Serie D
Pianura: test ok con la Virtus Volla
Dopo la vittoria ottenuta in Coppa Italia con la Puteolana, nel
pomeriggio i giocatori entrati a partita in corso e chi non ha
preso parte al match di ieri, hanno affrontato in amichevole la
Virtus Volla. Tutte le attenzioni erano rivolte al primo impatto
con Pianura di Antonio Marasco, rimasto in campo per circa
70’minuti. Il Pianura si è imposto per 5 a 0 con l’ex aversano
che ha aperto le marcature mentre le altre reti sono state
siglate da Del Sorbo, Pirone autore di una doppietta e di
Borrelli. A fine gara Marasco ha rilasciato le prime
dichiarazioni da calciatore del Pianura spiegando in primis i
motivi che lo hanno indotto a lasciare l’Aversa: “Si era venuta
a creare una situazione tecnica ambigua che non mi faceva essere
assolutamente sereno anche perché alla società aversana ho dato
tanto durante la mia permanenza e non pensavo di meritare un
simile trattamento. A 38 anni sentirsi non importante ma essere
comprimario era una questione che non riuscivo a tollerare e per
questo motivo, nonostante avessi un biennale, ho chiesto la
rescissione contrattuale. Dopo averla ottenuta, ho accettato la
proposta del Pianura perché questa società ha voglia di arrivare
nel calcio che conta e Marasco è pronto a dare una grossa mano
alla famiglia Cafasso per cercare di raggiungere l’obiettivo di
arrivare nei professionisti”.
Marasco esprime un giudizio superficiale sulla sua nuova
squadra: “Sono arrivato da tre ore e sarei un presuntuoso se mi
esprimessi sui miei nuovi compagni di squadra. Dai nomi che
compongono la rosa del Pianura, posso dire che l’organico è
composto da elementi fortissimi, anche se bisogna dimostrare sul
campo il proprio valore. Dalla mia metterò tantissimo impegno,
professionalità e cercherò di aiutare a crescere i giovani di
lega che sono fondamentali per questo campionato”.
L’ex centrocampista del Modena non si scompone nemmeno di fronte
alla stesura del calendario che prevede un avvio molto difficile
per il Pianura che nelle prime cinque giornate affronterà
Brindisi e Turris fuori casa e Nocerina al Simpatia: “Prima o
poi bisogna affrontarle tutte le squadre del girone, noi
dobbiamo essere consapevoli della nostra forza e non temere
nessuno. Un mio slogan per la nuova stagione? Negli ultimi due
anni ho vinto due campionati di serie D, quindi il mio slogan
sarà non c’è due senza tre”.