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Serie D
Decisioni Giudice sportivo
Roma, 21 aprile 2010 – Il Giudice Sportivo, in relazione alle
gare della 13° giornata di ritorno del Campionato, disputate
domenica 18 aprile, ha adottato i seguenti provvedimenti
disciplinari:
Società – Ammende: 1.000 euro e squalifica per una giornata del
campo da disputarsi in campo neutro a porte chiuse per Bacoli
Sibilla, 2.000 euro e diffida Borgosesia, 1.800 euro e diffida
L’Aquila, 1.800 euro Fondi e Viterbese, 1.500 euro Savona, 1.300
euro Luco Canistro, 1.200 euro Chieti, 1.000 euro e diffida
Rossanese, 1.000 euro Budoni, Civitanovese e Gaeta, 800 euro
Fasano, Fortis Juventus e Nuovo Campobasso, 500 euro S.Antonio
Abate, 300 euro Val Di Sangro, 200 euro Valle D’Aosta.
Allenatori – Squalifica per 3 gare Mirko Monetta (Valle
D’Aosta), 2 gare Egidio Capra (Borgosesia), Adriano Fedele (Manzanese),
Fabrizio Fratini (Orvietana), Lorenzo Alacqua (Palazzolo ASD),
Ernestino Ramella (Solbiatese) e Luciano Marini (Sporting
Terni), 1 gara Massimo Pizzulli (Bitonto), Giancarlo D’Astoli
(Carpi) e Mario Di Nola (S.Antonio Abate).
Calciatori – Squalifiche: 3 gare Claudio Risi (Bacoli Sibilla),
Vincenzo Nardo (Budoni), Amerigo Castagna (Derthona) e Garbiele
Carli (Valle D’Aosta); 2 gare Enrico Travaini (Borgosesia),
Antonio Chisena (Francavilla), Mirco Ruggiero e Michele
Pietrella (L’Aquila), Maiko Candiano (Modica), Gerald Alle e
Mattia Priori (Nuova Verolese), Osvaldo Casapulla (Nuovo
Campobasso), Andrea Ciani (Orvietana), Nicola Ciaramitaro (Ostuni),
Riccardo Alderuccio (Palazzolo ASD), Alessandro Arricca (Rosignano),
Giancarlo Casiraghi (Solbiatese), Federico Tini Brunozzi (Sporting
Terni), Giovanni Serao (Virtus Casarano); 1 gara Giuseppe Angelo
Scalzone e Orazio Gianluca Manmana (Acicatena), Giacomo Mignani
(Alzano Cene), Alessandro Varchetta (Atletico Trivento),
Ferdinando Rega (Avellino), Pasquale Rainone e Giuseppe Esposito
(Bacoli Sibilla), Federico Settepassi (Borgo A Buggiano),
Alessandro Rondinelli e Jonathan Vita (Borgorosso), Mirko
Lamantia (Borgosesia), Alessio Carlini (Boville Ernica), Elio
Michele Altieri (Bojano), Salvatore Melino (Budoni), Fabiano
Aliotta (Caratese), Sergio Gamba e Paolo Bernardi (Caravaggio),
Diego Zerillo (Casoli), Francesco Ferretti (Chieti), Alessandro
Ballarin (Chioggia), Massimo Campo e Matteo Monti (Castel
S.Pietro), Riccardo Valori (Città di Castello), Matteo Natalini
e Emanuele Pandolfi (Civitanovese), Simone Cerea (Colognese),
Emeka Jude Ugali (Derthona), Matteo Cecchetti (Deruta), Adriano
Sodano e Marcus Nze Kouassi (Domegliara), Pietro Michelotto e
Gianluca Salvato (Este), Giuseppe Lentini (Fasano), Ciro Celli
(Fondi), Giancarlo Gioia (Francavilla), Andrea D’Amblè (Grottaglie),
Simone Calabresi (Guidonia), Giuseppe Caputo (Hinterreggio),
Jacques De Spa (Insubria), Armando Padula (Ischia), Cristian
Campi (Lavagnese), Nahuel Ivan Regner (Luco Canistro), Walter
Esposito (Mazara), Mattia Brandolini (Mezzolara), Francesco
Campanella (Miglianico), Giuseppe Cocuzza (Modica), Mattia De
Cao (Montecchio Maggiore), Federico Meacci, Matteo Simone e
Lorenzo Danese (Monteriggioni), Alessandro Lolli e Stefano
Provaroni (Morolo), Renato Ricci (Nuovo Campobasso), Alberto
Valsecchi (Oltrepò), Daniele De Simone e Antonio Salomone (Ostuni),
Marian Galdean (Pianura), Massimo Macelloni e Daniele Bartoletti
(Ponsacco), Andrea Grigis (Ponte S.Pietro), Fabio Rosati (Pontedera),
Daniele Casella (Pordenone), Roberto Elefante (Porfido Albiano),
Marco Comotto (Pro Settimo), Sebastiano Ruggiero e Nicolo
Severini (Real Montecchio), Lorenzo Salvatelli (Recanatese),
Amos Fumagalli (Renate), Alessandro Del Grosso e Luca Forlano
(Renato Curi Angolana), Simone Cagliano (Rivoli), Francesco
Calomino e Giovanni Giuffrida (Rossanese), Giovanni Furlanetto e
Enrico Bortignon (Rovigo), Radouane El Aoudi (Sambiase), Manuel
De Santis e Luca Colombo (Sanluri), Matteo Giorni (Sansepolcro),
Gabriele Sabatini (Sarzanese), Luca Cattaneo e Cristian Di Leo
(Savona), Simone Farci (Selargius), Filippo Moia (Sestese Va),
Matteo Basiglio (Settimo), Andrea Cucchi e Cristian Usai (Tavolara),
Enrico Bortolotto (Tritium), Ivan Visciano (Turris), Nicola
Segato (Unione Venezia), Marco Alex Marini (V.Riccione),
Francesco Marotta (Val Di Sangro), Salvatore Chiaramonte (Viribus
Unitis), Daniele Ingiosi e Valentino Sbaccanti (Viterbese),
Andrea Piraccini e Gaetano Teresi (Vigevano).
