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Sant'Anastasia
Un anno
di amministrazione
“Se
i cittadini non capiscono bene come stanno le cose, allora
alimentiamo la confusione”. Così il primo cittadino nella
conferenza stampa di ieri, con l’assessore Graziani, Manfelotto,
Castaldo e i consiglieri Maione e Gifuni, ha tenuto a comunicare
il punto di un anno di amministrazione, per fare chiarezza
sull’azione di governo, che alcuni manifesti di associazioni (Ne-Anastasis)
e di parte dell’opposizione (Giovanni Barone - PD) criticano
“senza fondate motivazioni”. “Abbiamo fatto un lavoro di squadra
mettendo in movimento il paese, dal quale si capisce che la mia
amministrazione fin dai primi mesi si è fatta accompagnare dal
programma elettorale. Abbiamo da subito affrontato i temi più
scottanti: Amav, cimitero, zona rossa, macchina amministrativa.
E oggi l’Amav – sottolinea il Sindaco Carmine Esposito – è in
liquidazione. I partiti e le associazioni che oggi chiedono cosa
abbiamo fatto sono poco corretti. Perché non solo abbiamo messo
in liquidazione l’Amav, ma siamo riusciti ad ottenere un miglior
servizio, un paese pulito, un’aumentata percentuale di raccolta
differenziata (45,7%) ed una ristrutturazione del debito, con un
futuro – ma dipende dalle norme – che probabilmente vedrà
l’esternalizzazione del servizio. Sulla raccolta differenziata
vanno dette poche ma importanti cose. Abbiamo portato il
servizio quasi al massimo rendimento. Una scelta di metodo:
prima assicurare i migliori servizi, poi perseguire chi non
rispetta le legalità. Ora possiamo dire ai cittadini: fate bene
la vostra parte nel differenziare i rifiuti e nel depositarli
nelle ore giuste, perché a breve la nostra polizia municipale,
in borghese, controllerà tutto il territorio e eleveranno
contravvenzioni ai trasgressori. Notiamo, infatti, anche con
l’ausilio dei moderni mezzi tecnologici – le 14 telecamere messe
nei punti a rischio, ed altre saranno installate – e della video
sorveglianza, nonché da quanto ci risulta vivendo il territorio
ed il dialogo con i cittadini, che il paese va meglio educato a
rispettare le regole. Dalla settimana prossima partirà un
servizio di pulizia dei Regi Lagni e non sarà a nostre spese.
Anche qui saremo attenti e non permetteremo scarichi abusivi. E
stamattina farò un atto importante: i vigili stagionali che
assumeremo faranno viabilità, tutti gli altri dovranno dedicarsi
al controllo del territorio e del rispetto delle norme sulla
differenziata. Non volevo arrivare a tanto, ma è un’opzione
necessaria. Accanto a questo, a settembre iniziamo un programma
educativo con le scuole e chiederemo a tutti, associazioni,
parrocchie, esercenti, industrie la massima collaborazione. Per
l’isola ecologica, che sorgerà ai Romani, sono iniziati i saggi
sull’area e, non solo non abbiamo perso i finanziamenti, ma
siamo entrati in altri finanziamenti per migliorarla. Noi
continueremo ad avere massima attenzione al paese, abbellendolo
– a breve partirà una gara importante - con verde e fiori. Spero
di avere la collaborazione di tutti e che il paese si connoterà
per questi aspetti: curato, pulito, ordinato, civile,
accogliente”.
Alla domanda sulla situazione dell’Ospedale Apicella il Sindaco
risponde:”Dobbiamo denunciare alla Procura il trasferimento di
alcuni settori importantissimi dell’Ospedale Apicella al Maresca.
E’ un fatto politico per far sopravvivere il Maresca a danno del
nostro ospedale? Ci sembra assurdo fa scomparire il pronto
soccorso ed altri servizi di qualità dell’Apicella, una realtà
necessaria ed indispensabile per il nostro territorio”.
Un altro argomento trattato dal Sindaco è il cimitero: “Abbiamo
promesso in campagna elettorale la rivisitazione del progetto e
così abbiamo fatto, apportando modifiche sostanziali a favore
del cittadino: fosse uguali per tutti, tombe a 800,00 Euro oltre
Iva, anticipi e inizio lavori. Le linee guida sono state il
rispetto dei cittadini, l’inizio dei lavori e l’allungamento di
otto anni del contratto, con un solo obiettivo e motivazione:
non potevamo rischiare di avere tra vent’anni un contratto
scaduto e un cimitero di nuovo a pezzi. Allungare il contratto
serve proprio a questo. La ditta dovrà consegnarci, con lavori a
sue spese, un cimitero riportato alla sua piena stabilità e
funzionalità, con manutenzione puntuale e radicale. Questo
significa difendere e tutelare i cittadini”.
