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Beach Soccer
Serie A Enel: le semifinali
I
calabresi beffano il Colosseum, Roma s'impone su Viareggio,
Milano abbatte Catania e Lignano regola l'Elleci Terracina
Neanche la pioggia è riuscita a spegnere la passione sprigionata
dal beach soccer, lo spettacolo sulla sabbia è stato quello di
sempre, le sfide dei Quarti di Finale non hanno deluso il
pubblico accorso numeroso allo stabilimento Hakuna Matata di
Ostia. Quattro partite intense hanno decretato le semifinaliste.
Il Feldi non smette di sorprendere e fa lo sgambetto al
Colosseum. Domani giocherà con la serenità di chi non ha nulla
da perdere di fronte a una Roma che non ha faticato più di tanto
per sbarazzarsi di un Viareggio incolore. L'altro match sembra
più equilibrato. Coil Lignano - Milano è ormai un classico del
beach soccer, in questo campionato l'hanno spuntata ai rigori i
friulani, la finale di coppa del 2008 ha sorriso ancora a
Lignano ma i meneghini hanno vinto la gara più pesante, la
finale di Serie A 2007. Entrambe le squadre arrivano a questa
sfida in piena forma, Esposito e company hanno vinto con
personalità su Terracina mentre la Roma ha rifilato un set al
Viareggio.
Nell'ultima partita della giornata quindi i giallo rossi hanno
dominato in lungo e in largo un Viareggio ridimensionato,
risultato finale un 6 - 0 che non lascia dubbi sulla superiorità
capitolina. Praticamente tutta la Roma ha partecipato alla festa
del gol, doppietta di capitan Pasquali (sale a quota 8) e del
fuoriclasse lusitano Madjer (16), un centro per Carotenuto (9) e
Buru (15). I toscani, rivelazione del campionato, hanno potuto
fare poco o nulla di fronte all'onda d'urto giallorossa, il
bomber Gori, oggi a digiuno, si è fermato a quota 25 reti. La
Roma da l'impressione di essere arrivata nella forma mentale e
fisica ideale nel momento topico della stagione. La partita più
attesa dei Quarti di Finale è stata completo appannaggio di
Milano che, corroborata dalla vittoria in Supercoppa, non ha
lasciato scampo al Catania coperto da dieci gol. Pratica chiusa
già al termine della seconda frazione dai ragazzi di Panizza,
sopra di sei, che hanno deliziato il pubblico con giocate d'alta
scuola. La classe dei singoli al servizio della squadra è stato
il valore aggiunto per un Milano cannibale, una firma per il
brasiliano Bruno, tripletta per Benjamin, un centro per Alan,
doppietta per capitan Ahmed e infine un timbro per il sempre
verde Fumagalli. La concentrazione della squadra meneghina
dunque ha lasciato solo le briciole a un Catania attonito e
confuso che ha lotta per un tempo e mezzo grazie agli squilli di
Stankovic e Platania. Per gli etnei si chiude qui una stagione
senza trofei. Milano rimane in corsa per centrare un fantastico
triplete. Il Coil Lignano ha superato con autorevolezza un
Elleci Terracina eterno incompiuto. I friulani hanno sofferto
solo ad inizio partita poi la qualità dei singoli ha fatto la
differenza, imprendibile l'esperto Nenèm autore di una doppietta
bella quanto pesante, fondamentali anche gli squilli di Torres e
Esposito che hanno puntellato il risultato. Unica tegola il
serio infortunio subito dal portoghese Zè Maria. La squadra
laziale ha fatto quello che ha potuto, Juninho ha tenuto in
piedi la sfida con due reti e tanti altri tentativi caparbi ma
non c'è stato nulla da fare. Palmacci è rimasto a secco, il
Terracina non è riuscito a compiere il salto di qualità. Il Coil
Lignano invece va avanti, unica squadra con solo una sconfitta
al passivo, incontrerà alle semifinali un Milano già battuto ai
