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Casamarciano
Cadono
in un pozzo: i Vigili del Fuoco salvano due donne
Una
mattinata di paura quella vissuta da due donne, mamma e figlia,
a Casamarciano. Una tranquilla giornata di lavoro che poteva trasformarsi in tragedia. Una voragine ha inghiottito
Carolina e Filomena, mentre facevano ritorno dai campi,
nell'azienda agricola di famiglia. La stradina in terra battuta
che stavano percorrendo, si è aperta sotto i loro piedi e sono
precipitate per 15 metri in fondo ad un vecchio pozzo, che il
tempo aveva cancellato e la terra coperto, creando un tappo, che
si è sciolto a seguito delle forti piogge che si sono abbattute
sulla zona nelle ultime ore. I familiari non vedendole arrivare
per la pausa pranzo, si sono preoccupati, ed hanno iniziate a
cercarle. A pochi metri distanza dal capannone dell'azienda, richiamati dalle
grida delle donne, si sono resi conto di quanto successo ed
hanno attivato i soccorsi. Sul posto i carabinieri di Casamarciano e di Schiava di Tufino, i vigili de fuoco del
distaccamento di Nola, la protezione civile e vigili urbani.
I
soccorritori si sono resi conto subito della gravità e hanno
proceduto alla messa in sicurezza del buco, per poter dare il
via alle operazioni di recupero. La prima ad essere tirata fuori
è stata mamma Carolina, che è stata trasportata all'ospedale di
Nola per i primi accertamenti. Più complicato il salvataggio
della figlia Filomena rimasta intrappolata in fondo al pozzo,
per oltre due ore e mezza, e con una gamba rotta. Per il suo
recupero sono state utilizzate tecniche avanzate di soccorso e
la barella spinale.. Ora si aspetta la relazione tecnica dei
Vigili del Fuoco che sarà consegnata al comune di Casamarciano,
ma la causa più accreditata sembra essere stata la pioggia
abbondante che avrebbe sciolto lo strato di terreno che, nel corso degli
anni, si era accumulato fungendo da tappo e cancellato l'esistenza di quel pozzo di tre metri di
diametro, presente lungo una stradina percorsa giornalmente da uomini
e mezzi, e sola per fortuna non ci sono state delle vittime.
Sull'intera area è scattato il divieto d'accesso.
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