Asl Salerno1
Presentato
il progetto "Home in Hospital"
Questa mattina presso l’ospedale di Agropoli è stato presentato
il progetto “Home in Hospital, la casa in ospedale”. Un piano
assistenziale altamente innovativo, unico in tutto il Meridione,
rivolto agli ammalati allettati cronici che, per un periodo di
tempo, non possono essere assistiti presso il domicilio, o per
l’indisponibilità di chi li assiste, o per l’indisponibilità del
domicilio stesso.
La struttura è stata attivata al terzo piano del nosocomio
cittadino, e per il momento conta su due posti letto,
estensibili a quattro. Qui i pazienti ricevono lo stesso tipo di
assistenza ricevuta a casa propria, erogata, quando è possibile,
anche dagli stessi operatori. Potranno contare, inoltre, sulle
stesse apparecchiature che gli sono necessarie per vivere.
”Home in Hospital” intende venire incontro alle famiglie, sulle
quali grava in gran parte tale tipo di assistenza, offrendo loro
la possibilità di “staccarsi” per un periodo determinato da tale
gravoso compito, affidandolo alla struttura ospedaliera, senza
provocare, nel contempo, disagi psicologici al paziente, né
cambiamenti nel processo assistenziale.
Il dr. Walter Di Munzio, Sub Commissario Sanitario dell’Asl, ha
dichiarato: “E’ un metodo del tutto innovativo che fornisce una
risposta concreta alle problematiche che insorgono quando un
paziente cronico si trova nell’impossibilità di essere assistito
al suo domicilio. Una iniziativa che intende essere al fianco
non solo dell’ammalato, ma anche della famiglia, sostituendosi
ad essa per un breve periodo, 15/30 giorni all’anno, senza che
l’ammalato ne risenta in alcun modo”.
La signora Elvira Scarpato, 54 anni, un figlio, proveniente da
San Giorgio a Cremano, è la prima ospite della struttura.
Affetta da anni dalla SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), ha
comunicato con i giornalisti attraverso un computer dotato di
sintetizzatore vocale e di una tastiera che si attiva con il
battito delle palpebre: “Ringrazio tutti voi per avermi dato la
possibilità di passare questi giorni splendidi, in questa
meravigliosa struttura. E ringrazio il personale, sempre
efficiente e premuroso con me. Un caro saluto a tutti”. E’ stata
questa la calorosa dichiarazione della paziente, che ha commosso
tutti i presenti.
Parole di elogio sono venute anche dal sindaco di Agropoli,
Francesco Alfieri: “E’ una iniziativa lodevolissima, che lancia
un messaggio di ottimismo e di civiltà in un mondo, quello della
sanità, che ha bisogno di simili esempi positivi. E sono
particolarmente felice che questo progetto pilota si realizzi,
qui, nel nostro ospedale”.
La d.ssa Giuseppina Arcaro, responsabile del progetto, ha
dichiarato: “Sono particolarmente orgogliosa di aver contribuito
alla realizzazione di questa iniziativa, e spero che col tempo
possa essere ampliata. Spero, inoltre, che possa costituire un
esempio da imitare anche in altre realtà. Home in Hospital vuole
andare incontro agli ammalati ed ai loto familiari”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Francesco Lodato, direttore
sanitario dell’ospedale e del distretto di Agropoli,: “Siamo
orgogliosi di essere i primi a realizzare un simile progetto nel
Sud d’Italia. E speriamo che sempre più pazienti possano avere
una simile opportunità: essere assistiti in ospedale come a casa
propria”.
Non hanno fatto mancare il loro appoggio e la loro approvazione
il Commissario Straordinario Fernando De Angelis ed il sub
Commissario Amministrativo Bruno Rosati. Entrambi si sono
congratulati per l’iniziativa ad hanno fatto giungere a
pazienti, famiglie ed operatori il loro affettuoso saluto.