rigori in questa stagione per riscattare la finale persa sempre
con i meneghini nel 2007. Il primo quarto di finale della
giornata ha regalato subito una sorpresa, il Feldi Catanzaro ha
beffato il Colosseum vincendo per 5 - 4 grazie ai talenti verde
oro Bruno Xavier e Teddy autori rispettivamente di due e tre
reti. I calabresi, belli e fortunati, hanno calato la
saracinesca con un Carotenuto gattopardesco aiutato anche dai
legni che hanno respinto le speranze dei capitolini. I gemelli
Cristian e Javier Torres, i brasiliani Bueno e Sidney le hanno
provate tutte dal primo all'ultimo minuto ma la palla non ne ha
voluto sapere di entrare nel sacco. Non è bastato il settimo
centro di Cristian, il nono di Sidney, il dodicesimo e
tredicesimo di Bueno per recuperare una partita che da metà
secondo tempo è scivolata verso la Calabria. Il Feldi con il
talento italo brasiliano e il carattere continua a cullare sogni
di gloria e colleziona la seconda vittima illustre dopo lo
sgambetto rifilato ai campioni d'Italia del Martos Napoli. Il
Colosseum conferma i suoi cali di concentrazione, l'inizio lento
e stavolta anche sfortunato ha vanificato una rincorsa
mozzafiato che non è andata a buon fine.
LE GARE
Roma-Viareggio 6-0 (2-0, 1-0, 3-0)
Roma: Spada, Merola, Madjer, Carotenuto, Pasquali, Galli,
Sacchetti, Buru, Souza, Belchior. All. Fruzzetto.
Viareggio: Carpita, Marrucci, Romanini, Ramacciotti, Marinai,
Valenti, Gori, Di Palma, Diridoni, Marinai. All. Santini.
Arbitri: Balconi di Sesto San Giovanni e Favaro di Treviso.
Marcatori: nel pt 1' Carotenuto (R), 5' Madjer (R), nel st 8'
Madjer (R), nel tt 1' Pasquali (R), 2' Pasquali (R), 3' Buru
(R),
Di fronte al numeroso e soprattutto caloroso pubblico romano la
formazione giallorossa parte col turbo: bomber Carotenuto a soli
46'' dall'avvio strappa applausi con una rovesciata strepitosa
che vale il vantaggio romanista. Sempre l'attaccante campano al
2' che con l'esterno destro impegna Carpita, costretto a
respingere con il piede. Roma allunga con un tiro del portoghese
Madjer che s'infila alle spalle dell'estremo difensore toscano,
complice la deviazione di Ramacciotti al limite dell'area. La
reazione viareggina passa per la conclusione di Rominini
respinta con i pugni da Spada. Poco dopo Souza atterra in area
Gori, l'attaccante toscano si presenta sul dischetto e sbaglia
clamorosamente. Nonostante l'errore il Viareggio si compatta e
risponde colpo su colpo alle sfuriate giallorosse. Le squadre
vanno al riposo sul risultato di 2-0 in favore del team allenato
da Fruzzetti. La seconda frazione si apre con una conclusione di
Belchior di poco alta sopra la traversa. Poi è il turno di Buru
ma il suo scavetto si perde a lato a portiere battuto. Per il
terzo gol romanista ci pensa Madjer all'8' con una mezza girata
che merita la standing ovation del pubblico di casa. Viareggio
non ci sta prova a pungere 1' dopo con Valenti che si vede
respingere dalla traversa un pallonetto delizioso. Ancora i
viareggini con Marucci che tenta la conclusione dalla distanza
respinta da un sempre attento Spada. Dopo il riposo, la Roma
aggredisce subito gli avversari, iniziando l'ultimo tempo con un
tiro al volo di capitan Pasquali che finisce alle spalle di
carpita senza lasciare all'estremo difensore toscano la
possibilità di intervenire. "Bum bum" Pasquali si ripete 1' dopo
intervenendo in scivolata da distanza ravvicinata. Spettacolare
anche la sesta rete giallorossa firmata dal brasiliano Buru che
calcia al volo in corsa su assist illuminante di Carotenuto.
