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Beach Soccer
Italia ok con la Spagna e vola alle finali europee
Grande Italia contro la Spagna e le finali di Euroleague
diventano realtà. Mancavano, infatti, solo tre punti per
centrare la qualificazione all’ultimo atto del campionato
europeo itinerante di beach soccer che chiude proprio a Roma,
sulla spiaggia di Ostia, la sua regular phase. Volano in
Portogallo, precisamente a Vila Real do Sant’Antonio dal 20 al
23 agosto, le migliori sei formazioni della classifica generale
e l’Italia, grazie al successo ottenuto oggi contro la temibile
Spagna, ha staccato il biglietto che la porta in Algarve,
centrando il secondo obiettivo stagionale dopo la qualificazione
al prossimo mondiale di Dubai. Nella prima delle tre giornate
della tappa organizzata sul lungomare capitolino da Accademia
Italiana, in collaborazione con Beach Soccer World Wide e Lega
Nazionale Dilettanti della Federcalcio, gli azzurri mettono a
segno subito la zampata vincente nonostante due assenze pesanti:
capitan Pasquali e bomber Carotenuto. Non era facile,
soprattutto perché l’avversario, insieme al Portogallo (con cui
giocheremo domani, Ndr), è il più in forma di tutti. L’orgoglio
e la qualità messa in campo dagli azzurri però hanno avuto la
meglio, è stata la giornata di quei giocatori che lavorano
spesso nell’ombra e che oggi hanno saputo caricarsi sulle spalle
la responsabilità di proiettare l’Italia nell’olimpo delle “top
six”. E allora gli applausi scroscianti del pubblico romano,
accorso in massa sugli spalti dell’Agos Beach Stadium sono tutti
per Marco Sguazzin, Giuseppe Platania e Paolo Palmacci, autori
di una prestazione superlativa che, sommata a quella del gruppo,
è valsa un successo strepitoso per 8-4 contro le “furie rosse”.
Il match si incanala subito in favore della squadra allenata da
Magrini che pigia il piede sull’acceleratore portandosi sul 4-1
alla fine della prima frazione. La ripresa è molto equilibrata,
poi nel terzo tempo l’Italia dimostra di saper soffrire e di
poter allungare il passo nonostante un Amarelle in forma
strepitosa. A fine gara Giancarlo Magrini è raggiante ed elogia
tutti i giocatori: “Nonostante l’assenza del capitano, abbiamo
giocato con cuore, determinazione ed organizzazione, è stata una
partita meravigliosa ed una vittoria netta”. L’obiettivo è
puntato ormai sulle finali continentali. “La qualificazione era
l’obiettivo che ci eravamo preposti, ma vogliamo fare di più.
Siamo motivati, abbiamo un gruppo importante, compresi quelli
che sono rimasti a casa, voglio fare più punti possibili in
questa tappa per provare a vincere l’Euroleague”.
La seconda sfida della giornata tra Portogallo e Norvegia non è
stata mai in bilico, con uno scatenato team lusitano che, dopo
la vittoria nel Mundialito giocato in casa lo scorso week-end, è
approdato ad Ostia per dare spettacolo e conquistare il primo
posto in classifica. Madjer e Durval (cinque gol in due)
sfoderano una prestazione maiuscola che non lascia scampo agli
avversari e con due partite ancora da giocare i portoghesi
puntano diritti alla leadership nella fase di qualificazione.
Domani si torna in campo con altri due incontri, a partire dalle
ore 16, perché in palio ci sono ancora punti preziosi per
stabilire le prime posizioni del ranking.
Per l’intera settimana, inoltre, verranno distribuiti una
quantità incredibile di gadgets delle aziende partner del beach
soccer 2009: Crocs e Carlsberg a livello internazionale, Enel,
Agos, LG, Buonitalia, E-Work, MSC, Pai, Kenwood, Pepsi, Dolomia,
Punto Sma, Diana T, Delta, Top Secret, Timex, Italtelo, Lipton,
Gatorade, Corriere dello Sport, Tuttosport, Molten, Radio Kiss
Kiss, Sky Sport a livello nazionale. Così in tv – Tutte le gare
in programma sono trasmesse in diretta da Eurosport 2, mentre
quelle dell’Italia sono riprese anche da RaiSportPiù che le
trasmette in diretta, tranne Italia-Spagna in differita il
giorno stesso alle 21:15).
Le gare
Il secondo ed ultimo match della prima giornata mette di fronte
gli azzurri vicecampioni del mondo contro le furie rosse,
fresche vincitrici dell’ultima Eurocup. I padroni di casa
partono col piede giusto. Al 4’ bomber Esposito tira al volo su
cross di Corosiniti ed è 1-0 per gli azzurri. Il vantaggio non
dura molto, un minuto dopo il capitano iberico Amarelle, autore
di una prestazione maiuscola, pareggia i conti insaccando a
pochi passi da Spada. Ma l’Italia non ci sta, al 6’ Palmacci, il
migliore in campo, vince un rimpallo, si ritrova il pallone a
mezza altezza sul destro e colpisce al volo: azzurri di nuovo in
vantaggio. Passano 3’ ed è Sguazzin a portare a 3 le marcature
dei padroni di casa: il numero 6 trasforma un tiro libero
ottenuto grazie a un fallo del disastroso Juanma. A 20’’ dal
riposo arriva anche il gol di Platania, che, su passaggio del
compagno di reparto Leghissa, batte con un piatto destro
Riccardo. Il secondo tempo vede una timida reazione della Spanga
che vive però solo delle giocate di Amarelle e di Nico, gli
iberici sembrano poveri di idee e per la nazionale italiana
risulta agevole mantenere il controllo della partita. I 12
minuti scorrono veloci senza grandi occasioni per le due
squadre. Nel terzo tempo Amarelle mostra al pubblico romano
tutte le sue capacità tecniche e balistiche andando in rete tre
volte (1’, 8’, 9’) con gesti tecnici di rara bellezza. Le
giocate del capitano spagnolo sono però inutili, le reti di
Sguazzin (2’), Palmacci per due volte (2’ e 4’) e ancora di
Corosiniti (12’) chiudono l’incontro su un 8-4 finale che
conferma la supremazia territoriale dei padroni di casa.
