Beach Soccer
Catania campione d'Italia
Dopo due Coppe Italia e due Supercoppe, i siciliani si regalano
il primo tricolore, al termine di una finale sofferta, ripresa
solo nel terzo tempo e poi vinta ai calci di rigore su un
Terracina vicino alla vittoria nonostante le assenze pesanti di
Pasquali e Bruno. Decisivo l’errore di Francois. San Benedetto
del Tronto saluta un campionato straordinario che segna il
trionfo del beach soccer tra gli sport da spiaggia.
San Benedetto del Tronto, 30 agosto 2008 – Lo scudetto 2008 del
beach soccer finisce sulle maglie della Ragazzini Generali
Catania, che in un colpo solo centra il suo quinto trofeo, dopo
due Coppe Italia e due Supercoppe, e diventa la squadra più
titolata di questa disciplina. Il verdetto che chiude la
stagione della Serie A Enel arriva solo ai calci di rigore, come
un anno fa: Terracina, sceso in campo senza capitan Roberto
Pasquali (squalificato) e il campione del mondo brasiliano Bruno
Malias (infortunato), va sotto allo scadere del primo tempo su
un piazzato di Juninho, piazza un parziale di 4-2 nel secondo
tempo ma si fa raggiungere a 4’ dal termine. Nulla di fatto nei
supplementari, si va ai calci di rigore, roulette senza pietà
per chi sbaglia: alla terza serie, dopo i gol di Condorelli,
D’Amico, Juninho, Anderson e Stankovic, il francese Francois
spara a lato e, in un unico istante, si materializza nell’Agos
Beach Stadium di San Benedetto del Tronto la follia esultante
del Catania e la drammatica rassegnazione del Terracina.
E’ l’immagine che chiude la quinta stagione della Serie A Enel,
il campionato italiano promosso dalla Figc – LND, che ha
regalato a San Benedetto del Tronto, una quattro giorni che
resterà nella storia di questo sport, grazie all’iniziativa del
Consorzio turistico Riviera della Palme, in collaborazione con
il Comune di San Benedetto del Tronto, la Provincia di Ascoli
Piceno, la Regione Marche, la Camera di Commercio, la
Confesercenti, la Confartigianato e la CNA.
Alla fine, sfilano davanti ai rappresentanti della Figc, dal
segretario generale Antonio Di Sebastiano, il vicepresidente LND
Nicola Saccinto, e il coordinatore del dipartimento beach soccer
Antonio Cosentino, le maglie rossazzurre, capitan Platania alza
il trofeo di campioni d’Italia e l’appuntamento è alla Serie A
2009.
Un epilogo degno di una stagione esaltante per il beach soccer
italiano che nel 2008 ha raggiunto la sua consacrazione a
livello mondiale, con il 2° posto degli azzurri centrato alla
Coppa del Mondo Fifa, e si è ormai conquistato il titolo di re
degli sport da spiaggia. La Serie A Enel che si è chiusa oggi,
infatti, ha vissuto un’estate fatta di straordinari successi in
termini di coinvolgimento del pubblico sulle tribune e nel
villaggio commerciale e spettacolo sportivo in campo, dove si
sono visti i più grandi campioni del beach soccer mondiale.
