Carabinieri
Notiziario Giffoni
Valle Piana – arrestato pregiudicato per detenzione di armi
clandestine.
Nella tarda serata di ieri, in Giffoni Valle Piana (Sa), i
Carabinieri della locale stazione, diretti dal Luogotenente
Giuseppe VORIA, all’esito di perquisizione domiciliare operata
di iniziativa per la ricerca di armi illegalmente detenute,
traevano in arresto, nella flagranza dei reati di ricettazione e
detenzione abusiva di armi clandestine e munizioni, il
pluripregiudicato D. F. cl 1955, residente a Giffoni Valle
Piana, coniugato, boscaiolo.
Nella disponibilità del predetto, abilmente occultate, venivano
rinvenute, e sequestrate:
una pistola semiautomatica cal. 7,65 marca Beretta con
matricola abrasa;
una pistola a doppia canna cal. 22 senza marca e con matricola
abrasa;
duecento cartucce per pistola cal.7,65;
diciotto cartucce per pistola cal. 22,
il tutto perfettamente efficiente ed in ottimo stato di
conservazione.
L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di
Salerno.
Adesso la parola passa alla sezione di Balistica del Reparto
Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma. Agli esperti
del RIS spetterà il tentativo di ricostruire le esatte matricole
delle armi, per accertarne le provenienze e, compito molto più
complesso, l’accertamento dell’uso dell’arma in altri delitti.
Battipaglia – sequestrata una discarica abusiva. Tre denunciati.
Nella giornata di ieri, in Battipaglia (Sa), i Carabinieri della
locale Stazione, del Nucleo Operativo Ecologico di Salerno e del
Nucleo Subacquei di Napoli, nell’ambito di programmato ed
articolato servizio di controllo antinquinamento ambientale,
all’esito di ricognizione a bassa quota condotta da un
elicottero del 7° Elinucleo Carabinieri di Pontecagnano,
individuavano, all’interno di una delle più importanti aziende
agricole della piana sita in località Ponte di Ferro, uno scavo
esteso circa 50 mq e profondo circa due metri, all’interno del
quale erano stati sversati, per il successivo interro, rifiuti
speciali pericolosi costituiti, in massima parte, da contenitori
vuoti di fitofarmaci usati per il trattamento delle colture.
L’intera area è stata sottoposta a sequestro, mentre i legali
rappresentanti della predetta azienda agricola sono stati
deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di
Salerno per aver realizzato e gestito una discarica di rifiuti
pericolosi in assenza della prescritta autorizzazione (art. 256
co.1 e 3 D. Lgs.152/06).