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Basket
L'Italia
cede alla Francia ai supplementari
Cagliari – L’Italia perde contro la Francia 80-77 dopo un tempo
supplementare nel primo impegno del Qualifying Round che porta
all’Europeo in Polonia. Dopo un match giocato con tutto il cuore
e la grinta possibile, gli azzurri di Recalcati si arrendono ai
francesi e alla sfortuna, che priva la squadra di uno strepitoso
Mancinelli sul finire del terzo quarto. Non basta il
calorosissimo pubblico di Cagliari, in Francia servirà l’impresa
per ribaltare la differenza canestri, passando prima dalla
Finlandia.
“Sapevamo del loro potenziale atletico – commenta il ct
Recalcati - e sapevamo che dovevamo sbagliare poco. Il tiro da 3
per noi è un opportunità importante e non possiamo permetterci
il 3/22.
Ad inizio partita hanno punito la nostra difesa a zona. Poi
siamo cresciuti e nel supplementare avevamo la partita in mano.
Eravamo in vantaggio. Avremmo dovuto essere più oculati: gli
abbiamo concesso tiri facili perché siamo usciti male dai
blocchi. Sarebbe stato sufficiente giocare bene in difesa.
Bargnani può dare di più e la squadra può dare di più. Abbiamo
bisogno che lui cresca per farlo rendere di più. Peccato per
Mancinelli, era l’unico giocatore che loro non sono riusciti a
contenere”.
La Francia scende in Italia con un roster più che rimaneggiato.
Non c’è Tony Parker, richiamato dagli Spurs negli Usa. Non c’è
Michael Pietrus, infortunato ad una mano. Non ci sono Noah,
anch’egli in America, Gomis e Diarra. Ci sono invece il play di
lungo corso Jeanneau e le nuove leve Jackson e Diot, le migliori
guardie dell’ultimo Campionato Europeo Under 20 nonché Medaglie
d’argento.
Con Aradori e Garri a casa, Crosariol indisponibile e Hackett
fuori per scelta tecnica, Recalcati può disporre dei suoi uomini
Nba, Bargnani e Belinelli, e su un gruppo che lavora
ininterrottamente da un mese esatto.
Prima della gara il presidente del CONI Giovanni Petrucci,
presente al palazzetto, ha voluto fare il suo in bocca al lupo
alla squadra.
L’Italia scende in campo con Poeta, Soragna, Belinelli, Bargnani
e Amoroso. I francesi rispondono con Batum, Turiaf, Diaw,
Jeanneau e Florent Pietrus.
Il primo duello della gara lo vince Bargnani sulla palla a due
di fronte a Turiaf. Possesso azzurro e primo fallo per il centro
di Golden State Warriors. Di Pietrus i canestri che inaugurano
la partita: 4-0 Francia. Gli azzurri partono contratti e
l’infrazione di 24 secondi ne è la riprova. In palio c’è la
qualificazione all’Europeo e non si può sbagliare. Belinelli
segna i primi due punti azzurri (6-2) e partendo in contropiede
costringe la Francia al terzo fallo di squadra già al terzo di
gioco. I liberi di Belinelli accorciano le distanze dai nostri
avversari, che dall’inizio del match mettono subito sul parquet
la loro straripante forza fisica. E non solo. Gli 8 punti di
Pietrus sui 12 totali dei transalpini sono frutto di buona
circolazione di palla e altrettanto buone combinazioni tra gli
uomini di Collet.
Turiaf domina sotto i canestri e l’Italia soffre. Ancora Pietrus
ci manda sotto di 10 (16-6).
Urge una scossa: Mancinelli e Mordente provano a cambiare
marcia, in attacco e in difesa. Il risultato è un parziale di
5-0 con i canestri di Gigli e le imbeccate spettacolari del “Mancio”.
Esplode tutto il palazzetto quando l’Italia riconquista palla
con una stoppata sontuosa dello stesso Gigli e chiude il quarto
in attacco. Siamo sotto di 6 (21-15) ma siamo vivi. Eccome.
Il secondo quarto lo apre la Francia regalando palla agli
azzurri. In campo ci sono Vitali, impatto positivo sulla gara,
Mancinelli, Cusin, Mordente e Gigli. De Colo è costretto a
girare a largo e ora la difesa funziona. Cusin, al debutto in
una gara ufficiale, e ancora Gigli aumentano il parziale (9-0 e
21-19 Francia). E’ tutta un’altra gara. Più spigliati e sciolti,
gli uomini di Carlo Recalcati sembrano aver finalmente preso
coscienza dei loro mezzi. La Francia arretra. Dalle mani di
Mancinelli il canestro del meno 1 (24-23). Di Cusin, l’ultima
stagione in Legadue con Soresina, quello del sorpasso (25-24). I
colossi francesi sembrano spaesati e per la prima volta nella
gara tentano la soluzione da tre. E’ Jeanneau che spara e mette
a segno, trascinando la Francia verso un nuovo momento positivo.
A due minuti dal riposo lungo Francia-Italia 33-25. Si sveglia
il Mago e dopo quasi 20 minuti sporca il suo tabellino. Lo imita
Datome in sospensione e la seconda frazione va in archivio con
l’Italia a meno 6 (35-29).
Più classe e atleticità i francesi. Più cuore e grinta l’Italia,
che fa sfoggio dei suoi giocatori meno reclamizzati. Sono un
fattore la voglia di Cusin (5 punti e 2 stoppate), il dinamismo
di Mancinelli (5 rimbalzi in difesa) e la “cattiveria
agonistica” di un Gigli in grande spolvero (7 punti col 100% da
2 e 3, miglior marcatore azzurro nel primo tempo). Le cifre
parlano anche di un insolito 0/8 da tre e di 11 rimbalzi azzurri
contro i 17 francesi. Numeri.
