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Volley
Olimpiadi
Italia
sconfitta, ora lotta per il bronzo
Pechino. L’Italia ha ceduto in semifinale al Brasile e domenica
giocherà alle ore 4 italiane la finale per il terzo posto contro
la Russia. Gli azzurri sono usciti dal campo a testa alta, dopo
aver giocato una partita coraggiosa contro un avversario di
primo livello. Vinto il primo set con grande personalità,
perduto il secondo contro il miglior Brasile, l’Italia ha
lottato nel terzo e soprattutto nel quarto, in cui ha avuto la
possibilità di prolungare il match, ma non ha sfruttato quei
quattro-cinque contrattacchi che ha avuto.
Inizialmente Anastasi è stato costretto a rinunciare a Mirko
Corsano, solito problema al ginocchio sinistro, sostituito
ancora da Paparoni ed ha preferito Bovolenta a Birarelli. Nel
corso della gara la malasorte si è ancora accanita con il
sestetto azzurro, e nel corso del terzo set Mastrangelo si
infortunato (distorsione alla caviglia sinistra) ed è dovuto
uscire. Il ct italiano le ha provate tutte, ha fatto scendere in
campo anche Fei, guarito, ma non al massimo della condizione, ma
non è bastato per superare un’avversaria fortissima, ma non
irraggiungibile come altre volte.
CRONACA -
Primo set tinto d’azzurro. I ragazzi di Andrea Anastasi sono
entrati in campo molto concentrati e con il primo turno di
servizi di Cisolla sono subito volati sull’8-2. Bernardinho ha
cercato di incitare i suoi alla reazione, ma con risultati poco
incoraggianti. L’Italia ha sbagliato ben 5 servizi, ma è stata
molto lucida ed efficace in attacco soprattutto con Gavotto e
Cisolla. Il 25-19 è stato meritato.
Nel secondo set le parti si invertono, l’Italia serve con meno
efficacia e commette troppi errori. Il Brasile non è
impeccabile, ma una volta acquisito un buon vantaggio (4-10)
controlla la reazione tricolore che si ferma sul 13-16. A
chiudere il parziale un servizio vincente di Bruninho (25-18)
Inizio di terzo set equilibrato, poi il Brasile allunga si porta
13-10. Gli azzurri pur con qualche problema nel cambio palla
continua a lottare. Sul 16-18 arriva una nuova tegola, cadendo
da muro Mastrangelo accusa una distorsione alla caviglia
sinistra. Anastasi decide di giocare la carta di Fei, recuperato
in extremis e sostituisce Gavotto, bravo e generoso nel primo
set, poi calato alla distanza. L’Italia cede 25-21.
All’inizio del quarto l’Italia ha due occasioni per un triplo
vantaggio, ma gli attacchi di Cisolla si spengono sul muro
brasiliano. Il Brasile prende il sopravvento e si porta 10-5.
Anastasi ha inserito anche Zlatanov al posto di Cisolla e
sostituito il regista Vermiglio con Meoni. La squadra tricolore
continua a lottare, con Bovolenta non sfrutta la possibilità di
tornare a meno 1 (11-13). Il gioco perde di precisione, ma le
due squadre non si risparmiano. I ragazzi azzurri rimontano
hanno anche tra le mani di Martino la rigiocata del 20-20, ma il
muro brasiliano gli nega la gioia. E’ l’ultima emozione di una
gara sicuramente combattuta.
Il Brasile chiude 25-22, al secondo tentativo. Gli azzurri
giocheranno domenica la finale per il bronzo.
“Sono
orgoglioso di questa squadra – ha dichiarato a fine match il
presidente federale
Carlo Magri
– per come si è impegnata e per come ha tenuto il campo. Al di
là della sconfitta subita da una grande squadra, ho visto un
gruppo compatto ed in grado di far bene anche in futuro.
Nonostante le assenze, ho rivisto l’Italia grintosa e combattiva
che avevamo perso nelle ultime stagioni: sono convinto che
torneremo ad essere dei grandi protagonisti della pallavolo
mondiale, come lo siamo stati in passato.”
Anche il ct
Andrea Anastasi
ha avuto parole d’elogio per i suoi atleti: “Sono completamente
soddisfatto per come hanno giocato i miei ragazzi. Abbiamo
tenuto il campo bene, con un Brasile che ha confermato di essere
una grande squadra. Nel quarto set abbiamo avuto più di una
occasione in contrattacco, ma non siamo riusciti a sfruttarle.
Adesso dobbiamo rimanere molto concentrati. Dobbiamo salire sul
podio, i ragazzi lo sanno e ce la metteranno tutta per
riuscirci.”
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