Nuoto Olimpiadi
Delusione Pellegrini: solo quinta
Giornata di delusioni per il nuoto azzurro. Grande delusione per
Federica Pellegrini, candidata ad una medaglia nei 400 stile
libero. L’azzurra, che nella giornata di ieri aveva stabilito il
nuovo record olimpico, è partita un po’ contratta e non è
riuscita a cambiare il proprio ritmo di gara e ad ottenere lo
sprint finale che poteva regalarle il podio. Al termine è
risultata quinta, con il tempo di 4’04”56. La medaglia d’oro è
andata al colo dell’inglese Rebecca Adlington, (4’03”22),
l’argento alla statunitense Katie Hoff, (4’03”29), ed il bronzo
all’altra britannica Joanne Jackson (4’03”52).
Emiliano Brembilla non riesce ad accedere alla finale dei 200
stile libero. Nella prima delle due semifinale, l’azzurro ha
nuotato in 1’47”70, finendo quarto in batteria. Ma il ritmo
della seconda semifinale è stato molto alto con gli statunitensi
Vanderkaay e Phelps e il coreano Park, così che il tempo di
Brembilla è risultato l’11esimo totale.
Anche Mirco Di Tora ha fallito l’accesso alla finale dei 100
dorso, gareggiando in semifinale in 54”92, faticando molto nella
seconda parte di gara, dove non è riuscito a cambiare ritmo e a
migliorare un tempo che, pur non regalandogli la finale, lo
rende abbastanza soddisfatto.
Record del mondo per gli USA nella 4x100 stile libero. Gli
statituntensi Michael Phelps, Garrett Weber-Gale, Cullen Jones e
Jason Lezak si sono imposti in finale al termine di un
avvincente testa a testa con la Francia, formata da Amaury
Leveaux, Fabien Gilot, Frederick Bousquet, Alain Bernard. Una
sfida che è durata fino all’ultima vasca, quando l’americano
Lezak è riuscito a superare il transalpino Bernard ed a
conquistare oro e record con il tempo di 3’08”24.
Buon quarto posto per la staffetta azzurra della 4x100 stile
libero. Alessandro Calvi, Christian Galenda, Marco Belotti e
Filippo Magnini, hanno nuotato in 3’11”48, tempo comunque al di
sotto del record del mondo in vigore fino ad oggi.
Record del mondo anche per Kirsty Coventry e Kosuke Kitajima,
rispettivamente nei 100 dorso femminili e nei 100 rana maschili.
La Coventry (Zimbabwe) ha dominato la sua semifinale nuotando in
58”77, abbassando il precedente primato dell’americana Natalie
Coughlin di 2 decimi. Il giapponese Kitajima ha invece ottenuto
la medaglia d’oro e stabilito il nuovo record con il tempo di
58”91, abbassando di 22 centesimi il precedente, che apparteneva
a Brandan Hansen. Proprio lo statunitense è rimasto fuori dal
podio, battuto, oltre a Kitajima, anche dal norvegese Alexander
Oen (argento, 59”20), e dal francese Hugues Duboscq.