Scherma
Olimpiadi
Baldini positivo, Cassarà va a Pechino
La Federazione Italiana Scherma ha ricevuto da parte della FIE (Federation
Internationale d’Escrime) la comunicazione relativa all’esito
positivo di un controllo antidoping effettuato sull’atleta
Andrea Baldini nel corso dei Campionati Europei Assoluti
tenutisi a Kiev all’inizio di luglio. L’analisi del primo
campione delle urine, effettuata presso il Laboratorio
Antidoping di Praga, ha evidenziato la presenza di un farmaco
diuretico: il furosemide. La FIS ha chiesto immediatamente al
Presidente della Commissione Medica della FIE di attivarsi al
fine di sollecitare l’effettuazione delle controanalisi delle
urine dell’atleta con la massima urgenza possibile. Il
Presidente Giorgio Scarso, pur riconoscendo la correttezza
sempre manifestata in passato dal fiorettista azzurro, il quale
nel corso della stagione è stato già sottoposto a decine di
controlli antidoping, esprime grande rammarico e stupore per
quanto evidenziato dal controllo antidoping. Nell’ottica di
fornire all’opinione pubblica e al mondo schermistico nazionale
ed internazionale la più ampia trasparenza di comportamenti, il
Presidente Scarso ha altresì richiesto alla Procura Federale
della FIS, di aprire un’immediata inchiesta al fine di accertare
eventuali responsabilità di altri tesserati, laddove venisse
confermata la positività di Baldini anche alla controanalisi.
Alla luce della positività, il CONI ha escluso l’atleta dalla
Squadra Olimpica. Al suo posto, grazie al ranking FIE, è
subentrato Andrea Cassarà, sesto nella graduatoria e prima
riserva mondiale.