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Castellammare di
Stabia
Sportello
Gori e Vigili Urbani: la posizione di Bobbio
Chiusura
sportello Gori, Bobbio scrive ai vertici dell'azienda per la
riapertura
CASTELLAMMARE DI STABIA – Chiusura dello sportello Gori di corso
Vittorio Emanuele, il sindaco scrive ai vertici della società.
“La decisione del management di privare gli utenti di
Castellammare di Stabia della possibilità di pagare le bollette
e di avere un filo diretto con l'azienda nel proprio territorio,
con l'unico risultato di obbligarli a utilizzare gli sportelli
che si trovano a Gragnano, è fortemente penalizzante dal punto
di vista sociale e del tutto incomprensibile anche sotto il
piano aziendale”, ha dichiarato al riguardo Bobbio.
“La presenza di un unico sportello a Castellammare era, di per
sé, già motivo di gravi disagi per la popolazione, soprattutto
più anziana. Eliminarlo del tutto appare controproducente e
immotivato”, ha concluso Bobbio.
Nella lettera al presidente e all'amministratore della Gori,
Benedetto Migliori e Giovanni Paolo Marati, indirizzata per
conoscenza anche al presidente del Cda Ambito Sarnese-Vesuviano,
Carlo Sarro, il sindaco chiede la riapertura ad horas dei locali
di corso Vittorio Emanuele
Vigili
stagionali, Bobbio: ecco perché ho attinto alle graduatorie di
altri Comuni
CASTELLAMMARE DI STABIA – “Riesce francamente incomprensibile
sul piano della buona fede, ma è certamente assai chiaro su
quello della polemica strumentale, l'atteggiamento di chi - dai
banchi della minoranza consiliare - conciona e sproloquia sulle
mie scelte in ordine alle graduatorie alle quali attingere per
l'assunzione dei venticinque vigili urbani stagionali. Costui
tuona, con la poca voce rimasta, contro la decisione di non
attingere alla graduatoria dei 16 idonei dell'ultimo concorso
per vigili urbani bandito dal Comune di Castellammare di Stabia,
lamentando che, in tal modo, avrei precluso a chissà quanti
ragazzi della città di raggranellare sei mesi di lavoro. Ebbene,
questa risibile ed esilarante polemica, in questo afoso mese di
agosto, merita qualche noticina a commento, anche per la
migliore e corretta informazione alla città”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Se l'incauto polemista si fosse dato pena di scorrere la
graduatoria in questione (graduatoria probabilmente peraltro a
lui ben nota) si sarebbe risparmiato (forse...) questa incauta
sortita nel periglioso oceano delle polemiche, sempre procelloso
ed infido per i lupi di mare dilettanti. La lettura della
graduatoria è, infatti, oltremodo illuminante se solo si
considera che su 16 idonei appena cinque (!) risultano residenti
nella nostra beneamata città, mentre tutti gli altri sono
residenti in altri Comuni”, ha continuato Bobbio. “Non si
capisce, quindi, quale sarebbe la gigantesca mole di lavoro
temporaneo che avrei sottratto ai cittadini stabiesi. Giova
evidenziare, tra l'altro, che fra loro (tutti meritevoli del
massimo rispetto perché vincitori di concorso), è dato
annoverare la presenza di uno stretto congiunto di un membro del
locale Corpo di polizia municipale, con un'esperienza politica
in un Comune vicino, e di un congiunto strettissimo di un ex
consigliere comunale della sinistra piuttosto noto in città.
Sempre per la corretta informazione dei miei concittadini e per
amore di quel dio dimenticato ma sempre in carica che si chiama
verità, va segnalato che, avendo io deciso di attingere alle
graduatorie di concorsi di altri Comuni, se solo si guarda a
quelle di Scafati e Vico Equense, i cittadini stabiesi che
verranno assunti come vigili stagionali già sono sei, ossia già
uno in più rispetto alla graduatoria del concorso tenutosi a
Castellammare di Stabia”, ha continuato Bobbio.
“Sempre per amore della verità, va sottolineato ancora che anche
nelle altre graduatorie a cui ci accingiamo ad attingere sono
presenti giovani cittadini stabiesi. È facile pertanto prevedere
che, alla fine del percorso, gli stabiesi assunti come vigili
stagionali saranno circa dieci, se non di più. E, sempre per
amore della chiarezza, posso quindi ancora una volta, con marcio
dispetto dei miei avversari, rivendicare di essermi mosso al
meglio, esercitando legittimamente le mie facoltà, con il
miglior risultato per l'interesse dei miei concittadini. Colgo
l'occasione per augurare buon riposo agli stabiesi”, ha concluso
il sindaco Bobbio, “e che ciascuno nuoti, al mare, con i mezzi
che ha”.
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