Viareggio prova a chiudere con dignità, ci prova prima Marrucci
poi Romanini ma in entrambe le occasioni non riescono a superare
il neoentrato Merola.
Coil
Lignano Sabbiadoro-Elleci Terracina 4-2 (0-0, 3-1, 1-1)
Coil Lignano S.: Fabro, Torres, Biondini, Nenem, Esposito,
Leghissa, Sousa, Zè Maria, Longo, Del Mestre. All. Della Negra.
Terracina: Pepe, Frainetti, D'Amico, Feudi, Juninho, Anderson,
Palmacci, Basquaise, Michella, Reggio. All. Del Duca.
Arbitri: Pungitore di Reggio Calabria e Telesca di Campobasso.
Marcatori: nel st 6' Juninho (T), 6' Torres (C), 9' Esposito
(C), 12' Nenem (C), nel tt 4' Juninho (T), 6' Nenem (C),
Il più equilibrato match dell'intero programma dei quarti di
finale, così era stata presentata Lignano-Terracina e così è
stato, almeno per tutto il primo tempo. Con le due formazioni
che si equivalgono tanto da chiudere la prima frazione a reti
inviolate, una cosa insolita per il beach soccer. Degni di nota
gli acuti di Juninho per il Terracina e la conclusione di Nenem
e nel finale, purtroppo l'infortunio a Zè Maria che è costretto
ad abbandonare la gara per una distorsione al ginocchio che
mette in apprensione tutti i presenti alla Beach Arena. Nella
ripresa la gara si accende con Juninho che sfiora il palo da una
parte e Leghissa che calcia di prima al volo dalla destra
sorvolando di poco la traversa. Poi al 6' è ancora Juninho che
calcia dal limite dell'area superando Del Mestre sul primo palo.
Gli risponde immediatamente Torres alla ripresa del gioco che
trova il varco giusto da centrocampo. Le emozioni si susseguono,
stavolta è Feudi a sfiorare il vantaggio per il Terracina, ma il
palo gli nega questa gioia. Gol sbagliato e gol subito, la
classica legge del calcio non si smentisce anche sulla sabbia. È
bomber Esposito che punisce severamente Terracina con un tocco
di nuca ravvicinato, spalle alla porta, che non lascia scampo a
Pepe. A 37'' dal riposo Lignano addirittura allunga con il
brasiliano Nenem che di destro calcia alla perfezione in
diagonale mettendo a frutto un pregevole assist di Esposito. La
terza frazione si apre con il Terracina in avanti, protagonista
Anderson che calcia un vero e proprio siluro che scalda le mani
a Del Mestre. Al 4' però Juninho trova il varco giusto con un
tiro da posizione defilata, largo sull'out di destra, e mette
paura ai friulani che non riescono a capitalizzare il maggior
possesso palla. Ancora la stella brasiliana (ex Lignano nel
2008) si esibisce in una rovesciata che sfiora la traversa. La
Coil risponde con u gran destro di Nenem che esce di un nulla
sul fondo. Ancora Terracina in avanti con Feudi che conclude,
Palmacci ci mette lo zampino, ma il palo gli dice di no. Sul
capovolgimento di fronte ancora Nenem sugli scudi realizzando il
suo secondo gol personale in mezzo al traffico di gambe
avversarie. A questo punto i laziali si riversano in avanti ma
il forcing della squadra di Del Duca non sortisce gli effetti
sperati. I tiri da lontano di Juninho non bastano per piegare le
resistenze friulane.
Milano-Ragazzini Generali Catania 10-5 (2-2, 7-1, 1-2)
Milano: Rasulo, Casarsa, Bruno, Ahmed, Amarelle, Zanini,
Cataldo, Benjamin, Alan, Fumagalli. All. Panizza.
Catania: Caruso, Fazio, Juninho, Platania, Tedeschi, Bosco,
Stankovic, Borbone, Romulo, Fred. All. Belluso.