Così in Tv - La final eight della Serie A Enel in scena a San
Benedetto del Tronto sarà trasmessa in differita da Sky Sport 1,
che ha seguito tutta la stagione con oltre 35 ore di
programmazione in prima serata (dalle ore 20.00), con la
telecronaca di Riccardo Trevisani e Dario Massara, secondo il
seguente programma:
Giovedì 4 Settembre: ore 20:00 - Supercoppa di Lega 2008
Sabato 6 Settembre: ore 13:30 - Quarti di finale Poule Scudetto
2008
ore 21:00 - Semifinali Poule Scudetto 2008
Domenica 7 Settembre: ore 20:00 - Finale Poule Scudetto 2008
I partner. La stagione del beach soccer si è animata anche
attraverso un villaggio commerciale che ha regalato gadgets,
attività e sorprese in tutte le location visitate nel corso del
tour. Protagoniste numerose aziende: Enel, Agos, Puma, Sky
Sport, Corriere dello Sport, Tuttosport, Radio Dimensione Suono,
Intralot, Jbl, Cotonella, Delta, Duracell, Easy Living, Europcar,
Italtelo, Kenwood, Lamisilmono, Acqua Sant’Anna, Tendence,
Lavazza, Miller Genuine Draft, Msc Crociere, Obiettivo Lavoro,
Pepsi, Pringles, Punto Sma, Regione Veneto, Top Secret. Tutto al
suono della musica di Radio Dimensione Suono e condito
dall’animazione di Francesco Pasquali.
La Nazionale – Dopo il 2° posto Mondiale e il 4° posto Europeo,
la Nazionale di beach soccer tornerà in campo mercoledì e
giovedì prossimi per prepararsi all’ultimo appuntamento della
stagione, l’Eurocup. Mercoledì a Cervia, alla locale Beach arena
sita sul Lungomare Grazia Deledda va in scena la rivincita della
semifinale mondiale, di fronte Italia – Spagna (ore 16); giovedì
a Berna altro test match contro la Svizzera, alle 20 nello
stadio allestitosulla piazza centrale cittadina. Dopo questi due
incontri internazionali, il Ct Magrini dovrebbe sciogliere le
riserve per la rosa da portare a Baku, in Azerbaigian, dove dal
19 al 21 settembre si assegnerà la Coppa Europa 2008. Di seguito
i convocati per la doppia amichevole con Spagna e Svizzera.
Portieri: Stefano Spada (Terracina), Germano Fabro (Coil Lignano),
Michele Zanini (Coil Lignano).
Difensori: Giuseppe Platania (Catania), Michele Leghissa (Friulpesca
Lignano), Thomas Buso (Coil Lignano). Centrocampisti: Roberto
Pasquali (Terracina), Simone Feudi (Terracina), Salvatore Miceli
(Casinò Venezia), Sebastiano Tedeschi (Calcio Catania), Diego
Maradona jr. (Mare di Roma). Attaccanti: Massimiliano Esposito (Coil
Lignano), Paolo Palmacci (Terracina).
LE FINALI DELLA SERIE A ENEL 2008
Finale 1°-2° posto
TERRANOVA TERRACINA - RAGAZZINI GENERALI CATANIA 6-7 dcr (4-4
dts)
Terracina: Pepe, Frainetti, D’Onofrio, D’Amico, Feudi, François,
Anderson, Palmacci, Perez, Minchella. All. Del Duca.
Catania: Bua, Platania, Fazio, Juninho, Mosca, Bosco, Spadaro,
Stankovic, Condorelli, Di Giacomo. All. Belluso.
Arbitri: Caruso di Lanciano e Leone di Salerno.
Marcatori: nel pt 11’ Juninho., nel st 1’ François (T), 4’
Anderson (T), 5’ Anderson (T), 5’ Stankovic, 9’ Anderson (T),
12’ Stankovic, nel tt 8’ Bosco.
Note: Ammoniti: Platania, Juninho (C), François (T).
Terracina e Catania si incrociano nuovamente sulla strada che
porta allo scudetto, dopo l’incontro finito per 6-5 in favore
dei siciliani nella tappa di Badolato della regular season. La
finale della Serie A Enel è contrassegnata, almeno in avvio, da
una grande tensione perché la posta in palio è il tricolore che
entrambe inseguono da anni senza mai riuscire a conquistarlo.
