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Nola
Teatri in rete: Città Viva denuncia
Dopo la denuncia di Città Viva, l'amministrazione comunale
sospende il progetto "Teatri in rete"
NOLA – Il 2010 non è certamente un anno positivo per la cultura
nolana. La mancanza di una seria politica di valorizzazione dei
beni culturali ed una serie di brutte notizie hanno scosso la
cittadinanza: il certame bruniano è stato sospeso per mancanza
di finanziamenti, la Fondazione Giordano Bruno affossata, il
parco archeologico è lettera morta, l'anfiteatro continua ad
essere preda dell'incuria, il museo della cartapesta non riesce
a vedere la luce. Mentre accade tutto ciò ed importanti
iniziative culturali restano al palo, il Comune di Nola - nel
silenzio generale - promuove il progetto "Teatri in rete" per
avvicinare il teatro ai più giovani, affidandone la gestione
alla società napoletana Newmedia. Un nobile intento se il
progetto fosse stato pubblicizzato e realizzato efficacemente.
Ma come giustificare l'ingente spesa di 70 mila euro, di cui 49
mila di provenienza regionale e 21 mila comunale? Per ottenere i
dovuti chiarimenti il capogruppo di Città Viva, Luigi Conventi
(nella foto, con il sindaco Biancardi), ha presentato
un’interpellanza al sindaco, al presidente del Consiglio
comunale, all'Assessore alle Politiche sociali e giovanili e al
presidente del Collegio revisori dei conti, chiedendo di
conoscere i criteri di realizzazione del progetto, di selezione
dei partner e le procedure scelte per l’individuazione dei
partecipanti e delle figure professionali. Durante l'ultima
seduta di Consiglio comunale, il 13 aprile scorso, l'assessore
Arcangelo Annunziata ha risposto all'interpellanza presentata
dal capogruppo Conventi annunciando la sospensione dei pagamenti
previsti per il progetto "Teatri in rete" ed una indagine di
approfondimento sulle modalità con cui sono state realizzate le
attività progettuali. Città Viva ritiene che lo spreco di
preziose risorse pubbliche, soprattutto in tempi di crisi
economica, siano una gravissima colpa e, dunque, la sospensione
dei pagamenti non può soddisfare del tutto. Pertanto, rinnova la
richiesta di rendere pubbliche immediatamente tutte le
informazioni riguardanti la realizzazione del progetto "Teatri
in rete", individuando con chiarezza responsabilità e mancanze.
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