ITALIA - SPAGNA 8-4 ( 4-1, 0-0, 4-3)
Italia: Spada, Leghissa, Platania, Feudi, Sguazzin,
Corosiniti, Esposito, Palmacci, Del Mestre. All. Magrini.
Spagna: Roberto, Miguel Beiro, Cristian Torres, Juanma,
Nico, Kuman, Javi Torres, Amarelle, Dona, Jacobo. All. Alonso.
Arbitri: Carlos Frazao (Por), Zimmermann (Sui).
Marcatori: pt 4’ Esposito (I), 5’ Amarelle (S), 6’
Palmacci (I), 9’ Sguazzin (I), 12’ Platania (I); nel tt. 1’
Amarelle (S), 2’ Sguazzin (I), 2’ e 4’ Palmacci (I), 8’ e 9’
Amarelle (S), 12’ Corosiniti (I).
Note: Ammoniti Amarelle (S) e Javi Torres (S).
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Tocca ai campioni in carica del Portogallo aprire la prima
giornata dell’Euroleague di Ostia contro i meno quotati beachers
della Norvegia. I rossoverdi mostrano fin da subito il loro
superiore tasso tecnico: Madjer sfiora la rete con un paio di
tiri liberi che lambiscono i pali della porta avversaria. Il gol
è nell’aria è arriva pochi secondi dopo, naturalmente porta la
firma di Madjer che al 3’, servito nello spazio da Belchior,
trafigge Rekdal. Il Portogallo non si ferma e macina gioco:
rovesciata spettacolare, ma senza esito di Belchior che
nell’azione successiva colpisce il palo. Ma al 5’è di nuovo
Madjer a bucare la rete norvegese con un bolide dalla distanza:
2-0. Il monologo lusitano continua: al 6’ una combinazione
volante porta al tiro Belchior, ma Johnsen salva sulla linea,
poco dopo Madjer, sempre lui, conclude sul palo una bella
combinazione volante col suo compagno di club Belchior. La terza
rete giunge al 9’, siglata dal numero 8 Durval, appena entrato
in campo dalla panchina. Nel secondo tempo la musica non cambia,
la Norvegia è sempre lenta e impacciata, i nordici assistono
impotenti alle spettacolari combinazioni dei più tecnici
portoghesi che col pallone fanno quello che vogliono. Madjer &
co. deliziano il pubblico con giocate strepitose senza però
riuscire ad incrementare il vantaggio. Come un fulmine a ciel
sereno arriva il gol di Hansen, all’11, che accorcia le distanze
per la sua squadra. Ma la sua rete ha l’effetto di scatenare la
reazione portoghese: nel giro di un minuto, prima Durval e poi
Coimbra portano il risultato sul 5-1. Nella terza ed ultima
frazione il Portogallo dilaga: Durval (4’), Novo (5’) e Neves
(8’) portano a 8 le reti portoghesi, mentre per la Norvegia, va
in rete Holm (10’) per l’8-2 finale che sancisce quanto visto
sul campo.
PORTOGALLO – NORVEGIA 8-2 (3-0, 2-1, 3-1)
Portogallo: Rodrigues, Coimbra, Tavares, Madjer, Durval,
Belchior, Bilro, Bruno, Neves, Novo All. Josè Miguel.
Norvegia: Rekdal, Holm, Hansen, Sture, Kandal, Tom, Haugland,
Hemkins, Johnsen, Land All. Kendal.
Arbitri: Fabio Polito (Ita), Sofien Benchabane ( Fra)
Marcatori: nel pt 3’, 5’ Madjer (P), 9’ Durval (P); nel
st 11’ Hansen (N), 11’ Durval (P), 12’ Coimbra (P); nel tt 4’
Durval (P), 5’ Novo (P), 8’ Neves (P), 10’ Holm (N)
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IL PROGRAMMA GARE DI OSTIA – HAKUNA MATATA (Piazzale dei
Canotti)
Oggi - Martedì 11 agosto
Portogallo – Norvegia 8-2
Italia – Spagna 8-4
Domani - Mercoledì 12 agosto
ore 16.00 Spagna – Norvegia
ore 17.15: Italia – Portogallo
Giovedì 13 agosto
ore 16.00: Portogallo – Spagna
ore 17.15: Italia – Norvegia
Classifica: Portogallo (4) 12 pt, Russia (6) 12 pt, Italia
(4) 8 pt, Spagna (4) 6 pt, Polonia (6) 6 pt, Svizzera (6) 6 pt,
Francia (6) 5 pt, Norvegia (4) 3 pt.
Classifica marcatori:
4 reti: Amarelle (Spa);
3 reti: Palmacci (Ita), Durvali (Por);
2 reti: Sguazzin (Ita), Madjer (Por);
1 rete: Esposito, Corosiniti (Ita), Hansen, Holm (Nor),
Coimbra, Neves, Novo (Por).
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