E le opere pubbliche, l’urbanistica, la zona rossa e i servizi
al cittadino?
“Intanto la notizia è che – grazie all’interessamento dei
consiglieri Maione Giustina e Mario Gifuni - il serbatoio
sull’Olivella, a monte, andrà in funzione prima del tempo
stabilito; il P.U.C. è in fase avanzata e riformeremo anche i
P.I.P. per adeguarli alle norme attuali, il tutto entro fine
dell’anno. Per la zona rossa abbiamo voluto dare un segnale
forte. Infatti abbiamo deliberato in merito il nostro dissenso e
le nostre osservazioni. E’ positivo che tanti sindaci e organi
sovra comunali sono d’accordo a rivedere la legge 21. Intanto –
continua il Sindaco – con il prezioso apporto dell’assessore
Giancarlo Graziani, noi stiamo mettendo in essere gli strumenti
per sfruttare il positivo della legge 21: prevede lo sviluppo
del territorio non in termini di abitazioni ma a favore delle
attività produttive e del turismo? Noi lo attueremo, con lo
sviluppo dei luoghi turistici – e abbiamo approvato, su proposta
dell’assessore Felice Manfellotto, vari progetti concorrenti a
finanziamenti europei - con l’attenzione a sviluppare nuove zone
commerciali e produttive, senza abbandonare l’idea di rendere
possibili gli abbattimenti di abitazioni vetuste a monte e le
ricostruzioni a valle, né tralasciando l’idea di permettere
costruzioni di tetti o quant’altro sia in funzione proprio del
rischio Vesuvio. E’ necessario capire e far capire che
Sant’Anastasia, come altri paesi dalle stesse caratteristiche, è
troppo bloccata da vincoli che non ne permettono lo sviluppo.
Per le opere abbiamo via Vallone, finanziata, il cui suolo per
allargarla è una donazione dell’Arciconfraternita dei
Pellegrini, quindi la strada si farà e ci metteremo d’accordo
con il Sindaco di Pollena per il suo prosieguo in quel
territorio. Abbiamo riqualificato fontane, aiuole, aree
abbandonate, via Marra, via Kennedy, via Umberto I°, via Roma,
via Libero Grasso, che è venuta veramente bene. Poi in programma
c’è via Arco; l’area ove sorgerà la nuova Chiesa di via Starza e
il Vescovo ci ha ringraziato per il suolo messo a disposizione;
la Casa Comunale con un finanziamento provinciale di 50.000,00
Euro; una rotonda da fare a via Arco e via Pomigliano. Con
l’avanzo di amministrazione, quindi con somme comunali, grazie
all’assessore Armando Di Perna, che di numeri se ne intende,
daremo l’attenzione giusta alle periferie: fogne, strade, verde,
illuminazione. Per i servizi invece, pensiamo di aprire uno
sportello anagrafe anche ai Romani, riavere l’ufficio
collocamento, sportello Inps e aumento dei servizi ASL. E
rivedremo la macchina comunale. Abbiamo fatto tanto, c’è molto
ancora da fare, e vogliamo lasciare un segno del paese che
vogliamo: presenteremo un plastico che descriverà come vogliamo
ridisegnare il paese, anche con una strada a Monte, con servizi,
se necessario, di teleferica e luoghi di accoglienza nel Parco
Nazionale, per far vivere il Parco anche nel nostro territorio.
Ciò nonostante i problemi che ha un Sindaco”.
Intende riferirsi alla sua provocazione di dimettersi dal
partito(PDL)?
“A settembre deciderò. Il ruolo del Sindaco è fondamentale per
lo sviluppo del paese e dobbiamo avere, in questa situazione
politica confusa e ingessata – dove purtroppo chi governa pensa,
da destra a sinistra, a mantenere la sua posizione, con una
rivisitazione della legge elettorale che poco cambia e
finanziarie che di fatto bloccano le iniziative dei comuni –
dobbiamo avere il coraggio e il senso di responsabilità di far
sentire la voce dei sindaci. Un ruolo che è di grande
responsabilità e di solitudine. Se è necessario dare uno
scossone propositivo e positivo, allora considererò seriamente
il dare le dimissioni dal partito, sapendo che la mia
maggioranza è con me nella battaglia, sperando che il paese mi
appoggi e perché no, che anche altri Sindaci seguano il mio
cammino”.
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