Pontecagnano Via
libera al piano triennale
Approvato il programma triennale Opere Pubbliche e bilancio di
previsione
Il Consiglio Comunale di ieri ha approvato il programma
triennale delle Opere Pubbliche ed il bilancio previsionale
2009.
Il documento programmatico più importante dell’attività
amministrativa dell’Ente è stato elaborato tenendo presente i
vincoli legislativi e le norme riguardanti il patto di stabilità
interno al fine di conseguire gli obiettivi definiti a livello
di indirizzo politico.
Va segnalato che le tariffe per il 2009 sono rimaste invariate e
prosegue il prevalente impegno finanziario dell’Amministrazione
in materia di opere infrastrutturali del territorio comunale,
con particolare attenzione alla viabilità, all’illuminazione ed
al risanamento ambientale.
Nel programma triennale, che disegna la strategia di sviluppo
del territorio nel periodo 2009/2011, illustrato dall’assessore
ai Lavori Pubblici Gennaro Frasca, sono previsti interventi di
manutenzione straordinaria di edifici scolastici e pubblici,
strade, marciapiedi, impianti fognari, pubblica illuminazione. A
questi saranno affiancate azioni di riqualificazione, in
particolare della piazza antistante il Cinema Nuovo e del Parco
Padre Pio; la realizzazione della palestra polifunzionale
(località Sant’Antonio), la costruzione del primo lotto del Polo
Scolastico di Faiano, il completamento di un lotto dell’area ex
tabacchificio Centola, l’acquisizione del convento di S.
Benedetto, i lavori del sistema di variante nord alla Statale 18
da Pagliarone a via Pompei, l’abbattimento delle barriere
architettoniche in via Campania e l’ampliamento del cimitero
comunale, nonché l’ultimazione della villa comunale di Sant’Antonio,
dei lavori che hanno interessato la stadio comunale ed il centro
polifunzionale di via Toscana.
Soddisfatto il sindaco Ernesto Sica: “Ringrazio l’intero
Consiglio Comunale, la Giunta, il Segretario Generale e gli
Uffici preposti che hanno significativamente contribuito alla
redazione del bilancio. Lo strumento, che serve per stravolgere
la Città e da cui partono le condizioni di cambiamento per una
più incisiva azione amministrativa, ora è divenuto efficace”.