L’inizio gara vive di un ritmo compassato e di accelerate
improvvise, come quella di François al 3’ respinto dal
portierone etneo Bua. Sull’altra versante il brasiliano Mosca fa
gridare al gol quando sul cronometro mancano 6’ al termine del
tempo, ma Pepe si tuffa con il corpo senza paura al limite
dell’area, riuscendo a deviare la sua conclusione. Poco dopo è
il turno di Juninho che esalta ancora una volta i riflessi
dell’ottimo portiere laziale. Le emozioni si rincorrono, al 7’
Terracina sfiora la segnatura con bomber Palmacci che si vede
respingere dal palo la punizione calciata dalla trequarti. La
reazione catanese passa per il destro teso da centrocampo di
Juninho che fa la barba al palo alla destra di Pepe. All’11’
proprio l’estremo difensore pontino si guadagna la palma di
migliore in campo in questo primo tempo quando respinge prima il
calcio da fermo di Juninho e poi mette la mano anche sulla
conclusione ravvicinata di Mosca che è il più veloce nel
recuperare il pallone vagante. Il risultato si sblocca però
all’11’ a causa di una disattenzione di Pepe che rilascia il
pallone in fase di rinvio dopo più di 5’’. La punizione
conseguente da centrocampo del brasiliano Juninho, infatti, si
infila all’angolino e porta avanti il Catania. La ripresa si
apre con un missile rasoterra su punizione di François che vale
il pareggio. Il campione francese esulta insieme ai compagni e
dedica la marcatura al capitano Pasquali, costretto in tribuna
per squalifica. Il Catania reagisce subito con Condorelli che
calcia alto un pallone invitante da centro area. Al 4’ ancora
Condorelli ci prova con il destro, ma la palla è respinta quasi
davanti alla linea dal compagno Stankovic. Poco dopo un Anderson
straordinario, con la complicità di Bua che non è impeccabile
nell’intervento, infila una punizione dalla propria metà campo
che porta in vantaggio il Terranova. Il portiere etneo si fa
perdonare l’indecisione al 5’ deviando miracolosamente in angolo
un diagonale dalla destra di François, ma sul corner susseguente
ancora Anderson, responsabilizzato dall’assenza di Bruno Malias,
incorna di testa all’altezza del primo palo il pallone della sua
doppietta personale. Il team rosso azzurro risponde subito con
un colpo da mago di Stankovic che, direttamente da calcio
d’avvio, infila la porta laziale all’incrocio dei pali. Al 6’
sfiora la quarta rete il Terracina con Palmacci che è disturbato
al momento del tiro da Platania a conclusione di una ripartenza
velocissima. Splendida l’azione tutta di testa tra Perez e Feudi
finalizzata in scivolata da uno straordinario Anderson, che
sceglie il tempo giusto per spingere in rete il pallone
ribattuto dal palo colpito dal numero cinque laziale. A 8’’
dalla sirena lo svizzero Stankovic s’inventa un numero di
sinistro, su assist di Mosca, che brucia in partenza Pepe e
spella le mani del pubblico presente sugli spalti dell’Agos
Beach Stadium deliziato dallo spettacolo offerto in questa
finale dalle due formazioni. Gli ultimi 12’ del campionato
italiano di beach soccer con altre azioni emozionanti:
cominciano i catanesi con la premiata coppia Mosca-Stankovic che
si vedono respingere sulla linea da Perez un pallone destinato
ad entrare in rete; continuano i laziali con Feudi che fa
tremare il palo alla destra di Bua con un destro potente. La
panchina catanese salta in piedi pensando al gol 7’ quando Mosca
gonfia l’esterno della rete, facendo pensare al pareggio. Che
arriva un minuto dopo quando Bosco ci mette la gamba su un tiro
di Juninho destinato ad uscire sul fondo. L’adrenalina scorre a
fiumi, le squadre si equivalgono, e continuano a dare spettacolo
fino al termine, ma per assegnare il tricolore 2008 c’è bisogno
di un’ulteriore appendice. È quella dei 3’ di extra time dove
non succede sostanzialmente nulla di rilevante in attesa della
lotteria dei rigori che premia la Ragazzini Generali Catania dei
cecchini infallibili Condorelli, Juninho e Stankovic. Il
protagonista del dramma sportivo dei terracinesi è il campione
francese François, è suo il penalty sbagliato che consegna lo
scudetto ai siciliani.
