L'Aquila Altre
scosse nella notte
Dopo la forte scossa di terremoto delle 19,42 di ieri, nuovi
eventi sismici hanno caratterizzato la notte in tutta l'area
abruzzese gia' colpita dal sisma. Alle 6,27 di questa mattina si
e' registrata una nuova scossa che, riferiscono fonti della
Protezione Civile, e' stata di magnitudo 3.7 della scala Richter,
così come riferito anche dai rilievi dell'Istituto Nazionale di
Geofisica e Vulcanologia.
Le localita' prossime all'epicentro sono Ocre Fossa, Sant'Eusanio
Forconese, Poggio Piacense, Villa san'Angelo, Rocca di Cambio,
San Demetrio, Lucoli, Fagnano Alto, Rocca di Mezzo, Barisciano,
Prata d'Ansidonia, Torninparte, Fontecchio, Santo Stefano di
Sessan, San Pio delle Camere, Tione degli Abruzzi, Caporciano e
Carapelle Calvisio.
Intanto è salito a 250 il bilancio delle vittime del terremoto
in Abruzzo, di cui 11 non ancora identificate, secondo gli
ultimi dati del Coordinamento dei soccorsi della Protezione
Civile, che ha deciso di istituire, per motivi igienico-sanitari,
un punto di raccolta per l'identificazione delle vittime. Nelle
prossime ore il riconoscimento delle salme potra' essere
effettuato dai parenti presso lo stabilimento Cristal Carni, di
fronte al centro commerciale L'aquilone, in localita' Campo di
Pile.
Si continua a cercare mentre la terra continua a tremare: scossa
di magnitudo 5.3 alle 19:47 di ieri, la piu' forte dopo quella
della notte tra domenica e lunedi'. Nuovi crolli, sisma
avvertito in tutto il Centro Italia. Altre scosse intorno alle
23:30, meno forti, e dopo la mezzanotte. La terra ha tremato
anche in Emilia Romagna e in Calabria. Sono 235 i morti del
terremoto, a L'Aquila in serata si continuano ad estrarre corpi.
Oltre 1.000 i feriti di cui 100 gravi.
Continua l'opera dei soccorritori che continuano a cercare
mentre la terra continua a tremare: scossa di magnitudo 5.3 alle
19:47 di ieri, la piu' forte dopo quella della notte tra
domenica e lunedi'. Si sono registrati nuovi crolli, mentre il
sisma avvertito in tutto il Centro Italia. Altre scosse intorno
alle 23:30, meno forti, e dopo la mezzanotte. La terra ha
tremato anche in Emilia Romagna e in Calabria. Sono 235 i morti
del terremoto, oltre 1.000 i feriti di cui 100 gravi.