Tiro a segno
Olimpiadi
Fait fuori dalla finale per un colpo
Vigilio Fait non riesce ad essere tra gli otto atleti
qualificati per la finale olimpica del tiro a segno, specialità
pistola aria 10 mt. Un solo colpo in più sarebbe bastato per
entrare in finale. Dopo una cattiva partenza nelle prime due
sessioni, Fait si è poi ripreso e, al termine delle sei sessioni
previste, ha totalizzato un punteggio di 580 colpi
(98-98-95-96-99-95), ma questa prova non è bastata a scavalcare
il francese Lapeyre, ottavo. Più lontano l'altro azzurro in
gara, Mauro Badaracchi, che ha chiuso al 40° posto con un
punteggio di 571 (94-96-94-96-97-94). La vittoria finale è
andata al cinese
Pang Wei che ha totalizzato in finale un punteggio di 586 colpi,
superando nella corsa all'oro il sud coreano
Jin Jong Oh (584 colpi) ed il nord coreano
Kim Jong Su (584).
Nella carabina 10mt femminile, l'unica italiana in gara
era Valentina Turisini, che ha completato solo la sessione di
qualificazione totalizzando 393 punti (99-99-97-98) che le sono
vali il 28esimo posto. La Turisini potrà cercare il riscatto
nella carabina 3 posizioni 50m, specialità che ad Atene le
regalò la medaglia d'argento.
La medaglia d'oro è stata vinta dalla ceca
Katerina Emmons con il punteggio record di 400 nei 40 tiri di
qualificazione, tutti 10, punteggio perfetto, e con un totale di
503,5. Argento, come ad Atene, alla russa Galkina (502,1),
bronzo per la croata Pejcic (500,9).