Finale 3°-4° posto
CERVIA - AGENZIA LEMME VASTO 4 dts (3-3 dtr)
Cervia: Pagani D., Leu, Mo, Tel, Schirinzi, Juninho, Neumann, Di
Marco, Della Torre, Pagani M. All. Sabalino.
Vasto: Robertinho, Turdò, Alfieri, Muratore M., Ventrella, Di
Giacomo, Muratore S., Bruno, Soria. All. Di Giulio.
Arbitri: Cascone di Ragusa e Polito di Aprilia.
Marcatori: nel pt 10’ Di Marco, nel st 10’ Juninho, nel tt 5’
Bruno (V), 6’ Bruno (V), 7’ Juninho, 8’ Soria (V), nel ts 1’
Bruno (V), 2’ Neumann, 2’ Neumann.
Note: Ammoniti: Schirinzi.
La sfida per la terza piazza è contrassegnata da un grande
equilibrio. Bene il Cervia ad inizio gara, ma Schirinzi e
Juninho non riescono a trovare il varco giusto per violare la
porta avversaria. L’Agenzia Lemme Vasto ci mette un po’ di più
per carburare, poi costringe nella propria retroguardia i
romagnoli colpendo due pali a stretto giro di boa con Alfieri e
Bruno. Al 10’ però la gara si sblocca grazie allo spunto di Di
Marco che, da solo davanti a Robertinho, non sbaglia la mira.
Nella seconda frazione il ritmo si abbassa e le due squadre
pungono con minore intensità. Il Cervia raddoppia infatti al 10’
su calcio di punizione dalla trequarti di Juninho. L’ultimo
tempo vive di maggiori emozioni grazie al forcing dei vastesi
che, nonostante diversi pali e le grandi parate di Della Torre,
impattano il risultato al 6’ grazie alle due marcature di Bruno
in 60’’. La risposta romagnola è affidata a Juninho che,
direttamente da calcio d’avvio, infila il pallone sotto
l’incrocio dei pali con un destro micidiale. Il pareggio
abruzzese all’8’ porta la firma di Soria. La parità persiste
fino al 1’ dell’extra time quando il brasiliano Bruno dimostra
tutto il suo grande valore nell’azione che porta al quarto gol
vastese. Ma l’incontro torna in equilibrio al 2’ quando Neumann
risolve una mischia davanti alla porta avversaria. Qualche
secondo dopo ancora il tedesco-brasiliano del Cervia pesca il
jolly con una conclusione da lontano che permette alla squadra
di Sabalino di vestire il bronzo della Serie A Enel 2008.
Finale 5°-6° posto
MARE DI ROMA - CAVALIERI DEL MARE VIAREGGIO 1-8
Mare di Roma: Quadrini, Lucioli, Scriva, Tamagnini, Torres J.,
Maradona Jr, Del Papa, Saba, Gueye, Caretto. All. De Celis.
Arbitri: Bonavita di Forlì e Di Teodoro di Lanciano.
Marcatori: nel pt 9’ Belchior, 12’ Fruzzetti F., nel st 5’
Belchior, 6’ Belchior, 7’ Thiago, 11’ Belchior, nel tt 1’ Alan,
9’ Caretto (M), 12’ Galli.
Nella seconda gara in programma, i freschi vincitori della
Supercoppa Enel 2008 sfidano la formazione di Diego Armando
Maradona Jr con l’obiettivo di chiudere la stagiona, comunque
positiva, almeno al quinto posto. La trama è sempre la stessa,
Galli ed Hernani tamponano mentre Alan e Belchior finalizzano.
