Carabinieri
Notiziario
NOCERA INFERIORE: Il 4 aprile 2009 alle ore 08.00, a Salerno,
all’interno della Casa Circondariale, i Carabinieri del Nucleo
Operativo della Compagnia di Nocera Inferiore nell’ambito di
indagini di P.G. connesse al fenomeno delle rapine perpetrate
mediante il c.d. “Filo di Banca”, hanno notificato al
pluripregiudicato C. A. 1955, residente a Napoli, l’ordinanza di
custodia cautelare in carcere (richiesta dal Sost. Procuratore
della Repubblica Sabrina Serrelli), emessa il 25.3.2009
dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Nocera Inferiore, per
rapina pluriaggravata in concorso e porto e detenzione abusiva
di armi e munizioni. L’attività investigativa, supportata anche
da riscontri fotografici e dattiloscopici, ha consentito di
individuare il predetto quale componente di un gruppo
delinquenziale operante tra le Province di Napoli e Salerno,
responsabile di due rapine a mano armata commesse a Nocera
Superiore (SA) il 6.12.2007 (allorquando D.P. 1963 e O.A. 1954
rispettivamente amministratore e socio di una cooperativa
agricola locale, mentre percorrevano a piedi il Corso Matteotti,
furono avvicinati da due persone, con il volto scoperto, di cui
una armata di pistola, viaggianti a bordo di una moto di grossa
cilindrata, i quali, dopo averli bloccati, gli rapinarono la
somma di 18.800,00 euro, prelevata poco prima alla locale Banca
della Campania) ed Angri il 25.7.2008 (allorquando una persona
armata di pistola rapinò a P.A. 1956, commerciante del luogo la
somma contante di 1.800,00 €uro prelevata poco prima da istituto
di credito ed il malvivente, subito dopo il fatto criminoso, si
è allontanò a bordo di un motociclo, condotto da altro complice)
nonchè di una tentata rapina commessa il 4 settembre 2008 a
Nocera Superiore, ai danni di clienti di un istitituto di
credito del luogo, rapina non portata a termine grazie
all'intervento dei Carabinieri. Sono in corso ulteriori indagini
ed accertamenti al fine di risalire agli altri componenti della
banda. Nel caso di prelievo di ingenti o cospicue somme di
denaro i Carabinieri invitano gli utenti di istituti di credito
ad effettuarli in ambienti riservati della banca, ove possibile,
magari non direttamente alle casse ove l'operazione, a volte, è
resa purtroppo "visibile" (agli altri clienti ed anche ai
filatori che attendono all'nterno delle banche e che individuano
la loro vittima tra quelle che ritirano grosse somme di denaro)
data la mancanza di idonei "separè" o strutture idonee allo
scopo, che consentano di scongiurare o quanto meno prevenire
tale fenomeno.