Arbitri: Polito di Aprilia e Matticoli di Isernia.
Marcatori: nel pt 4' Alan (M), 7' Benjamin (M), 7' Stankovic
(C), 11' Platania (C), nel st 1' Benjamin (M), 2' Fumagalli (M),
5' Bruno (M), 6' Amarelle (M), 7' Borbone (C), 7' Ahmed (M), 8'
Amarelle (M), 11' Benjamin (M), nel tt 5' Fred (C), 8' Ahmed
(M), 11' Bosco (C).
Note: Espulso al 10' st Platania (C).
L'inizio spettacolare di Catania-Milano non tradisce le attese,
giocate da campione di Alan e Benjamin per i lombardi e di Fred
e Juninho per i siciliani fanno il paio con la grande intensità
del gioco prodotto. Nessuna delle due vuole andare sotto per
prima nel punteggio, conscie del fatto che sarà difficile
recuperare durante il corso dell'incontro. Al 4' però la
corazzata Milano passa con un colpo di genio di Alan che
s'inventa un numero di testa che mette fuori gioco Caruso.
Cambia l'interprete ma non la spettacolarità del gol, stavolta è
Benjamin al 7' a confezionare una perla con un pallonetto dalla
trequarti che porta a +2 i suoi. Catania però non si scompone ed
il bomber svizzero Stankovic accorcia subito le distanze. Le
emozioni si susseguono, è ancora Alan ad impensierire Caruso che
stavolta ci mette un pezza volando sotto l'incrocio dei pali
alla sua destra. All'11' lo stadio romano esplode per omaggiare
l'azzurro Giuseppe Platania che si esibisce in un numero da
circo in rovesciata al limite dell'area che vale il pareggio
rossoazzurro. Il difensore catanese, tutta grinta e generosità,
non è avvezzo a simili giocate ma l'importanza della posta in
palio è tale che il coraggio e le forze si moltiplicano. Lo
stesso vale per i gladiatori milanesi che sembrano non risentire
minimamente degli sforzi profusi ieri nella gara valida per
l'assegnazione della Supercoppa. Tanto che si rendono
protagonisti di un uno-due micidiale sull'asse
Benjamin-Fumagalli che nel giro di 90'' riportano avanti il
Milano di due reti. Il brasiliano s'inventa il solito gol
magnifico concludendo dal limite dell'area, mentre il nazionale
italiano si tuffa di testa per spingere in porta un pallone
offerto proprio dal campione verde-oro. I lombardi sono padroni
della scena e riescono ad andare ancora in rete con l'altra
stella brasiliana Bruno che in diagonale dalla destra supera
l'estremo difensore siciliano. Poco dopo applausi a scena aperta
anche per il rientrante capitano della nazionale spagnola
Amarelle che su rimessa laterale si esibisce in rovesciata
portando a 6 i gol del Milano. Il vecchio cuore rossoazzurro
però non si lascia intimorire e con Borbone accorcia le distanze
su punizione. I lombardi non si mettono paura e con il proprio
capitano Ahmed si lanciano in quella che si profila una vittoria
più che meritata. Come se non bastasse ancora Amarelle realizza
l'ottava rete rossonera quando mancano 4' al secondo riposo.
Prima del fischio dell'arbitro però c'è ancora tempo per
assistere all'espulsione di Platania, reo di aver colpito Bruno
a palla lontana (ma in realtà il colpo è stato inferto dal
portiere Caruso), al rigore calciato dal brasiliano ma parato
dall'estremo difensore rossoazzurro e alla rete del solito
immenso Benjamin che porta Milano a +7. La terza ed ultima
frazione vive di accelerazioni improvvise con Catania che tenta
il tutto per tutto per cercare di raddrizzare l'incontro.
Un'impresa quasi impossibile che comunque inizia al 5' quando
Fred rovescia nella porta difesa da Rasulo, portando a 4 le reti
rossoazzurre. Prima della fine ancora Ahmed trafigge Caruso con
un destro ad incrociare dalla destra su pregevole assist di
Fumagalli. Bosco all'11' fissa il risultato sul definitivo 10-5.
