Lega Pro
Barletta:
chi viene e chi va
La Società Sportiva Barletta Calcio comunica l'ingaggio del
centrocampista Aziz Mohamed Bendjemia. Nato a Parigi il 30
maggio 1987, il calciatore francese è giunto in Italia nel
gennaio del 2006 sottoscrivendo un contratto con la Pro Vasto
(Serie C2). Nella stagione 2007/2008 è passato alla Lucchese
(Serie C1), società che lo ha subito ceduto in prestito alla
Carrarese (Serie C2). Lo scorso anno ha militato nel Real
Montecchio (Serie D) a partire dal mese di gennaio. Prima di
arrivare in Italia, ha indossato per una stagione e mezzo la
maglia dell' U.S. Ivry (Serie C2 francese). Figlio di padre
tunisino, Bendjemia, che è nato in Francia e vi è sempre
vissuto, conta anche alcune presenze con la maglia della
nazionale under 18 tunisina.
Con il Barletta il centrocampista centrale ha sottoscritto un
contratto di durata annuale.
"Sono felice di tornare tra i professionisti - ha esordito il
giovane calciatore. Prometto impegno e tanta voglia di giocare
al servizio della squadra. Mi alleno già da quattro giorni con i
nuovi compagni con i quali mi sono trovato subito bene. Ho avuto
modo di ritrovare Shiba, con il quale ho giocato alla Pro
Vasto".
La Società Sportiva Barletta Calcio comunica, inoltre, di aver
risolto consensualmente il contratto con il calciatore Ruggiero
Rizzi. Il difensore barlettano era legato al sodalizio
biancorosso fino al giugno del 2010.
La Società Sportiva Barletta Calcio ringrazia Rizzi per
l'impegno profuso a livello umano ed agonistico e per la
professionalità mostrata nelle cinque stagioni di permanenza in
maglia biancorossa e gli augura di conseguire, nel prossimo
futuro, gli stessi successi che ne hanno caratterizzato la lunga
militanza nella squadra della propria città.
La Società Sportiva Barletta Calcio comunica, altresì, di aver
definito l'ingaggio del centrocampista Salvatore Manganaro. Nato
a Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria) il 16 aprile 1983,
Manganaro nella scorsa stagione ha militato nell'Hinterreggio
(Serie D). Cresciuto calcisticamente nella Reggina, nel 2001 è
passato alla Vigor Lamezia (Serie D) dove è rimasto per due
stagioni. Al termine della prima stagione si è laureato Campione
d'Europa con la nazionale under 18 di Serie D. A seguire ha
indossato la casacca del Vittoria (due stagioni, la prima in C2,
la seconda in C1), Modica (due stagioni, la prima in C2, la
seconda in Serie D), Budoni (Serie D) ed infine Hinterreggio.
Manganaro è un esterno sinistro di centrocampo in grado di
ricoprire anche il ruolo di terzino. Con il Barletta ha
sottoscritto un contratto di durata annuale.
Il primo impegno ufficiale è dietro l'angolo. Domenica i
biancorossi saranno ospiti dell'Andria per il primo match di
Coppa Italia Lega Pro. Un appuntamento al quale la squadra
biancorossa giungerà dopo oltre due settimane di ritiro.
A metà percorso è già tempo di trarre qualche bilancio. A
fornire un sunto del lavoro svolto e delle sensazioni percepite
nei giorni di ritiro trascorsi fino a questo momento è l'estremo
difensore Giuseppe Di Masi (a sinistra nella foto). "Stiamo
lavorando bene - ha esordito il portierone foggiano. C'è la
giusta miscela di concentrazione, voglia di sacrificio ed
entusiasmo. La nostra è una banda di giovani di belle speranze,
ma anche con una discreta esperienza alle spalle. Sicuramente
arriverà qualche elemento un po' più grandicello a fare
compagnia al sottoscritto e a Cavaliere, ad oggi gli unici
"vecchi" della squadra, ma già così siam messi bene".
La politica tracciata dal sodalizio biancorosso è appunto
all'insegna della linea verde. Quali i pro e i contro che
possono derivare da una scelta di questo tipo?
"E' la linea condotta dalla maggior parte delle squadre. I
ragazzi giovani vanno spronati e sostenuti nei momenti delicati,
che nell'arco di una stagione inevitabilmente si presentano.
D'altra parte loro hanno solitamente tanta fame, corsa e voglia
di mettersi in evidenza. Fattori positivi che possono risultare
determinanti per il buon fine della stagione. L'importante è non
far venire mai meno la disponibilità del sacrificio. Io e
Cavaliere siamo stati chiari, dicendo loro di darsi da fare,
altrimenti i tifosi beccano noi per primi - afferma sorridendo
Di Masi."
Tra compagni e staff si respira aria sana e serena. I
presupposti per un buon inizio ci sono tutti.
"Stiamo lavorando bene. Con il mister, il prof e Nicola
Dibitonto le cose vanno per il meglio. Tutti ascoltano le loro
direttive e si prodigano al meglio durante gli allenamenti. Le
premesse per far bene ci sono tutte".
A Barletta dopo un lungo e prezioso girovagare. Foggia, Roma,
Palermo, Acireale. Piazze calde e stimolanti, come piacciono a
Di Masi.
"E' emozionante giocare in uno stadio pieno, per una squadra con
un grande seguito. Ho scelto Barletta anche per questa ragione,
in quanto credo che il sostegno di un pubblico numeroso
costituisca un grosso stimolo per ogni calciatore".
Il passaggio al Barletta si è concretizzato quest'anno, ma già
la scorsa Estate l'estremo difensore avrebbe potuto vestire
biancorosso.
"Sono stato a due passi dal Barletta alla vigilia della passata
stagione. Avevo un altro anno di contratto all'Igea, ma non
c'erano più i presupposti per rimanerci. Il Barletta si fece
avanti ed io mi resi subito disponibile. Poi il rientro in
carreggiata del presidente Bonina determinò la mia permanenza in
Sicilia. Fortuna ha voluto che l'occasione si sia ripresentata
quest'anno. Felice sia andata così".
Di Masi, foggiano lontano da casa da anni, è convinto che a
Barletta ci sarà da divertirsi.
"Ho scelto questa piazza perché credo di poter dare e ricevere
tanto. Quest'anno faremo in modo di disputare un campionato che
ci consenta di conservare la categoria, come da obiettivi
societari. Io però ho firmato un biennale e non posso non
sognare di riconquistare la 1^ Divisione, magari in futuro, con
questa maglia".