KO DI MISURA PER L'ITALIA UNDER 18 DILETTANTI CONTRO IL BARI
PRIMAVERA
Non basta un ottimo primo tempo ai ragazzi di Polverelli per
piegare la formazione pugliese. Cresce l'attesa per il debutto
nel Torneo Internazionale in programma a Terni.
Bari, 21 aprile 2010 - Si è concluso con l'amichevole di lusso
tra la Nazionale Dilettanti Under 18 e la Primavera del Bari lo
stage degli azzurri, iniziato lunedì 19 aprile con i noti
problemi di trasferimento nel raggiungere il capoluogo pugliese
e programmato per preparare al meglio il I Torneo Internazionale
per rappresentative nazionali dilettantistiche e giovanili. In
vista dell'esordio previsto per il 10 maggio nella provincia di
Terni, il Commissario Tecnico Roberto Polverelli, di concerto
con il Coordinatore Tecnico Giancarlo Magrini, ha convocato i
migliori prospetti che si sono messi in evidenza durante le
manifestazioni LND della scorsa Pasqua: il Torneo delle Regioni
ed il Torneo Nazionale Giovanile di Serie D. Il frutto di un un
certosino lavoro di osservazione e selezione, oltre agi
allenamenti intensi portati avanti a Bari, anche sotto il
profilo tattico e psicologico, hanno offerto indicazioni
positive poi confermate nella gara contro i baresi, in piena
lotta per un posto nei play-off nel campionato di competenza.
L'organizzazione di questa partita non è frutto del caso, ma
arriva a compimento di un proficuo lavoro di collaborazione tra
la società del presidente Matarrese, il Comitato Regionale
Puglia della Lega Dilettanti presieduto da Vito Tisci, e lo
staff azzurro. Non è un segreto, infatti, che ben sei giocatori
della gestione Polverelli (Boerchio, Albadoro, Siligardi,
D'Ancona, Caputo e Pisani) sono in sette anni direttamente dalla
Nazionale nelle fila del settore giovanile barese. Senza contare
la presenza oggi in prima squadra di un altro prospetto di
recente forgiatura del calcio giovanile dilettantistico,
Riccardo Meggiorini, che adesso gioca e segna nella squadra agli
ordini di mister Ventura.
“Sono molto felice dell'approccio che hanno dimostrato tutti i
giocatori convocati – ha dichiarato Magrini - anche di quelli
chiamati in sostituzione di coloro che non sono riusciti ad
arrivare a Bari; abbiamo dimostrato di essere coerenti con la
nostra filosofia, offrendo una grande opportunità anche a
stagione iniziata a coloro che sono esplosi a campionato in
corso”. Tra le fila azzurre si contano anche due giocatori di
Promozione (Mirco Lodi del S. Agostino e Tommaso Paci del
Montelupo), a testimonianza di come tutta la realtà
dilettantistica, per quanto vasta numericamente e
geograficamente, sia tenuta sotto attento e costante
monitoraggio. “Al di là del risultato – ha affermato Polverelli
– sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi, in particolare
di quelli che hanno giocato nel primo tempo, perchè una squadra
formatasi solo due giorni fa non poteva fare meglio che chiudere
in vantaggio i primi 45' contro una formazione così quotata”. Ma
il pensiero del timoniere azzurro è già rivolto al futuro: “Con
il lavoro che facciamo nei raduni ci applichiamo con passione
professionalità per migliorare e far crescere tutti i giocatori
che si sono segnalati nei rispettivi club, adesso puntiamo
diritti al Torneo Internazionale che sicuramente ci vedrà
protagonisti con alcuni degli elementi dello stage barese ma
anche con quelli che abbiamo lasciato a casa per dare spazio ai
nuovi”.
