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Vico Equense
Ricostruire
L’Aquila, se ne parlerà in una tavola rotonda
All’incontro
parteciperanno Gianni Chiodi, presidente della giunta regionale
dell’Abruzzo, Massimo Cialente, sindaco di L’Aquila, Giuseppe
Molinari, arcivescovo di L’Aquila, Giovanni D’Ercole, vescovo
ausiliare di L’Aquila.
Sarà un momento per mettere a confronto i principali attori
coinvolti nella ricostruzione dell’Aquila, città vittima del
terribile terremoto che ha distrutto case, palazzi e,
soprattutto, vite. Si tratta dell’incontro previsto per giovedì
26 agosto, ore 12,00, presso lo Scrajo Terme organizzato dal
Comune di Vico Equense in collaborazione con Capri,
Castellammare di Stabia, Sorrento, con l’aiuto di Padre Giuseppe
De Gennaro, fondatore dell’Università della Preghiera
dell’Aquila. Il titolo è “Con la missione della Carità, verità
nella Carità, Carità nella verità, ricostruiamo insieme la
città” e vi prenderanno parte Gianni Chiodi, presidente della
giunta regionale dell’Abruzzo, Massimo Cialente, sindaco di
L’Aquila, Giuseppe Molinari, arcivescovo di L’Aquila, Giovanni
D’Ercole, vescovo ausiliare di L’Aquila. Obiettivo della tavola
rotonda è quello di individuare la giusta strada per permettere
alla città di risorgere più bella e operativa di prima. “La
popolazione della penisola sorrentina e di tutta l’Italia vuole
sapere la verità sullo stato in cui vivono i cittadini
terremotati – spiega padre Giuseppe – ci sono, infatti, molte
idee confuse che non giovano alla ricostruzione. Le persone che
interverranno al dibattito rappresentano i massimi protagonisti
del soccorso immediatamente dato il 6 aprile 2009, insieme a
protezione civile e Governo, e sono consapevoli delle
improrogabili operazioni di ricostruzione necessarie per far
rivivere la città. E’ arrivato il momento di parlarne e di
rendere partecipe la popolazione affinché si generi una
sensibilizzazione nei confronti di una situazione ancora da
risolvere”. La scelta del giorno 26 agosto è legata al
centenario della nascita di Madre Teresa di Calcutta che, quando
visitò L’Aquila nel 1989, disse: “Vi sarò sempre al fianco in
ogni necessità, pensiamo ai più poveri dei poveri, senza
indugio, Che Dio vi benedica”.
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