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Nola
Cartellino rosso per Carmela Scala
per il capogruppo del Pd in consiglio comunale a Nola
un'espulsione a "mezzo stampa"
Il coordinamento provinciale del Pd “punisce” la consigliera per
la vicinanza all’on. Pasquale Sommese (Udc)
NOLA – Il Partito Democratico prova a fare chiarezza, a modo
suo, sulla vicenda della capogruppo in consiglio comunale a Nola
Carmela Scala (nella foto), “rea” di aver apertamente sostenuto
durante la campagna elettorale per le Regionali del 28-29 marzo
2010 Pasquale Sommese, che nel dicembre scorso abbandonò il Pd
per approdare nell’Udc. Ed è proprio con il partito di Casini
che Sommese è stato riconfermato nella carica di consigliere
regionale. La consigliera Scala ha infatti appreso che il
coordinamento provinciale del partito di Bersani avrebbe inviato
alla stampa, nella giornata di ieri (venerdì 9 aprile ndr.), una
nota annunciando l’espulsione della stessa dal Pd. “Sono
allibita – ha dichiarato Scala a ilc@zziblog... nella tarda
serata di ieri, venerdì 9 aprile –. Non ho ricevuto nessuna
comunicazione ufficiale, ma vengo a sapere quasi per caso che la
direzione provinciale del partito ha inviato agli organi di
informazione la notizia della mia espulsione, che poi avrei
dovuto apprendere domani (oggi, sabato 10 aprile ndr.) dai
quotidiani. Ancora una volta il Partito Democratico si dimostra
autoritario, agendo d’imperio senza interpellare nessuno”. La
capogruppo consiliare del Pd, da sempre vicina all’on. Sommese,
era da qualche mese in pausa di riflessione. “Grazie anche al
mio impegno, alle comunali dello scorso anno il Pd ha ottenuto
tre consiglieri – ha affermato Scala –. Tuttavia ho dovuto, con
profondo rammarico, constatare che il partito negli ultimi tempi
ha relegato sempre di più ai margini l’ala moderata. Già durante
le primarie del 2008 si erano avute le prime avvisaglie. Ho
sempre apertamente manifestato la mia contrarietà a questa
situazione, eppure vedevo che lo schiacciamento dei moderati
all’interno del Pd cresceva giorno dopo giorno. Da qui la scelta
di darmi un po’ di tempo per riflettere e riordinare le idee”.
Intanto, mentre pensava al suo futuro politico, continuando a
fare la capogruppo del Pd nell’assemblea cittadina, la
consigliera Scala non disdegnava le uscite elettorali pubbliche
al fianco del candidato consigliere regionale Udc, Pasquale
Sommese. “Non nego la mia vicinanza all’on. Sommese – ha
dichiarato Scala –. Il suo percorso è stato lineare e ponderato,
frutto di un ragionamento più ampio che sposa in pieno la
vocazione moderata, che ci ha sempre contraddistinto. Del resto,
il maggior partito di opposizione del Paese non è mai stato in
grado di costruire una valida e credibile alternativa al Pdl.
Mentre credo che il progetto sposato dall’on. Sommese stia
andando verso la strada giusta, ponendosi come la reale
alternativa alla crescente supremazia della Lega”. La
consigliera Scala infatti guarda speranzosa alla costituente di
centro con l’Udc. E sul riequilibrio dei gruppi consiliari a
Nola? “Per ora aderirò al gruppo misto, come indipendente”, ha
affermato Scala. Intanto, a chi l’ha accusata di aver assunto un
comportamento poco chiaro e corretto, soprattutto nei confronti
dell’elettorato, risponde: “Non penso di aver tradito la fiducia
degli elettori, ho sempre agito alla luce del sole, motivando le
mie scelte. Cosa che non ho potuto riscontrare nel Pd e nel
coordinamento provinciale, che mi manda a dire le cose
attraverso la stampa. Mi domando queste persone dove erano
quando, nella passata amministrazione, i capigruppo consiliari
della Margherita e dei Ds mantenevano le funzioni, pur essendo i
due partiti già fusi nel Pd”.
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