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Carabinieri
Notiziario
Il 20 Aprile 2009, alle ore 23.00 circa, a Sarno, i Carabinieri
della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato il
pregiudicato L. R. N. 1990, ivi residente per “Atti
persecutori-Stalking”. I citati militari sono intervenuti in via
Cappella Vecchia, presso l’abitazione della sua ex, ove il
predetto ad epilogo di reiterati e pregressi comportamenti
persecutori, è stato sorpreso mentre era intento a minacciarla
per aver interrotto la loro relazione sentimentale. L’arrestato
è stato tradotto nella casa circondariale di Salerno.
Il 20 aprile 2009, alle ore 19.30, a San Valentino Torio, nel
corso di un predisposto servizio di contrasto all’immigrazione
clandestina, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato
in flagranza di reato il cittadino extracomunitario H. B.
1986,per inosservanza del decreto di espulsione dal territorio
nazionale, emesso il 3.11.2006. Nella circostanza, sono state
avviate le pratiche per l’espulsione dal territorio nazionale di
sei cittadini extracomunitari clandestini, tutti senza fissa
dimora. L’arrestato è stato trattenuto nella camera di
sicurezza, in attesa del rito direttissimo.
Il 20 aprile 2009, alle ore 19.30 circa, a S. Egidio del Monte
Albino, i Carabinieri della Tenenza di Pagani hanno arrestato in
flagranza di reato il pregiudicato M. A. 1977 per danneggiamento
aggravato, maltrattamenti in famiglia continuati, resistenza e
violenza a Pubblico Ufficiale. Il predetto, dopo aver colpito
con calci e pugni i genitori cl. 1949 e cl. 1953, e distrutto i
mobili e le varie suppellettili, ha aggredito i militari
intervenuti. L’ arrestato è stato tradotto alla casa
circondariale di Salerno
Montercorvino Rovella – arrestato spacciatore di stupefacenti.
Nella tarda serata di ieri, in Montecorvino Rovella (Sa), i
Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia
di Battipaglia, diretti dal S.Ten. Gianluca GIGLIO, traevano in
arresto, nella flagranza del reato di detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti (art.73 D.P.R. 309/90), il
pregiudicato G. D’A. 27enne, residente a Montecorvino Rovella,
già noto ai Carabinieri per reati specifici.
Il predetto, bloccato dai carabinieri all’esito di un prolungato
servizio di osservazione, pedinamento e controllo, veniva
sottoposto a perquisizione personale che permetteva di
rinvenire, nella sua disponibilità, venticinque grammi di
hashish già suddiviso in numerose dosi pronte per essere
spacciate.
L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di
Salerno.
Eboli:
Raffica di arresti e denunce.
I Carabinieri della Compagnia di Eboli, al termine di attività
ispettiva, tesa a contrastare l’inquinamento ambientale ed in
particolare delle acque, del suolo e sottosuolo, sottoponevano a
sequestro probatorio l’azienda agricola zootecnica “BASSI
Vincenzina & BATTIPAGLIA Alfonsina” della località “San Vito” di
Eboli, che si estende su di una superficie di circa 35.000 metri
quadrati con circa 1100 capi bufalini, deferendo in stato di
libertà i titolari B.A., di 47 anni, da Olevano sul Tusciano,
B.A., di 55 anni, da Nocera Inferiore e B.A., di 56 anni, da
Nocera Superiore, a seguito delle accertate violazioni alle
seguenti norme in materia di tutela ambientale:
- Decreto 7 aprile 2006 (norme tecniche generali per la
disciplina regionale dell’utilizzazione agronomica degli
effluenti di allevamento);
- Art.124 comma 1 sanzionato dall’art. 137 comma 1 D.L.VO 3
aprile 2006- nr 152, perché in qualità di corresponsabili legali
attivavano uno scarico di siero di latte frammisto a sostanze
acide e prodotti usualmente utilizzati per la pulizia delle
strutture industriali in uso nelle due sale mungitura nonché per
il lavaggio della pavimentazione;
- Art. 124 comma 1 sanzionato dall’art. 137 comma 1 D.L.VO 3
aprile 2006- nr152 perché in qualità di corresponsabili di
impresa attivavano uno scarico non autorizzato e quindi un
illecito smaltimento di effluenti zootecnici (parti non
palabili), provenienti dalle aree di stabulazione e dai paddock
attraverso la realizzazione di una caditoia e di una rete di
tombini in un fosso-canale e poi in un canale consortile
utilizzato per l’irrigazione delle aziende agricole della Piana
del fiume Sele;
- Art.6 comma a), b) e comma c ) del D.L.172/2008, poiché in
qualità di corresponsabili dell’azienda zootecnica
abbandonavano, scaricavano e depositavano sul suolo, nel
sottosuolo e nelle acque di un canale consortile in modo
incontrollato rifiuti speciali non pericolosi ed in particolare
reflui zootecnici (parti palabili e non palabili, liquami urine
etc., provenienti dall’attività di allevamento bufalino ed acque
reflue provenienti dal lavaggio delle sale mungitura);
- Art. 674 C.P. perché a seguito della condotta assunta,
concorrevano attraverso il getto e lo scarico di effluenti di
allevamento (parti palabili e non palabili, inerti dell’edilizia
), a deturpare l’ambiente circostante l’allevamento zootecnico
da loro condotto;
- Art.192 comma 1 e 2 del D.L.VO 3 aprile 2006 nr.152 per aver
realizzato un deposito incontrollato di rifiuti speciali non
pericolosi ed in particolare effluenti zootecnici ed inerti
dell’edilizia su terreno nudo avente la superficie di circa 4000
metri quadrati;
- Art. 37 del testo unico in edilizia legge 06 giugno 2001, per
avere realizzato delle opere in cemento armato in assenza della
denuncia di inizio attività.
Alla luce delle palesi violazioni accertate, atteso anche la
gravità e l’entità del fenomeno di inquinamento accertato, i
Carabinieri procedevano al sequestro dell’azienda con circa 1100
capi bufalini facendo carico al proprietario di rispettare la
normativa vigente in materia di tutela e benessere degli animali
(alimentazione , pulizia e mungitura degli stessi), diffidandolo
a chiudere le tubazioni che consentono lo scarico delle acque
reflue nel canale consortile.
All’azienda venivano apposti i sigilli.
Intanto, i Carabinieri della Compagnia di Eboli, grazie alla
loro presenza capillare sul territorio, proseguono l’attività di
monitoraggio delle aziende agricole zootecniche finalizzata al
rispetto della normativa vigente in materia di inquinamento
ambientale del suolo, sottosuolo e delle acque.
Infine, i Carabinieri della Compagnia di Eboli, hanno tratto in
arresto G. P., di 29 anni, del luogo, in quanto deve espiare due
anni e dieci mesi di reclusione per detenzione al fine di
spaccio di sostanze stupefacenti.
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