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Agro Nocerino
Tentata rapina a Scafati, bomba carta ad Angri
Il 7 aprile 2010, alle ore 22.30 circa, a Scafati, via Martiri
d’Ungheria, due giovani travisati da caschi integrali ed armati
di pistola, viaggianti a bordo di un ciclomotore, hanno
affiancato C.S. 1957 del luogo, mentre era a bordo del motociclo
Honda SH 300, colpendolo con un pugno al volto, nel tentativo di
farlo fermare e sottrargli il citato motociclo, non riuscendovi,
per la sua pronta reazione. I predetti, prima di darsi alla
fuga, hanno esploso un colpo di arma da fuoco, che ha attinto il
C.S. all’avambraccio destro. Il predetto, trasportato a mezzo
del 118 al locale ospedale, è stato riscontrato affetto da:”
ferita d’arma da fuoco all’avambraccio destro con frattura
ossea” e giudicato guaribile in trenta giorni s.c.. A seguito
del sopralluogo eseguito dai Carabinieri della locale Tenenza è
stato repertato e sequestrato un bossolo. Sono in corso indagini
atte a verificare se i due autori costituiscano i componenti
residuali della banda di rapinatori dediti a rapine a scooter
che fu individuata nel 2008, allorquando i Carabinieri della
Tenenza di Scafati il 15 luglio 2008, nell'ambito
dell’operazione denominata “SNOWBALL”, arrestarono, in
esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P
del Tribunale di Nocera Inferiore, per rapine pluriaggravate e
porto e detenzione di armi 4 giovani di Boscotrecase.
L’attività, infatti, consentì di individuare i predetti, quali
componenti, a vario titolo, di un’organizzazione criminale
operante concorsualmente, responsabile complessivamente, di 13
rapine di scooter del tipo Honda SH, commesse dal 2006 al 2008.
Nel contesto della medesima attività di indagine, furono
deferiti in stato di libertà, per il medesimo reato anche tre
minori.
L’ 8 aprile 2010, alle ore 00.30, ad Angri , via Astronauti
ignoti hanno fatto esplodere una bomba carta nei pressi del
ristorante “Lucullo”, locale sequestrato il 17 febbraio 2010
dalla D.I.A. di Salerno, nell’ambito di una misura di
prevenzione patrimoniale, poiché riconducibile al disciolto clan
camorristico “Nocera”, già operante ad Angri. Sul posto sono
intervenuti i Carabinieri della locale Stazione e personale del
dipendente Nucleo Operativo, che hanno riscontrato danni alla
saracinesca, nonché ad un’autovettura Pegeout 207, parcata nelle
vicinanze.
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