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Basket
Italia
batte Canada, ma finisce in rissa
Conegliano Veneto. Una festa rovinata da una rissa. Invece di
gioire per lo spettacolo è finita con gli Azzurri che si
scusavano con il pubblico per quello che è accaduto in campo,
nell’ultima gara di preparazione all’ultima gara di preparazione
della Nazionale maschile di basket contro il Canada all’Additional
Qualification Round (in pratica il girone di ripescaggio) al
Campionato Europeo 2009.
A dodici secondi dalla fine, dopo tante schermaglie non sedate
durante la partita, Aaron Doonerkamp e Stefano Mancinelli
cominciano a scazzottare. Le panchine entrano in campo, gli
staff cercano di dividere i contendenti, volano parole grosse,
la rissa si riaccende, e poi finalmente dopo sei minuti di
parapiglia si riprende a giocare. La gara finisce 81-75,
l’Italia vince, ma non conta poco a questo. Si è concluso con il
pubblico che fischiava tutto e tutti.
Il capitano Matteo Soragna chiede scusa al pubblico, Dino
Meneghin, presidente Fip è fortemente amareggiato per quanto
accaduto, Carlo Recalcati, ct azzurro, parla di: “una rissa
difficile da capire. C’erano state già scintille non
controllate. Peccato. Mi dispiace che sia accaduto, però devo
dire che la squadra ha reagito come un sol uomo e questo è
positivo, anche se non avremmo voluto che accadesse. La partita?
Ah sì, la partita: abbiamo fatto tutto noi, preso vantaggi, li
abbiamo fatti rientrare, e non siamo stati capace di chiudere la
gara. Dobbiamo crescere, diventare più concreti quando con la
Francia, ci sarà anche la differenza canestri a canestri.”
Eppure c’erano tutti gli elementi per una vera festa. Neanche
sugli strapuntini c’è spazio alla Zoppas Arena di Conegliano
Veneto. 3500 spettatori paganti più una marea di bambini ad
incitare l’Italia. E poi il coro degli Alpini per l’inno
nazionale, le gare di minibasket nell’intervallo, tanti
palloncini tricolori: un grande happening per tutti, con il
finale amaro, però.
Inutile dire che si gioca con il Canada ma si pensa alla Francia
con cui l’Italia giocherà nella prima gara dell’Additional
Qualification Round a Cagliari il prossimo 5 agosto. Recalcati
non ha ancora scelto i dodici per Cagliari: molto verosimilmente
li sceglierà domani.
L’Italia gioca con intensità in difesa e in transizione. Il
Canada è una squadra cresciuta in queste giorni rispetto alla
prima gara del 25 luglio e permette all’Italia di giocare una
gara vera, giocando per vincere, sperimentando sì, ma pensando
al risultato.
Concretezza e spettacolo nei primi due quarti, poi soprattutto
praticità ed lucidità nella seconda metà della gara, soprattutto
nei momenti di crisi. L’Italia alterna le difese, uomo, zona,
zona press per afferrare l’inerzia della gara che gli scappa
solo a fine primo quarto quanto il Canada rientra in partita (da
21-14 a 21-20): vivifico l’ingresso di Stefano Mancinelli che
con una serie di giocate consecutive non solo esalta il
pubblico, ma inietta il carburante giusto per superare
l’empasse. Ed è suo l’assist che permette ad Andrea Bargnani di
andare per la prima volta a canestro al 17’ (37-30). Belinelli
spinge l’Italia in avanti in momenti diversi della gara, poi il
testimone passa idealmente ad Angelo Gigli, a Valerio Amoroso, a
Stefano Mancinelli, a Gigi Datome, a Jacopo Giachetti, a Marco
Mordente che gioca anche da play. L’Italia mostra di non avere
solo Bargnani e Belinelli come terminali e riesce anche a
trovare soluzioni diverse ed essere pericolosa con tutti i suoi
giocatori. Poi sul recupero della 76-72 la rissa e la festa
finisce. Si riprende a giocare solo per chiudere.
ITALIA-CANADA 81-75 (24-20,43-36, 51-43 )
Italia. Giachetti 13 (0/1, 3/3), Mancinelli 5 (2/3), Soragna
5 (1/1, 1/3), Poeta 4 (0/2, 0/1), Mordente 2 (0/1, 0/3),
Crosariol 4 (2/3), Datome 4 (2/2, 0/3), Gigli 6 (3/3, 0/1),
Amoroso 6 (1/2, 1/2), Belinelli 22 (7/11, 0/3), Hackett 3 (1/2,
0/1), Bargnani 7 (2/5, 0/2). Allenatore Carlo Recalcati
Canada. Anderson 10 (2/4, 1/3), Kepkay 2, Bell 4 (2/2, 0/1),
Bucknor 1 (0/5), Martin, Famutimi 9 (2/7, 1/1), Rautins 10 (0/2,
3/7), Doornekamp 12 (1/5, 2/3), Young 27 (11/18), Landry,
Kendall (0/1 da 2), Hicks (), Shepherd (), Pangos ().
Allenatore: Leo Rautins.
Arbitri: Guerrino Cerebuch, Maurizio Pascotto, Alessandro
Terreni
Note: Premiato Marco Mordente per le 100 presenze in
Nazionale
Spettatori: 4200 circa
Tiri: T2: Ita 21/36; Can 18/44. T3: Ita 5/22; Can 7/15. TL : Ita
24/30; Can 18/25. Rimbalzi: Ita 34 (Datome 7) ; Can 35 (Young
9). Assist: Ita 12 (Mancinelli 4); Can 15 (Anderson 5).
Parziali: 5’ 16-10, 15’ 33-25 , 25’ 49-40, 35’ 64-57.
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