Colosseum-Feldi Catanzaro 4-5 (1-1, 1-2, 2-2)
Colosseum: Quadrini, Bueno, Tamagnini, Torres C., Sydney,
Sabatino, Caretto, Saba, Torres J., Posado. All. Cesaria
Feldi CZ: Carotenuto, Lorenzo, Corasaniti, Pastore, Teddy, Bruno
Xavier, Tomeo, Viscomi, Rocca, Marinho. All. Cerezo.
Arbitri: Melfi di Vasto e Sarri di Arezzo.
Marcatori: nel pt 5' Torres C. (C), 9' Bruno Xavier (F), nel st
2' Teddy (F), 10' Teddy (F), 10' Bueno (C), nel tt 2' Bruno
Xavier (F), 7' Sydney (C), 8' Teddy (F), 11' Bueno (F).
La prima scintilla e' opera di Cristian Torres che, sfruttando
un blocco a centro area del fratello Javier, conclude in
spaccata raccogliendo un invito dalla sinistra ma Carotenuto
riesce a deviare. Poco dopo fa gridare al gol proprio la furia
spagnola Javier Torres sfiorando la traversa da pochi metri. Il
Colosseum tiene in mano il pallino del gioco e, nonostante la
pioggia, regala anche sprazzi di bel beach soccer. Di contro i
calabresi sembrano contratti, più impensieriti a non subire che
a costruire gioco. La maggiore pressione dei romani si
concretizza al 5' con un'azione un po'macchinosa dalla quale
nasce il tap in vincente di Cristian T. Che riceve davanti alla
linea di porta e non gli resta che appoggiare in rete. I
giallorossi non modificano il loro atteggiamento tattico e pur
andando sotto nel punteggio si affidano alle sfuriate dei soliti
due giocatori terribili Bruno Xavier e Tomeo, entrambi
pericolosi su punizione. Nel frattempo la pioggia scende copiosa
condizionando non poco la manovra delle due squadre. Ed e'
proprio su calcio da fermo del campione brasiliano al 9' che la
Feldi riesce e riequilibrare le sorti dell'incontro. L'inizio
della ripresa ricalca lo stesso canovaccio della prima frazione
con il Colosseum a fare la partita ma gli errori sotto porta si
pagano a caro prezzo tanto che i catanzaresi capitalizzano un
breve passaggio a vuoto dei romani realizzando la rete del
vantaggio con un tiro dalla distanza di Teddy. La formazione
capitolina non si scompone e ricomincia a macinare gioco con
Sydney a costruire e Javier Torres ad impegnare l'estremo
difensore avversario. Ma per trovare il varco giusto bisogna
aspettare il 10' quando Marcelo Bueno pesca il jolly da distanza
siderale. Nel frattempo Cristian Torres in tuffo di testa
obbliga all'intervento miracoloso Carotenuto che si distende
sulla sua destra, riuscendo ad intercettare il pallone con la
punta delle dita, ed il solito Teddy porta per pochi secondi
addirittura a +2 il team calabrese. Il sole fa capolino dietro
le nuvole che imperversano su Ostia mentre Catanzaro e Colosseum
aumentano il ritmo, soprattutto i romani si riversano in avanti
nel tentativo di annullare lo svantaggio. Ma il cinismo dei
giallorossi, capaci di colpire anche due legni, risulta
decisivo, soprattutto quando il destro preciso di Bruno Xavier
al 2' sempre su punizione taglia le gambe al team di mister
Cesaria. La rimonta del Colosseum si infrange sulle super parate
di Carotenuto che abbassa la saracinesca sulla porta dei
catanzaresi e poi anche sul palo quando Cristian Torres di testa
fa gridare al gol tutto lo stadio. Al 7' pero' ci pensa Sydney
ad insaccare sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Doccia gelata
per i capitolini che 1' dopo che prima vacillano comiche una
traversa colpita da Bruno Xavier e poi si inginocchiano
nuovamente a Teddy che riceve palla sulla destra, si gira ed
incrocia alla perfezione sul palo opposto. Le residue speranze
dei padroni di casa vengono riaccese a 1' dal termine con Bueno
che realizza su punizione dal limite, ma ormai non c'e piu'
tempo ed i catanzaresi volano in semifinale.
