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WGP
L’Italia ha
vinto la battaglia con il Giappone (3-1)
Le
azzurre di Barbolini si sono prese la rivincita sul Giappone ed
hanno superato al termine di un match molto combattuto per 3-1
il sestetto nipponico. Davvero una bella partita tra due squadre
che non hanno regalato praticamente nulla ed hanno usato tutte
le loro armi.
Alla fine ha prevalso l’Italia che nell’arco delle due ore di
gioco è apparsa la formazione più convinta ed indomita.
Barbolini ha inizialmente dato un turno di riposo a Del Core ed
Ortolani, rilanciando Piccinini e Barcellini di banda e
spostando Bosetti sulla diagonale. Poi nel corso della sfida ha
fatto più volte ricorso a Del Core al posto di Barcellini, per
poi inserire l’attaccante napoletana in pianta stabile nel
quarto set, insieme alla Ortolani, per riappropriarsi di un
match che sembrava stesse cambiando padrone.
I cambi hanno dato l’effetto voluto. Eccellente l’ingresso
dell’opposto ravennate che ha confermato di attraversare un
eccezionale momento di forma, come dimostra l’eloquente 8 su 10
in attacco in un set o poco più.
La partita è stata intensa come poche, giocata punto su punto.
Lo Bianco avviata alla migliore condizione ha guidato la squadra
al meglio, trovando risposte positive in tutti gli elementi.
Piccinini, al rientro dopo la febbre ha retto bene la ricezione
(addirittura al 79per cento quella di squadra) è stata brava e
decisiva a muro, soltanto discreta in attacco. In crescita Gioli
e Barazza. Brave le giovani Bosetti e Barcellini, soprattutto la
prima che ha ribadito di essere una giocatrice completa. Il
libero Merlo, davanti alle “maestre” giapponesi ha sfoggiato
grandi difese.
Italia avanti di due set, vinti entrambi sul filo di lana, ha
sciupato il buon avvio del terzo (8-3), ma nel quarto ha giocato
un bel finale.
Domani contro la Dominicana, il sestetto tricolore può chiudere
il torneo imbattuto, in attesa di raggiungere Ningbo dove si
giocherà la Final Six.
GIAPPONE-ITALIA 1-3 (23-25 25-27 25-21 23-25)
GIAPPONE: Takeshita 1, Kimura 21, Inoue 13, Yamaguchi 15, Ebata
23, Yamamoto 10. Libero: Sano. Ino, Ishida 1, Araki. Non
entrate: Sakoda, Matsura. All. Manabe.
ITALIA: Barazza 9, Lo Bianco 6, Barcellini 7, Gioli 15, Bosetti
17, Piccinini 13. Libero: Merlo. Del Core 6, Arrighetti,
Ortolani 9. Non entrate: Rondon, Crisanti. All. Barbolini.
ARBITRI: Li (Chn) e Kang (Kor).
Spettatori: 8100. Durata set: 26, 28, 27, 26.
Giappone: bv 3, bs 6, m 10, e 10.
Italia: bv 2, bs 4, m 12, e 8.
Le
interviste
BARBOLINI: “Siamo stati capaci di giocare quattro set di
altissimo livello. Una partita dura e bella, che siamo riusciti
a vincere. “
LO BIANCO: “È stata una partita davvero dura, si è
combattuto su ogni palla, alla fine abbiamo vinto con merito
perché nel momento decisivo siamo state determinate.”
BOSETTI: “Io gioco dove mi dicono, opposto o martello è
la stessa cosa. Sono contenta di andare in campo perché più
gioco più faccio esperienza. Il Giappone difende molto e noi ci
siamo dovute adeguare ed avere pazienza per conquistare la
vittoria. “
TERZO WEEK
END
- 20 agosto
Pool G (Hong Kong): Germania-Stati Uniti 0-3, Cina-Thailandia
3-1; Pool H (Taipei): Brasile-Porto Rico 3-0, Polonia-Taipei
3-0; Pool I (Tokyo): Italia-Olanda 3-0, Giappone-Dominicana 3-1.
21 agosto Pool G: Thailandia-Stati Uniti 0-3 (16-25 16-25
16-25), Cina-Germania 3-0 (25-14 25-19 28-26); Pool H: Porto
Rico-Polonia 0-3 (20-25 20-25 14-25), Taipei-Brasile 0-3 (15-25
17-25 16-25); Pool I: Olanda-Dominicana 3-0 (25-19 25-22 25-20),
Giappone-Italia 1-3 (23-25 25-27 25-21 23-25). 22 agosto Pool G:
Germania-Thailandia, Cina-Stati Uniti; Pool H: Taipei-Porto
Rico, Brasile-Polonia; Pool I: Rep.Dominicana-Italia (ore 7
diretta su LA7d, differita ore 18 su LA7), Giappone-Olanda.
Classifica:
Polonia e Brasile 21, Cina 19, Giappone, Stati Uniti e Italia
18, Olanda 11, Germania 7, Dominicana 5, Porto Rico e Thailandia
3, Taipei 0. |
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