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Calcio
Olimpiadi
Quarti amari per gli azzurrini
L’Italia lascia le
Olimpiadi dopo la sconfitta per 3-2 contro il Belgio. Non
bellissima la partita degli azzurri penalizzati anche da un
arbitraggio non dei migliori. Al 18’ gli azzurrini di Casiraghi
passano in vantaggio con Giuseppe Rossi, che mette a segno un
calcio di rigore, procurato da Acquafresca che viene atterrato
da Vermaelen, espulso dal signor Baldassi per fallo da ultimo
uomo. Cinque minuti e tutto da rifare. Su corner Dembele
colpisce di testa, Cigarini respinge sulla linea, ma per il
secondo assitente di Baldassi è gol. Al 47’ profondo rosso per
gli azzurri che in area danno troppo spazio a Mirallas, che
insacca con un tiro sporco di sinistro. Nella ripresa l’Italia
si getta all’attacco. Al 65’ Giuseppe Rossi viene atterrato
dall’estremo difensore belga Bailly, ma per l’arbitro è tutto
regolare. Al 73’ è Roover a stendere De Ceglie in area; per
Baldassi questa volta è calcio di rigore. Batte Giuseppe Rossi e
segna spiazzando Ma-Kalambay, nel frattempo subentrato a Bailly
con un rigore fotocopia del primo. Ma al Belgio bastano 6 minuti
per riagguantare il vantaggio con Dembele che insacca alle
spalle di Viviano con un rasoterra. Lo stesso portiere azzurro,
viene espulso dopo aver spinto un giocatore belga, che gli aveva
lanciato il pallone sull’occhio. Quarti di finale amari per gli
azzurri, che però hanno dimostrato di essere una squadra che non
molla e che lotta fino alla fine.
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