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Castellammare di Stabia
Notiziario
SICUREZZA:
PREFETTO E QUESTOREINAUGURANO SALA VIDEOSORVEGLIANZA INTERFORZE
Appuntamento domani, venerdì 24 aprile 2009, alle ore 11.30 in
via Alcide De Gasperi
Il sistema comunale, già attivo, conta 18 telecamere coordinate
dalla Polizia Municipale e ora collegate con le altre forze
dell'ordine
Castellammare di Stabia (23 aprile 2009). Sicurezza: domani
inaugurazione della sala videosorveglianza interforze. Il
sistema del Comune, già attivo, conta 18 telecamere coordinate
dalla Polizia Municipale e ora vengono collegate alla sala
operativa del Commissariato della Polizia di Stato.
L'appuntamento è domani, venerdì 24 aprile 2009, alle ore 11.30
in via Alcide De Gasperi, presso la sede del Commissariato.
A tagliare il nastro ci saranno il Prefetto di Napoli Alessandro
Pansa, il Questore di Napoli Santi Giuffrè, il presidente del
Tribunale di Torre Annunziata Vincenzo Maria Albano, il
procuratore capo di Torre Annunziata Diego Marmo, il sindaco di
Castellammare di Stabia Salvatore Vozza e il sindaco di Torre
Annunziata Giosuè Starita.
Ad accompagnarli il capo della Squadra Mobile di Napoli Vittorio
Pisani, il dirigente dell'Uffico Prevenzione Generale della
Questura di Napoli Maurizio Agricola, il direttore del Centro
Operativo della Dia Napoli Maurizio Vallone, Luigi Petrillo
primo dirigente del Commissariato di Polizia di Stato di
Castellammare, il capitano Giuseppe Mazzullo comandante della
Compagnia dei Carabinieri di Castellammare di Stabia, il
maggiore Paolo Zito comandante della Compagnia della Guardia di
Finanza di Castellammare di Stabia, il procuratore aggiunto
della Procura della Repubblica di Torre Annunziata Raffaele
Marino, l'assessore alla Legalità del Comune di Castellammare di
Stabia Raffaele Iezza.
Diciotto telecamere posizionate in punti strategici della città
e tre sale operative costantemente impegnate nel monitoraggio:
questi i numeri del sistema di videosorveglianza del Comune di
Castellammare di Stabia. L'Amministrazione Comunale,
proprietaria del sistema di controllo elettronico, lo ha messo a
disposizione delle forze dell'ordine presenti sul territorio.
E' stato creato un Control Center presso la sala operativa della
Polizia, collegato alla sala operativa della Polizia Municipale.
Il prossimo sarà creato presso la Compagnia dei Carabinieri.
Grazie alla concreta collaborazione tra Comune e forze
dell'ordine sarà possibile avere un monitoraggio costante del
territorio per intervenire prontamente laddove si creano
situazioni di emergenza, senza dimenticare la possibilità di
impiegare le immagini a fini investigativi.
Le prime otto telecamere sono state installate, lo scorso anno,
sul territorio attraverso il progetto Tess “Nel Castello della
Sicurezza e della Legalità” nell'area compresa tra piazza
Amendola e piazza Matteotti, passando per la zona dell'Acqua
della Madonna, via Bonito, piazza Giovanni XXIII, corso
Garibaldi e corso Vittorio Emanuele, nelle zone maggiormente
frequentate della città. Ad esse si sono aggiunte le postazioni
in via De Turris nel cuore del centro antico, nei rioni Savorito
e Moscarella e al San Marco in via Cosenza, all'altezza di
piazzale Bracco. Sono state, inoltre, integrate al sistema
elettronico le sei telecamere di Terme di Stabia che insistono
in via Muscogiuri, viale delle Terme e via Panoramica, vale a
dire nella zona alta di Scanzano.
L'investimento fino ad ora è stato di 120.000 €, grazie a fondi
di Comune, Tess e Regione.
Il sistema di videosorveglianza stabiese é destinato ad essere
ulteriormente incrementato, grazie al progetto presentato alla
Regione Campania che prevede l'installazione di altre sei
telecamere e di una postazione mobile che potrà essere
utilizzata attraverso un mezzo della Protezione Civile.
L'obiettivo dell'Amministrazione Comunale è la copertura
dell'intero territorio cittadino per scoraggiare fenomeni di
macro e microcriminalità come furti, rapine, scippi,
aggressioni, atti vandalici e spaccio di sostanze stupefacenti.
