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Salerno
Sanità, Odierna precisa su vicenda di Castiglione di Ravello
L’Assessore
provinciale alle Politiche sanitarie, Sebastiano Odierna,
interviene sulla vicenda del presidio ospedaliero di Castiglione
di Ravello, precisando che la polemica in atto si fonda su un
falso concetto di ospedale. Questa la sua dichiarazione:
“La polemica sulla chiusura del presidio ospedaliero di
Castiglione di Ravello si fonda su un errore lessicale, su un
falso concettuale e fattuale e su un’ingannevole e pericolosa
comunicazione. Una struttura sanitaria si chiama ospedale se ha
questi minimi requisiti indispensabili: posti letto di medicina,
chirurgia, ostetricia, pediatria (non sempre); servizi afferenti
alle suddette specialità laboratorio di analisi cliniche –
radiologia – servizio di cardiologia, una rete di consulenze
specialistiche attivate anche con il metodo della reperibilità
(ospedale zonale secondo vecchia dizione). Non è necessario che
una piccola struttura abbia la rianimazione che diventa senza
senso se non è collegata a un reparto di degenza; pianta
organica dei sanitari operatori e dei paramedici in senso lato;
pronto soccorso autonomo o dipendente in genere dalla degenza
medica o chirurgica, con regolari turni di guardia nelle 24 ore.
La moderna concezione dell’urgenza medica postula il concetto
del tempo come fattore primario per la salvezza del paziente.
Quanto più grave e improcrastinabile è la patologia tanto più
breve deve essere l’intervento di soccorso, senza soluzione di
continuità, e di trasporto con mezzi idonei, dove sia possibile
effettuare eventuale stabilizzazione dei parametri vitali, verso
l’ospedale più attrezzato e non necessariamente, verso quello
più vicino. La sosta per la sola osservazione clinica, senza
possibilità di un adeguato ed efficace intervento terapeutico
può costituire un danno per il paziente. Emblematico è il caso
della cardiopatia ischemica acuta dove il tempo di intervento e
l’angioplastica primaria, possibile se esiste il servizio di
emodinamica, salvano l’organo e il paziente”. |