Il
programma completo della Poule Scudetto
Venerdì 13
agosto
Gara 1 - h 13.45: Colosseum-Feldi Catanzaro 4 - 5
Gara 2 - h 15.00: Ragazzini Generali Catania-Milano 5 - 10 (Sky
Sport 1 23 agosto h 19)
Gara 3 - h 16.15: Coil Lignano Sabbiadoro-Elleci Terranova
Terracina 4 - 2 (Sky Sport 1 24 agosto h 19)
Gara 4 - h 17.30: Roma-Viareggio 6 - 0
Sabato 14
agosto
Semifinale 5°-6° posto (Gara 5) - h 13.45: Colosseum-Viareggio
Semifinale 5°-6° posto (Gara 6) - h 15.00: Ragazzini Generali
Milano-Elleci Terracina
Semifinale 1°-4° posto (Gara 7) - h 16.15: Feldi Catanzaro-Roma
(Sky Sport 1 25 agosto h 19)
Semifinale 1°-4° posto (Gara 8) - h 17.30: Milano-Coil Lignano (Sky
Sport 1 26 agosto h 19)
Domenica 15
agosto
Finale 7°-8° posto (Gara 9) - h 13.45: perdente gara 5-perdente
gara 6
Finale 5°-6° posto (Gara 10) - h 15.00: vincente gara 5-vincente
gara 6
Finale 3°-4° posto (Gara 11) - h 16.15: perdente gara 7-perdente
gara 8
Finale 1°-2° posto (Gara 12) - h 17.30: vincente gara 7-vincente
gara 8 (Sky Sport 1 27 agosto h 19)
La
situazione del Girone B Centro-Nord della Serie A Enel
Classifica: Coil Lignano 22 pt; Colosseum 20; Milano, Viareggio
18; Sambenedettese 15, Bibione 14; Casinò Venezia, Cervia 6;
Alma Juventus Fano, Grumo 5.
La situazione del Girone B Centro-Sud della Serie A Enel
Classifica: Roma, Ragazzini Generali Catania 21 pt, Feldi
Catanzaro, Elleci Terracina 18, Martos Napoli 17, Panarea
Ecosistem Catanzaro, Eboli, Mare di Roma 9, Bari 8, Condorelli
Belpassese 2.
Classifica marcatori Serie A Enel 2010
25 reti: Gori (Viareggio)
21 reti: Bruno (Milano), Palmacci (Terracina)
20 reti: Bruno Xavier (Feldi Catanzaro)
19 reti: Ddì (Bibione)
18 reti: Ietri (Grumo), Juninho (Terracina)
16 reti: Fred (Catania), Madjer (Roma)
15 reti: Ahmed (Milano), Buru (Roma)
14 reti: Donini (A.Fano), Juninho (Catania), Tomeo (Feldi
Catanzaro)
13 reti: Teddy (Feldi Catanzaro),Bueno (Colosseum), Nenèm (Lignano),
Benjamin (Milano)
12 reti: Belchior (Roma)
11 reti: Rui Mota (Sambenedettese)
10 reti: Giuliani (A.Fano), Soria, Wellington (Bibione),
Stankovic (Catania), Duda (Eboli), Corosiniti (Panarea CZ)
9 reti: Sidney (Colosseum), Marazza (Mare di Roma), Carotenuto
(Roma), Toffolo (Venezia)
8 reti: Sciuto (Belpassese), J.Torres, Jonas Salles (Eboli), Zè
Maria, Esposito, Torres (Lignano), Alan (Milano), Pasquali
(Roma), Josè Durval (Sambenedettese)
7 reti: Bitetto, Giardino, Santoro (Bari), Bosco (Catania),
Sacchi (Cervia), Cristian Torres (Colosseum), Maradona (Napoli),
Joao Vitor (Sambenedettese)
