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Volley
Olimpiadi
Azzurri
fuori dal podio
Pechino. Niente medaglia per gli azzurri. Nella finale per il
bronzo hanno ceduto 3-0 alla Russia, trascinata da un grande
Mikhaylov, un giovane sul cui futuro si può scommettere.
L’Italia è arrivata all’ultimo appuntamento scarica di energie
fisiche e nervose, ha giocato con grande orgoglio, riuscendo a
tenere vivo a lungo un match che in ogni inizio di parziale ha
visto i russi volare via nel punteggio. Ma alla resa dei conti
ai ragazzi di Anastasi non è rimasto altro che l’orgoglio di
aver lottato con tutte le loro forze prima di alzare bandiera
bianca.
Grazie al gran lavoro dello staff azzurro, il ct tricolore, per
l’ultima gara olimpica ha avuto a disposizione tutta la rosa.
Anastasi ha utilizzato ben 10 elementi partendo da un sestetto
inedito con Vermiglio e Fei in diagonale, Martino e Zlatanov di
banda, Mastrangelo e Birarelli al centro, Corsano libero.
Nel primo set la Russia è partita molto convinta ed è arrivata a
condurre 13-6, quando è iniziata la rimonta italiana coronata
sul 19-19 (muro di Vermiglio) poi dal 21-21 si è passati al
21-23 (servizio sbagliato di Martino e palla fuori di Zlatanov).
I russi hanno chiuso 25-22 e sono volati 8-1 nel secondo.
L’Italia paziente ha cercato la rimonta, ma i suoi sforzi questa
volta sono stati vani. Nel parziale finale gli azzurri hanno
sempre inseguito, ma la Russia ha regalato poco ed alla fine di
misura si è imposta 25-23.
E’ finita così l’Olimpiade degli azzurri, otto gare intense:
cinque vinte ( tra cui quelle con Bulgaria e Polonia) e tre
perdute con Stati Uniti, Brasile e Polonia le formazioni che li
hanno preceduti nella classifica finale salendo sul podio.
ITALIA-RUSSIA 0-3 (22-25 19-15 23-25)
ITALIA:
Mastrangelo 4, Vermiglio 1, Martino 10, Birarelli 4, Fei 15,
Zlatanov 4. Libero: Corsano. Cisolla 4, Meoni, Bovolenta 2. Non
entrati: Paparoni, Gavotto. All. Anastasi.
RUSSIA:
Kosarev 10, Kuleshov 6, Mikhaylov 20, Volkov 12, Grankin 1,
Tetyukhin 6. Libero: Verbov. Poltavskiy Non entrati: Korneev,
Ostapenko, Berezhko, Khamuttskikh. All. Alekno.
ARBITRI:
Leuthauser (Ger) e Jovanovic (Srb).
Spettatori: 12000. Durata set: 24 2326
Italia: bs 6, a 2, m 4, e 14.
Russia: bs 7, a 3, m 9, e 14.
Nota: Tecnico a Fei sul 19-15 del terzo set per proteste.
ANASTASI –
“Noi
siamo felici di essere arrivati tra le quattro squadre che hanno
giocato una finale. Sognavamo la medaglia di bronzo, ma
onestamente abbiamo affrontato questa gara un po’ scarichi
fisicamente ed a livello nervoso. Prendiamo questo quarto posto
come un piccolo segnale di crescita ed uno stimolo per andare
avanti. Il prossimo anno ci sono gli Europei, tra due anni
abbiamo i Mondiali in casa, lavoreremo per questi obiettivi.”
ORO -
La medaglia d'oro e' stata vinta dagli Stati Uniti che hanno
superato in finale 3-1 (25-22, 25-21 ,25-23), i campioni in
carica del Brasile. Clayton Stanley è stato premiato come Mvp
del torneo (Mirko Corsano miglior libero).
Magri:
"Abbiamo un'opzione per organizzare il Mondiale femminile 2014"
Pechino. Alla conclusione delle gare il presidente federale
Carlo Magri ha stilato il bilancio della spedizione azzurra ai
Giochi di Pechino: “Sono abbastanza amareggiato e deluso, non
possiamo giudicare il nostro un bilancio positivo. Con la
nazionale femminile eravamo convinti che ci fosse la possibilitá
di vincere, poi vedendo giocare il Brasile abbiamo pensato che
contro di loro non sarebbe stato facile imporsi. Invece la
nostra squadra si è fermata nei quarti di finale. Nel beach non
avevamo grandi ambizioni, ma con la coppia che si è guadagnata
la qualificazione eravamo convinti di fare la nostra buona
figura. L’infortunio di Varnier poche settimane prima
dell’inizio dei Giochi ci ha tolto questa possibilitá. La
nazionale maschile è tornata su ottimi livelli e questo ci fa
ben sperare anche per il futuro. Ci credevamo di poter portare a
casa una medaglia, invece non ci siamo riusciti: è la prima
volta durante la mia gestione che torniamo in Italia a mani
vuote.”
Poi il presidente Magri ha dato un annuncio importante: “Abbiamo
firmato con la Federazione Internazionale una opzione per
organizzare in Italia i Mondiali femminili del 2014. Sará un
momento molto importante per il nostro movimento femminile.”.
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