Mancano i nostri uomini Nba ma in loro attesa è la squadra a
marciare compatta.
Mancinelli, Belinelli, Vitali, Datome e Gigli ricominciano il
secondo tempo. Li fronteggiano Jeanneau, Turiaf, Batum, Diaw e
Pietrus.
Gigli si appende al canestro e la Francia fa fallo in attacco
sul possesso successivo. E’ un inizio tutto azzurro. Mancinelli
ricuce lo strappo (35-33). Viaggiamo a fiammate, con la Francia
sempre avanti. Tripla di Vitali (primo tiro da tre azzurro che
va a buon fine, dopo 25 minuti). Ancora meno 3 (41-38). Gigli
continua la sua collezione di schiacciate, Batum prova a
mortificarci con una tripla ma Mancinelli lo imita a stretto
giro di posta. Belinelli si invola in contropiede e Pietrus lo
ferma con un fallo antisportivo. Lo stesso Beli fa 1/2 dai
liberi e siamo sotto di uno (47-46).
Il 27esimo è il minuto della svolta. Non è un caso che a firmare
il sorpasso sia Angelo Gigli (al 13esimo punto personale su un
parziale di 6-0 Italia). La seconda tripla di Vitali (+2 Italia,
49-51) nasconde la lussazione alla spalla sinistra di Mancinelli,
subito ridotta. Gli azzurri perdono uno dei loro migliori uomini
ma restano compatti e chiudono la frazione sul 51-51.
Ultimi dieci minuti di fuoco. Bargnani scalda ancora di più il
palazzetto di Cagliari ma la Francia non ci lascia scappar via
(55-55). De Colo prova ad allungare realizzando la tripla del
nuovo sorpasso (58-55). Il Mago cresce esponenzialmente e
Belinelli trova canestri incredibili in condizioni di precario
equilibrio. Il suo gioco da tre segna il +2 Italia a 5 esatti
dal termine (60-58).
E’ punto a punto, con Belinelli top scorer (18 punti a 3 dal
termine). La mazzata da tre di Batum fa male e sul 66-64
entriamo nell’ultimo minuto. Palla in mano Beli, che subisce
fallo da Jeanneau (5° fallo): 2/2 ai liberi e siamo di nuovo
pari. Time-out Francia a 34 secondi dalla fine. Non va l’attacco
di Turiaf ma è ancora palla francese. Non va neanche il
tentativo da dentro l’area di Batum. E’ overtime.
La tensione del supplementare viene spezzata dai liberi di
Belinelli e dall’arresto e tiro di capitan Soragna, il quale
subisce fallo e realizza il successivo libero. Massimo vantaggio
Italia (71-66). Bargnani stoppa Pietrus e Belinelli penetra e fa
male (73-69). E’ un’Italia brillante ma Batum non ci sta:
ennesima tripla (73-72). La Francia ci passa con Pietrus e Diaw
a un minuto dalla fine (76-73). Il Mago accorcia e c’è da
difendere sull’ultimo possesso Francia. Soragna manda in lunetta
il giovane Diot, che non tradisce alcuna emozione. Palla in mano
azzurri a meno 3 (78-75) e 20 secondi da giocare. Vitali e
Belinelli non si intendono: perdiamo la palla e siamo costretti
al fallo. Ancora Diot e ancora 2/2. Belinelli penetra e
quantomeno contiene lo scarto in vista del ritorno a Pau del 14
agosto.
Da venerdì azzurri di nuovo in ritiro a Conegliano Veneto. L’11
agosto a Vantaa la seconda gara dell’Additional Qualifyng Round
contro la Finlandia.
Italia-Francia 77-80 d1ts (15-21, 14-14, 22-16, 15-15, 11-14)
Italia: Giachetti, Mancinelli 6 (3/6, 0/1), Soragna 6 (1/3,
0/3), Poeta 3 (0/1 da tre), Mordente (0/1 da tre), Vitali 6 (2/6
da tre), Datome 2 (1/1), Gigli 13 (6/6), Amoroso (0/2, 0/3),
Belinelli 26 (7/12, 1/5), Cusin 5 (2/2), Bargnani 10 (5/8, 0/2).All:
Recalcati
Francia: Diot 4, Batum 20 (4/6, 3/5), Petro 2 (1/2),
Koffi 3 (1/3), Jeanneau 5 (1/3 da tre), Jackson ne, Bokolo,
Pietrus F. 20 (8/10, 0/3), De Colo 7 (2/6, 1/2), Diaw 15 (6/10,
0/2), Turiaf 4 (1/4), Traore.All: Collet
Arbitri: Sutulovic (Mne), Boltauzer (Slo), Lottermoser (Ger)
Note: Fallo antisportivo F. Pietrus (27’ 45-47).
Infortunio a Mancinelli (29’ 47-48). Uscito 5° fallo Jeanneau
(40’ 66-64).
Spettatori: 3.500
Tiri: T2 Ita 25/40, Fra 23/41 ; T3 Ita 3/22, Fra 5/15; TL Ita
18/27, Fra 19/28. Rimbalzi Ita 29 (5 Mancinelli), Fra 36 (8
Batum). Assist Ita 9 (4 Mancinelli), Fra 12 (4 Diaw e Jeanneau).
Parziali: 5’ 6-8, 15’ 25-29, 25’ 40-43, 35’ 60-58.
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