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Calcio
femminile
Il Pontecagnano perde il derby
PONTECAGNANO FAIANO – Doveva essere la partita del riscatto e
invece il Pontecagnano perde l’ennesima occasione di scrivere
una delle pagine più belle della sua storia. Quello con la
Salernitana sta diventando per la compagine picentina un derby
nero, dove la parola vittoria - l’unica risale al match di Coppa
Italia nella stagione 2006-2007 - diventa sempre più un tabù.
Nella gara della verità, che fa ipotecare la B alle granatine e
rende amara un’altra annata per le picentine, la squadra di
Saggese viene superata per 4-2 dall’undici di Sondereggher. Una
vittoria che porta la firma proprio di una pontecagnanese doc,
Giorgia Di Muro, che con una doppietta nei minuti iniziali
dell’incontro stende Radu e compagne e riporta la Salernitana,
dopo un solo anno di purgatorio, nel calcio in rosa nazionale.
Mea culpa, ancora una volta, per il Pontecagnano. La formazione
di Saggese, che quest’anno ha avuto il merito di ritornare tra
le grandi del calcio campano, non riesce a dare il massimo negli
scontri diretti mostrando ancora delle lacune importanti in fase
difensiva. Tuttavia, c’è tempo per crescere: otto elementi della
rosa nerazzurra non ancora compiuto i 18 anni e sono all’esordio
assoluto in un campionato federale. C’è ancora in palio un
secondo posto da conquistare e se il buongiorno si vede dal
mattino il club di via Pompei può ben sperare per il futuro.
Onore invece alla Salernitana, squadra di categoria superiore
che nonostante i tanti problemi d’organico è riuscita a vincere
un torneo rispettando i pronostici di inizio stagione. Gente
come Cammardella, Afflitto, Bracciante, Olivieri e Landi sono un
lusso per questa categoria e a mister Sondereggher va il merito
di aver plasmato un gruppo dove le giovanissime Diodato e Di
Muro si sono inserite perfettamente.
Venendo al dato tecnico, i primi 10 minuti sono da incubo per la
squadra nerazzurra. Al 6’ Olivieri imbecca con un lancio lungo,
dall’out sinistro, Di Muro che anticipa Benigni e fredda Radu in
uscita disperata. Il gol subito è una doccia fredda per il
Pontecagnano, che al 10’ capitola di nuovo. Di Muro ruba palla a
centrocampo e, dopo una sgroppata di 25 metri, appena in area
lascia partire un fendente che s’insacca all’incrocio dei pali
su cui nulla può Radu. Il Pontecagnano capisce che è il momento
di fare qualcosa e si sveglia dal torpore al 12’, con Lapenta
che, su assist di Rizzo, scalda i guanti di Landi. La
Salernitana, attenta a gestire il doppio vantaggio, subisce
l’iniziativa picentina e al 16’ è Belviso a rendersi pericolosa
con una punizione che fa venire i brividi a Landi. La numero uno
delle granatine è costretta agli straordinari quando, al 19’,
con un tuffo plastico dice no a Volpe imbeccata da Belviso. La
manovra offensiva del Pontecagnano lascia spazi invitanti ai
contropiedi della Salernitana e, al 23’, sull’asse
Olivieri-Diodato Radu si supera dicendo alla giovane centravanti
di Salerno. Al 34’ la ‘strana coppia’ Diodato-Di Muro serve una
palla d’oro per Attanasio, ma il suo tiro è una telefonata per
Radu. Il Pontecagnano si scuote con Belviso che illumina la
manovra e lancia Strollo, ma la sua conclusione è parata da
Landi.
Nella ripresa il Pontecagnano, dopo la strigliata di Saggese
negli spogliatoi, entra in campo più motivato. Ed è Strollo la
più in palla, tanto da rendersi pericolosa in due azione, 49’ e
56’, su cui la numero uno ospite dimostra il proprio valore
negando la rete alla talentuosa atleta nerazzurra. Ma è nel
momento migliore del Pontecagnano che la Salernitana trova il
terzo gol. E’ il 61’ quando Radu nulla può sul calcio di
punizione di Olivieri, che incassa una standing-ovation da tutti
gli spettatori presenti al ‘XXIII giugno 1978’. Al 65’ Volpe al
volo, su cross di Lapenta, non ha abbastanza fortuna con Landi
che si fa trovare sempre al posto giusto. Ma è il preludio al
gol delle picentine che arriva al 71’, con Belviso che su
punizione accorcia le distanze e riaccende le speranze
nerazzurre. Al 76’ il capitano delle delfine, ancora su
punizione, supera di nuovo Landi ma è il palo a negare la gioia
del gol al Pontecagnano. La Salernitana capisce che è il momento
di chiudere i giochi e si riversa in avanti alla ricerca della
rete della tranquillità. All’80 Diodato, servita da Di Muro,
tutta sola si lascia ipnotizzare da Radu che sventa la minaccia
in uscita disperata. Ma il poker delle granatine è dietro
l’angolo, con Attanasio all’84 che, servita dall’instancabile Di
Muro, fulmina da distanza ravvicinata la numero uno di origini
rumene e porta il risultato sul 4-1. Nel finale di gara c’è solo
il tempo di vedere la rete di D’Ambrosio, che con una botta dai
25 metri coglie impreparata Landi e rende meno amara la
sconfitta delle picentine.
Domenica prossima, nell’ultima giornata del campionato di serie
C, il Pontecagnano si giocherà le ultime possibilità di
agguantare il secondo posto in classifica in casa della diretta
concorrente Centro Ester.
PONTECAGNANO FEMMINILE 2
SALERNITANA FEMMINILE 4
Pontecagnano Femminile:
Radu, Carbone (72’ D’Ambrosio), Benigni, Cantiello, Setaro,
Pasquariello, Rizzo (53’ Iuliano), Belviso, Volpe, Lapenta,
Manzo (21’ Strollo). A disp.: Senatore G., Natella, Dragone,
Federico.
Salernitana Femminile:
Landi, Pellegrino (80’ Di Lieto), Della Calce, Lisanti A.,
Cammardella, Afflitto, Diodato, Bracciante (75’ Alessio I.),
Attanasio (80’ Minella), Olivieri, Di Muro (90’ Petrone). A disp.:
Francione. All.: Sondereggher.
Arbitro:
Russiello di Castellamare di Stabia.
Reti:
6’, 10’ Di Muro (S), 61’ Olivieri (S), 71’ Belviso (P), 84’
Attanasio, 86’ D’Ambrosio (P).
Note:
Gara giocata sabato. Pomeriggio di sole, terreno in buone
condizioni. Duecento spettatori circa (Ammoniti: 16’ Bracciante
(S), 22’ Di Muro (S), 54’ Cammardella (S), 60’ Diodato (S), 84’
Alessio I. (S).
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