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Beach Soccer
San
Leone ultima tappa della serie A Enel
Il
lido della città dei templi ospiterà le sfide decisive del
girone centro-sud per la qualificazione alla fase finale
Non poteva esserci cornice migliore della spiaggia di San Leone
(Ag) per ospitare l'assalto finale agli ultimi quattro posti
utili per l'accesso alla Poule Scudetto del campionato. La terza
e ultima tappa del girone centro sud della Serie A Enel approda
quindi sul lido della città dei templi, l'area archeologica
inserita dall'UNESCO (dal 1997) nel prestigioso elenco dei siti
"Patrimonio Mondiale Dell'Umanità" farà da sfondo alle sfide
senza appello del girone centro sud che assumeranno così un
alone epico. La Sicilia si conferma così terra di ellissi
calcistiche da spiaggia per un beach soccer che torna sulla
sabbia normanna per la sesta volta negli ultimi sette anni. San
Leone sarà teatro di un finale di stagione suggestivo per un
campionato come quello di beach soccer, organizzato dalla
Figc-Lega Nazionale Dilettanti ed articolato in sei tappe (3 per
il girone A e altrettante per quello B), che ogni anno regala
sempre nuove emozioni. La formula è quella collaudata in sei
anni di successi:le prime quattro dei due raggruppamenti
(centro-nord e centro-sud) si daranno battaglia a Ostia dal 13
al 15 agosto per l'assegnazione del tricolore.
Ma la strada per il paradiso delle dieci squadre del girone A
passa per San Leone, è arrivato il momento dei verdetti senza
appello che metteranno a dura prova muscoli e cuore dei
protagonisti. Da queste premesse si è partiti per presentare
l'evento nella prestigiosa sala conferenze del Grand Hotel dei
Templi incastonato tra l'azzurro del Mar Mediterraneo e la culla
della cultura greca rappresentata dalla città di Agrigento.
Presenti esponenti di spicco del calcio siciliano e le massime
istituzioni politiche provinciali e comunali: il Coordinatore
del Dipartimento Beach Soccer Santino Lo Presti, il Presidente
del Coni Provincia di Agrigento Calogero Lo Presti, il Delegato
Provinciale del C.R. Sicilia Salvatore Saieva e il delegato del
Calcio a 5 del C.R. Sicilia Silvio Bevilacqua; in ambito
politico sono intervenuti il Sindaco di Agrigento Marco Zambuto
e il Presidente della Provincia di Agrigento Eugenio D'Orsi.
Come testimonial del Campionato da sottolineare la presenza di
Maradona Jr, giocatore cardine della squadra detentrice del
tricolore Martos Napoli. Fin dalle prime battute sono stati
sviscerati i contenuti di una manifestazione che si annuncia
rovente e accattivante grazie a una location che concilia lo
sport, l'arte e la cultura greca per rinverdire i fasti di una
delle più grandi città dell'area del Mediterraneo.
"L'organizzazione di una manifestazione di tale portata
rappresenta la vittoria di un movimento intero e della
federazione per un calcio che può e deve essere una festa e non
solo un evento finalizzato alla classifica". Queste la parole
del Presidente del Comitato Regionale Sicilia Sandro Morgana che
assente per impegni improrogabili ha voluto comunque
testimoniare la sua vicinanza al progetto:"Questo sport sta
acquisendo sempre più importanza e professionalità grazie al
lavoro del dipartimento e in particolare all'impegno del
Coordinatore Santino Lo Presti che ha impostato i programmi di
sviluppo nella giusta direzione voluta dalla LND". Il calcio
siciliano ancora una volta ha risposto alla grande al richiamo
del beach soccer:"La Sicilia è diventata ormai la casa di questa
disciplina sportiva, dopo le cinque edizioni catanesi questa
volta abbiamo voluto sperimentare una nuova location per
coinvolgere un'altra parte dell'isola. Sono sicuro che sarà una
tappa bella e entusiasmante". Ha poi preso la parola il Sindaco
di Agrigento Marco Zambuto:"Ringrazio la LND e la FIGC per aver
scelto la città di Agrigento come sede per lo svolgimento della
tappa del campionato di beach soccer che rappresenta per la
città l'evento sportivo più importante della stagione. Sono
sicuro che gli agrigentini si divertiranno, sono queste le
occasioni ideali per aggregare cittadini e turisti". Sulla
scorta delle dichiarazioni del Sindaco le parole del Presidente
della Provincia agrigentina Eugenio D'Orsi:" Calcio, spettacolo
e divertimento sono gli ingredienti vincenti per una disciplina
come quella del beach soccer che la provincia di Agrigento si
onora di ospitare. Sono sicuro che tutta la provincia ne trarrà
beneficio".
Sembra ci siano tutti gli ingredienti per stimolare le emozioni
della gente, l'azzurro del mar mediterraneo, una località che
ogni stagione estiva richiama quasi 100.000 villeggianti, le
spiagge selvagge dove l'argilla, il gesso e il tufo creano uno
scenario stupendo ricco di colori in contrasto con il blu acceso
del mare e la soffice sabbia dorata. Tutto adagiato vicino alla
Valle dei Templi di Agrigento che rappresenta la testimonianza
più sublime della civiltà greca in Sicilia. Gli elementi cardine
su cui ha puntato da sempre il Coordinatore del Dipartimento di
beach soccer Santino Lo Presti: "Il Campionato di Serie A Enel
permette di far conoscere al grande pubblico sportivo luoghi
affascinanti che trasudano cultura. La dimensione agonistica del
calcio si arricchisce quando abbraccia la bellezza di una terra
che ha dato i natali a scrittori e poeti del calibro di
Pirandello, Sciascia, Tommasi di Lampedusa e Camilleri". La
cornice esalta il ritratto di uno sport dalle tinte accese:"Il
beach soccer è uno sport dinamico che non da certezze, siamo
arrivati a quest'ultima tappa con i giochi ancora tutti aperti,
ne guadagna lo spettacolo e la competitività del campionato". E'
tempo di bilanci:" Abbiamo voluto cambiare e puntare su nuove
location per le tre tappe del centro-sud.E' stata una scelta
felice, le aspettative non sono state tradite. Ma certo si può e
si deve migliorare. Il lavoro del dipartimento è finalizzato a
una crescita graduale ma costante di tutto il movimento per
sviluppare uno sport che anno dopo anno sta entrando sempre più
nei cuori della gente". Parole che vengono sottolineate
dall'intervento del campione della disciplina Maradona Jr:"Credo
fortemente in questo sport che si sta sempre più
professionalizzando e espandendo. I giocatori protagonisti sulla
sabbia possono soddisfare quella fantasia di tutti quegli
sportivi che vogliono uscire dai binari del calcio a undici".
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