La gara
ITALIA DIL. UNDER 18 2
BARI PRIMAVERA 3
Italia (4-2-3-1) – 1° tempo: Adornato (Forcoli); Bianchetti (Darfo
Boario), Brugger (Sport St. Georgen), Ticconi (Albaonga),
Lorenzini (Borgo a Buggiano); Gallo (Atl. Trivento), Dolce (Caperanese);
D'Amico (Castel di Sangro), Paci (Montelupo), Lodi (Agostino);
Spagna (Sogliano). 2° tempo: Russo (Venafro); Calvarese (Alba
Adriatica), Impagliazzo (Ischia), Meccariello (Viribus Unitis),
Ditolve (Vultur); Mercuri (Castrovillari), Rossi (Union Quinto);
D'Amico (Castel di Sangro), Aperi (Trecastagni), Veronese (Adriese);
De Sena ('91-Angri). All. Polverelli.
Bari (4-3-1-2): Feola (40' st Paradiso), Erba (22' st Caprioli),
Monopoli (22' st Materazzi), Pepe (22' st Longo), Cascione;
Bruno (22' st Maurelli), Bellomo (22' st Miraglia), Montemurro;
Grammone; D'Ancona (28' st Schena), Grandolfo. All. Maiellaro.
Arbitro: Illuzzi di Molfetta.
Assistenti: Lanetti di Bari e Prenna di Molfetta.
Marcatori: 11' pt Ticconi (I), 2' st Bellomo r, 4' st Bellomo,
17' st D'Ancona, 42' st Aperi (I).
Note: Calci d'angolo: 4-4. Recupero: 2' pt, 5' st.
L'allenatore romagnolo schiera l'Italia con un 4-2-3-1, nel
quale i due esterni di centrocampo, D'Amico e Lodi, hanno
licenza di avanzare, purchè attenti e veloci nel ripiegamento,
in fase di non possesso palla. La fisicità dell'attaccante
Spagna del Sogliano facilita gli inserimenti di Paci, più
brevilineo, non offrendo punti di riferimento alla retroguardia
barese. L'inizio è spumeggiante da una parte e dall'altra.
Inizia il Bari con Bellomo che costringe Adornato all'intervento
provvidenziale per deviare in angolo il suo sinistro potente. La
risposta degli azzurri passa per i piedi di Spagna che conclude
e Feola blocca in due tempi. All'11' però l'Italia passa con
Ticconi, al quale basta appoggiare da un metro dalla linea di
porta. Ma il merito della rete del vantaggio dei ragazzi di
Polverelli è tutto di Spagna che raccoglie, praticamente sul
fondo, un corner lungo dalla destra mettendo al centro il
pallone quando tutti pensavano all'uscita della sfera dal
rettangolo di gioco. Il Bari non ci sta e si riversa in avanti
con il suo uomo più attivo, Gammone, che s'incunea nella linea
difensiva degli italiani ed obbliga al secondo miracolo Adornato
in uscita bassa. Il ritmo dell'incontro è quello di una partita
vera con continue accelerazioni e contrasti duri. Nella mischia
si segnalano i centrali Dolce e Gallo per gli azzurri e l'avanti
D'Ancona ed il vivacissimo Bellomo per i biancorossi. La gara
cambia volto ad inizio ripresa quando il folletto di “Bari
vecchia” si carica sulle spalle la sua squadra e in 2' ribalta
il risultato, sfruttando due indecisioni della coppia difensiva
appena entrata Impagliazzo-Meccariello. Il gol del pareggio lo
realizza su calcio di rigore fischiato per fallo di mano del
giocatore dell'Ischia, ma è con la rete del raddoppio che fa
vedere tutte le sue qualità infilando la porta azzurra con un
sinistro a giro, complice il troppo spazio d'azione lasciatogli
dalla retroguardia italiana. L'undici subentrato nel secondo
tempo fatica ad alzare il baricentro e a capovolgere l'azione in
suo favore, tanto che al 17' D'Ancona trova anche la strada che
porta al terzo gol con un tiro a fil di palo, scattando in
posizione regolare sulla linea del fuorigioco. Poco prima, lo
stesso numero nove barese si distingueva per un guizzo lungo
l'out di sinistra calciando in porta di potenza ed obbligando
Russo alla deviazione con la punta delle dita della mano destra.
L'Italia alza la testa in due occasioni con Veronese che,
lasciato solo sulla sinistra, non riesce a trovare il tempo
giusto per concludere in entrambi i tentativi. Adesso gli
azzurri controllano senza affanno la manovra, ma non riescono
rendersi pericolosi se non su palle inattive. Al 42' però gli
azzurri riescono a passare con Aperi che, servito ottimamente da
Paci (rientrato in campo per dar fiato a D'Amico), accorcia le
distanze.
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