Ma anche violazioni del codice della strada e abbandono
indiscriminato di rifiuti di ogni genere. Il sistema di
videocamere permette già da ora maggiori controlli e rapidità di
intervento in centro e periferia, garantendo anche un aumento
della percezione di sicurezza tra i cittadini.
MERCATO
CAMPAGNA AMICA IN VILLA COMUNALE SABATO 25 APRILE
L'assessore
Maurizio Apuzzo: "Rinnoviamo l'appuntamento, in collaborazione
con Coldiretti, che è stato molto apprezzato dai
cittadini-consumatori".
Castellammare di Stabia (23 aprile 2009). Mercato Campagna Amica
in Villa Comunale, sabato 25 aprile, dalle 9.00 alle 13.00,
presso la Cassa Armonica. Si rinnova l'appuntamento nato dalla
collaborazione tra Coldiretti e l'Amministrazione Comunale.
"E' un appuntamento che ha riscosso già l'apprezzamento degli
stabiesi- spiega Maurizio Apuzzo, assessore al Commercio e ai
Diritti dei Consumatori- Trovare prodotti agroalimentazi del
territorio sani e a un prezzo giusto è sicuramente importante
per i consumatori. In un periodo di crisi economica tutti sono
più attenti ai propri consumi e alla loro qualità.
L'appuntamento di sabato in Villa Comunale è una buona occasione
alla quale invito tutti i cittadini".
“Intendiamo – dichiara il presidente di Coldiretti Napoli, Mena
Caccioppoli- onorare il patto stipulato con i consumatori di
garantire un’alimentazione sana a prezzi giusti, creando le
condizioni di un contatto più facile e diretto con le produzioni
delleimprese agricole locali che sono alla base della dieta
mediterranea e garantiscono la qualità, la genuinità, la
varietà, la sicurezza e la convenienza: esigenza particolarmente
sentita in provincia di Napoli che sconta i più alti indici di
aumento dei prezzi e di obesità”.
Negli stand, allestiti da Coldiretti in Villa Comunale, i
consumatori potranno acquistare direttamente dai produttori
tipicità ortofrutticole del territorio provinciale, di stagione,
di origine e qualità certa, insieme amiele, alle conserve di
ortaggi e frutta di vario genere, agli olii extravergini
d’oliva, ai vini, i formaggi, i dolci tipici locali e cioccolato
di puro cacao. Gli obiettivi dell'iniziativa sono: contribuire a
garantire ai cittadini, particolarmente provati dal periodo di
crisi, di poter continuare a soddisfare l’aspettativa di
consumare, nel segno della qualità, della tipicità e della
tutela ambientale e della convenienza della filiera breve
produzione consumo, prodotti sani, genuini, gustosi e
convenienti con più razionali e diretti passaggi dal campo alla
tavola.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un più complessivo
progetto avviato in tutta Italia per costruire un sistema di
razionalizzazione della filiera produttori-consumatori, che
consenta, a tutela di produttori e consumatori, di contenere gli
aumenti del prezzo al consumo per i prodotti alimentari e allo
stesso tempo di ripartire più equamente il valore aggiunto
creato, sul territorio. Il raggiungimento dell’obiettivo si
articola nell’attivazione di mercati dei produttori agricoli con
cadenza fissa, l’organizzazione di un servizio e di un sito per
consentire ai consumatori singoli o gruppi di acquisto di
collegarsi ad una rete di aziende selezionate del territorio
disponibili a vendere direttamente il proprio prodotto.
E’ possibile ricevere informazioni più dettagliate sui nuovi
appuntamenti e sulle iniziative in programma accedendo al
www.coldirettinapoli.it, alla voce Farmer’s market.
Da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ismea emerge
che a marzo in occasione della divulgazione dei dati Istat
sull’inflazione, mentre nelle campagne è deflazione con i prezzi
dei prodotti agricoli pagati su valori inferiori in media
dell’11,4 per cento rispetto allo scorso anno - denuncia la
Coldiretti -, i prezzi per l’alimentare secondo l’Istat
continuano ad aumentare su base annua ad un tasso del 3 per
cento, pari a quasi il triplo di quello dell’inflazione media
dell’1,2 per cento.
Secondo una recente indagine SWG - Coldiretti la migliore
soluzione per frenare l’aumento dei prezzi è proprio quella di
favorire gli acquisti direttamente dal produttore (38 per
cento), piuttosto che un intervento pubblico per calmierare i
prezzi (30 per cento), perché tagliano le intermediazioni e
garantiscono la qualità, la genuinità, la sicurezza e la
convenienza.
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