6 reti: Di Bari (Bari), Chisari (Belpassese), Leghissa (Lignano),
Ughy (Mare di Roma), Amarelle (Milano), Palma (Napoli), Marinai,
Marrucci (Viareggio)
5 reti: Saganowski (Bibione), Platania (Catania), Danilo,
Schirinzi (Cervia), Casarsa, Nico (Milano), Galvan (Napoli),
Pompei (Sambenedettese), Anderson (Terracina), Caorlini
(Venezia), Ramacciotti (Viareggio)
4 reti: Romulo, Tedeschi (Catania), Itri, Panico (Eboli), Massa
(Mare di Roma), Hilaire (Napoli), Souza (Roma), Nuno Miguel (Sambenedettese),
Miceli, Lugnan (Venezia)
3 reti: Curzi, Uguccioni (A.Fano), Samoun (Bibione), Corasiniti
(Feldi Catanzaro), Fekete, Simonyi (Mare di Roma) Mallardo
(Napoli), Sgammini (Sambenedettese), Feudi (Terracina), Montrone
(Venezia), Valenti, Di Palma (Viareggio), Grasso (Belpassese),
Borbone (Catania), Cioffi (Mare di Roma), Di Maio (Napoli), Puja,
Provenzano, Corosiniti (Panarea), François (Terracina), Ruzzene
(Venezia)
2 reti: Tangorra, D'Ursi (Bari), Grasso (Belpassese), Livon,
Sansica (Bibione), Gustavo (Catania), Saba, Sabatino (Colosseum),
Nicoletta (Eboli), Caturano, Pastore, Rocca (Feldi Catanzaro),
Spaccatorella (Cervia), Sabatino, Di Mieri, Panico (Eboli),
Marinho (Feldi Catanzaro), Barone (Grumo), Biondini, Longo (Lignano),
Romrig (Mare di Roma), Cataldo, Kuman, Polsatri (Milano), D'Auria
(Napoli), Staglianò, Procopio (Panarea CZ), Basquaise, Frainetti
(Terracina), Parolari, Minio (Venezia), Palazzolo (Viareggio)
1 rete: Cazzola, Giangolini, Giuliani, Mazzanti, Vampa N., Vampa
L.(A.Fano), Andrisani, Illuzzi, Sassarini, Loconsole, Armento,
Quaranta, Sansonetti (Bari), Santoro, Di Grazia, Garofalo (Belpassese),
Zonca (Bibione), Borbone, Fazio, Papaserio (Catania), Casamenti,
Toresi, Spaccarotella (Cervia), Bonanno, Donato, Trovato (Eboli),
Aldair, Caretto (Colosseum), Nastri (Eboli), De Agostini A.
(Grumo), Del Mestre (Lignano), Rinaldi, Frezza (Mare di Roma),
Fumagalli, Ghilardi (Milano), Sinagra, Di Maio, Franceschini
(Napoli), Fanello, Nosdeo, Occhiuzzi, Sacchetti (Roma), Morelli
(Sambenedettese), Di Tullio, Romanini (Viareggio).
Autoreti: Catalano (Bari), Miceli (Venezia), Giacomini (G), Nuno
(S), D'Amico, Francois (Terracina), Garofalo (Belpassese).
Albo
d'oro Serie A
2004: Cavalieri del Mare; 2005: Cavalieri del Mare; 2006:
Milano; 2007: Milano; 2008: Catania; 2009: Napoli.
Albo
d'oro Supercoppa di Lega
2004: Catanzaro; 2005: Cavalieri del Mare; 2006: Catania; 2007:
Catania; 2008: Cavalieri del Mare Viareggio; 2009: Catania;
2010: Catania; 2011 Milano
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