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Guardia di
Finanza
Notiziario
LA
GUARDIA DI FINANZA SCOPRE DUE STABILIMENTI BALNEARI ABUSIVI A
MONTECORICE (SA). DENUNCIATI DUE RESPONSABILI
Il 4 agosto 2010. i militari della Sezione Operativa Navale
della Guardia di Finanza di Salerno nell’ambito
dell’intensificazione dei servizi a tutela del Demanio Marittimo
pianificati dal Comando Provinciale di Salerno d’intesa con il
Reparto Operativo Aeronavale di Napoli hanno individuato in
località Agnone del Comune di Montecorice (SA), due stabilimenti
balneari completamente abusivi che costituivano pertinenze di un
bar e di un albergo adiacente.
I due gestori, affittavano ombrelloni e lettini occupando, senza
titolo, almeno 250 mq. di Demanio Marittimo.
I responsabili, ai quali i militari operanti hanno imposto di
sgomberare l’area affollata di bagnanti, sono stati deferiti
alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania per
occupazione abusiva di area demaniale.
DEMOLIZIONI
IN COSTIERA AMALFITANA IN SEGUITO A METICOLOSE INDAGINI DELLA
GUARDIA DI FINANZA
Lo scorso mese di giugno si sono conclusi i lavori di
demolizione dei manufatti abusivi a suo tempo realizzati
sull’area demaniale contigua e di fatto annessa alla proprietà
“I.P.A. S.r.l.” sita in località Arienzo del Comune di Positano
più nota come complesso “Le Tre Ville” in cui era solito
soggiornare il noto regista Franco Zeffirelli.
La Procura della Repubblica di Salerno - diretta dal Procuratore
della Repubblica, Dott. Franco ROBERTI - dopo il rigetto da
parte del Comune di Positano delle istanze di condono a suo
tempo avanzate, disponeva la demolizione di manufatti in c.a.
ricoperti da pietra locale a faccia vista e consistenti in
molteplici locali dislocati su due livelli.
L’area ove insistevano i fabbricati è, allo stato, sottoposta a
sequestro preventivo in ordine ad altro procedimento penale, per
il quale pende, innanzi al Tribunale di Salerno in composizione
collegiale, a carico dello stesso Zeffirelli e gli altri
soggetti un’imputazione di abuso d’ufficio in ordine ad una
illecita transazione circa la proprietà della predetta area
intercorsa fra l’Agenzia del Demanio all’epoca di Salerno e la
“I.P.A. S.r.l.”.
I lavori di demolizione sono stati eseguiti sotto il controllo
della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di
Salerno, dipendente dal Reparto Operativo Aereonavale di Napoli,
che aveva condotto le indagini di cui al procedimento
sopraindicato.
Per come prescritto e concordato in una recente conferenza di
servizi indetta dal Comune di Positano, la zona interessata dai
predetti lavori sarà oggetto di un prossimo progetto di
riqualificazione ambientale al fine di restituire la bellezza e
naturalità all’area.
Si tratta dell’epilogo di una complessa attività di indagine che
ha condotto alla più significativa demolizione di opere abusive
in Costiera Amalfitana dopo l’abbattimento del “Fuenti”
obiettivo sempre e costantemente perseguito dal Comando
Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno.
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