Principessa del Galles
rimane vittima di un incidente automobilistico sotto il Tunnel
de l'Alma a Parigi, insieme al suo compagno Dodi al-Fayed,
quando la loro Mercedes guidata dall'autista va a sbattere
contro il tredicesimo pilastro della galleria.
Sabato 30 agosto, a fine serata, Diana e Dodi partono dall'Hotel
Ritz di Parigi, in Place Vendôme, sulla loro Mercedes S280,
seguendo la riva destra della Senna. Poco dopo mezzanotte
imboccano il Tunnel de l'Alma seguiti da fotografi e da un
cronista.
All'entrata del tunnel la vettura urta il muro destro, per poi
riprendere la strada e sbattere violentemente sul tredicesimo
pilone del ponte, dove ha fine la sua corsa.
Dodi Al-Fayed e l'autista Henri Paul muoiono sul colpo, Trevor
Rees-Jones è gravemente ferito ma sopravviverà, Lady D.,
liberata, è ancora viva, e dopo i primi soccorsi sul posto,
l'ambulanza la trasporta all'ospedale Pitié-Salpêtrière, dove
arriva alle 2 circa. Per le gravi lesioni interne, viene
dichiarata morta due ore più tardi.
La conferenza stampa per l'annuncio ufficiale della morte viene
fatta alle 5.30 da un medico dell'ospedale, Jean-Pierre
Chevènement, dal Ministro dell'Interno e da Sir Michael Jay,
ambasciatore del Regno Unito in Francia.
Verso le 14 il Principe Carlo e le due sorelle di Diana arrivano
a Parigi per l'identificazione e ripartono con la defunta 90
minuti dopo.
Diana Mountbatten-Windsor, Principessa del Galles, nata Diana
Frances Spencer (Sandringham, 1º luglio 1961 – Parigi, 31 agosto
1997), fu dal 1981 al 1996 consorte dell'erede al trono del
Regno Unito, il principe Carlo. Dopo il divorzio dal coniuge
ottenne il privilegio di Principessa del Galles, ma senza
l'onorifico di SAR.
Dopo il divorzio, avvenuto nel 1996, Diana ritorna al suo
appartamento in Kensington Palace e diventa un fenomeno
mediatico per la sua eleganza e per il suo carisma. Si adopera
nel mondo per aiutare i meno fortunati e si batte nella lotta
contro l'AIDS. Decisivo fu il suo contributo alla campagna per
la messa al bando delle mine antiuomo; su un invito della leader
americana del movimento, Jodie Foster, Diana si fece riprendere
dalla stampa mentre ispezionava un campo minato della
ex-Jugoslavia.
Con la sua immagine aiutò soprattutto i bambini poveri
dell'Africa e fu accanto a personalità come Nelson Mandela, il
XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso, e Madre Teresa di Calcutta.
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