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Nuoto
Batki tuffo d'argento. Pellegrini bronzo negli 800
BUDAPEST
- Una giornata in rosa all'Alfred Hajos di Budapest. Cominciata
con la medaglia di bronzo di Federica Pellegrini negli 800 stile
libero e conclusa con quella d'argento di Noemi Batki dalla
piattaforma. Nella sua Budapest la ventiduenne, che da quando
aveva tre anni si è trasferita con la mamma Nagy Ibolia in
Italia e che si allena al Centro Federale di Trieste, ha
ottenuto il risultato più importante della sua carriera. Con gli
ultimi due salti ha vinto la paura, ha tirato fuori il meglio di
sé, ha messo pressione alle avversarie, ha stabilito il record
personale di punti. Seconda! Medaglia d'argento con 343,80 punti
(il suo record precedente era di 331 punti). “I suoi tuffi
migliori sono stati il triplo e mezzo ritornato e il doppio e
mezzo rovesciato – dice il CT della Nazionale Giorgio Cagnotto
mentre la applaude sul podio – ma tutta la sua gara è stata
buona. Aveva iniziato male, ma ha avuto il coraggio e lo spirito
giusto per rimettersi in corsa. Brava”.
Lei è felice. Dispensa sorrisi a tutti. Si concede ai fotografi
con la gioia negli occhi. “Un buon riscatto – sorride – e
proprio nella mia città natale. Ero partita così così ma poi mi
sono detta: che fai ti arrendi qui oppure continui e pensi a
divertiti? Ho scelto la seconda possibilità”.
La gara è stata vinta dalla tedesca Christin Steuer con 354,50
punti; terza con 340,45 punti la russa Yulia Koltunova che
all'ultimo tuffo ha sentito la pressione molto più
dell'italiana. “Mi sono riscattata – continua Batki – dopo che
nel 2006 non ero andata bene finendo sesta nel sincro trampolino
tre metri. Ho dato tutto. Di più non potevo. Sto attraversando
il miglior periodo di forma della carriera. Non sono mai stata
così bene e così felice. Ringrazio l'Esercito, la Federazione
Italiana Nuoto e la mia famiglia per il sostegno che mi hanno
sempre dimostrato. Il mio pensiero in questo momento va ai
militari che stanno combattendo per la pace in Afghanistan”.
Noemi Batki è arruolata nell'Esercito dal 2007. E'
caporalmaggiore. Sua madre Nagy, oltre ad essere da sempre la
sua allenatrice, ha fatto parte della Nazionale ungherese di
tuffi; campionessa nazionale, ha partecipato alle Olimpiadi di
Barcellona 1992. Anche lei è visibilmente emozionata: “Speriamo
che sia l'inizio di una lunga serie di soddisfazioni – da detto
– ma adesso godiamoci il momento. Sono felice per lei”, conclude
mamma Nagy che ha sposato l'italiano Dario Mosina, di Belluna,
dopo la separazione da Sandro Batki, ungherese di Budapest.
Appena atterrato da Budapest a Roma, diretto alla cerimonia di
apertura della prima edizione delle Olimpiadi giovanili di
Singapore, il Presidente Paolo Barelli ha telefonato a Noemi per
formulargli i complimenti ed estenderli alla mamma-allenatrice e
a tutta la Nazionale. La festa continua.
Fonte: federnuoto.it |
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