La gara però rimane in sostanziale equilibrio fino al 9’ quando
Belchior trafigge la porta difesa da Quadrini con un diagonale
preciso dalla destra. Fino ad allora il portiere romano ed i
pali hanno impedito ai toscani di portarsi su un risultato più
rotondo. Prima della sirena va in gol anche Federico Fruzzetti
con una mezza girata sotto la traversa grazie all’assist
smarcante di Galli dall’out destro. Nella ripresa si merita una
standing ovation il solito Belchior che attacca la difesa
avversaria al 5’, davanti ad un avversario si ferma, lo mette
fuori causa con un sombrero e scarica in porta un vero e proprio
missile terra-aria. Ancora il campione portoghese al 6’ buca la
retroguardia romana porta a quattro le reti viareggine. La
cinquina toscana porta la firma dell’altro nazionale portoghese
Thiago, poi Belchior insacca il pallone che vale il 6-0.
L’ultima frazione ai apre al 1’ con la rete di Alan, poi nel
finale c’è spazio per il gol del più giovane calciatore della
Serie A Enel, Marco Caretto, classe ’91, e del più longevo del
circuito, Maurizio Galli, classe ’62, una sorta di passaggio di
testimone che chiude la sfida per il 5° posto.
Feldi Catanzaro: Tallarigo, Pastore M., Tavano, Mercurio,
Guarino, Leone. All. De Lucia.
Arbitri: D’Attanasio di Lanciano e Matticoli di Isernia.
Marcatori: nel pt 2’ Amarelle, 3’ Ahmed, 4’ Ahmed, 4’ Ahmed, 7’
Polastri, 10’ Mercurio (F), nel st 3’ Amarelle, 3’ Mercurio (F),
7’ Leone (F), 10’ Polastri, 11’ Juanma, nel tt 1’ Biasini, 1’
Leone (F), 6’ Ghilardi.
Il Milano Beach Soccer, ormai ex campione d’Italia, gioca contro
la Feldi Catanzaro, orfana dei suoi uomini migliori (Carotenuto,
Jorginho, Nenem, Vasile e Gentile), l’ultima gara stagionale che
vale il settimo posto. I milanesi sfiorano subito il gol al 2’
con Biasini che colpisce la traversa, su assist di tacco di
Ahmed. Un minuto dopo Amarelle inventa una parabola magica che
s’infila sotto il montante, poi Ahmed di sinistro a giro porta a
+2 i lombardi. Sempre il capitano del Milano porta a tre le reti
di vantaggio risolvendo una mischia a centro area con un guizzo
decisivo. Tutto facile per la formazione di Panizza che cala
addirittura il poker dopo pochi secondi con il solito Ahmed,
stavolta di testa da distanza ravvicinata. La cinquina porta la
firma di Polastri, mentre prima del finale di tempo arriva anche
la rete dei calabresi, firmata da Mercurio in mezza rovesciata
dal limite. La seconda frazione si apre con un altro splendido
gol di Amarelle che ribadisce in rete in acrobazia un angolo
battuto dalla sinistra. La risposta dei catanzaresi passa ancora
per i piedi del capitano di giornata Mercurio che trova il varco
giusto con una conclusione dalla distanza. Al 7’ Leone porta a
tre le marcature giallorosse con un azione personale finalizzata
grazie ad un rasoterra preciso. Al 10’ Matteo Polastri
interviene di testa per ribadire in rete la respinta della
traversa sulla punizione di Juanma dalla trequarti. Lo spagnolo
corregge la mira poco dopo quanto basta per superare Tallarigo
con una traiettoria insidiosa quasi da centrocampo. Ad inizio
terzo tempo Biasini si terza dilaga per il Milano, mentre Leone,
con il suo secondo gol, cerca di far rimanere agganciata la
Feldi al treno milanese. Il decimo centro dei milanesi porta la
firma di Ghilardi.
IL RIEPILOGO DELLE GARE DI OGGI
FINAL EIGHT – IL RIEPILOGO
Quarti di Finale – Giovedì 28 Agosto
Ragazzini Generali Catania – A.S.D. Mare di Roma 12-4