Guardia di Finanza
Notiziario OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI NOCERA SUPERIORE IN
MATERIA AMBIENTALE.
DENUNCIATO UN RESPONSABILE.
Nell’ambito di autonoma attività info-investigativa volta a
reprimere illeciti penali in materia di reati contro il
patrimonio perpetrati da organizzazioni criminali operanti
nell’agro nocerino, i militari della Compagnia di Nocera
Superiore, nel Comune di Angri (SA), hanno rinvenuto e
sottoposto a sequestro un rimorchio stradale – privo di targhe -
sul quale erano equipaggiati sedici contenitori pieni di
sostanze chimiche altamente tossiche e nocive per contatto ed
inalazione, denominate “ESTAN 37” ed “ESAPOL 1005”, costituite
rispettivamente da componente poliisocianico (utilizzato
comunemente per la produzione di poliuretani) e da poliolo
(formulato per poliuretani espansi rigidi) sostanze con le quali
è possibile venire a contatto solo con speciali attrezzature
indossate da tecnici specializzati.
Il rimorchio stradale era stato parcato incustodito su una
strada secondaria di Angri costituendo potenziale oggetto di
pericolosità in funzione della nocività delle sostanze chimiche
giacenti nei relativi contenitori.
L’attività di indagine svolta consentiva di accertare che il
rimorchio stradale era compendio di furto, in quanto presentava
il relativo numero di telaio abraso ovvero reso illeggibile in
modo da non consentire l’individuazione del proprietario.
Le successive attività di Polizia Giudiziaria, consentiva,
altresì, di accertare che le sostanze chimiche in rassegna,
nell’esatto quantitativo rinvenuto, erano state trafugate in
danno dell’impresa produttrice “TAGOS S.r.l.” corrente in Busto
Arsizio (VA) e destinate ad un’impresa campana.
In ragione della remota epoca del furto perpetrato in
pregiudizio della società lombarda (anno 2007), non si esclude
che trattandosi di beni non facilmente commercializzabili “in
nero”, in funzione del loro utilizzo finale, ed avuto riguardo
al luogo del rinvenimento, una strada secondaria di Angri,
attigua a pozzi di scolo di acque reflue, gli autori del reato
avrebbero potuto disfarsi delle sostanze tossiche smaltendole
illecitamente e creando così una potenziale condizione di
pericolosità per l’ambiente non escludendo un vero e proprio
disastro ecologico rilevato il considerevole tasso di nocività
attestato dall’impresa produttrice.
Il valore commerciale delle sostanze chimiche grezze sequestrate
ammonta ad oltre 40.000 Euro, il cui importo sarebbe cresciuto
ad oltre 100.000 euro a trasformazione avvenuta.
Continuano le indagini da parte dei militari della Guardia di
Finanza volte all’identificazione degli autori del fatto
delittuoso.
SPACCIO DI DROGA.
ARRESTATO TRENTADUENNE DI TORRE ANNUNZIATA
I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Salerno, con la
collaborazione del Gruppo di Torre Annunziata, hanno tratto in
arresto S.U., trentaduenne di Torre Annunziata, per detenzione
di stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata quando i finanzieri hanno sottoposto a
controllo l’autovettura in uso a S.U., nel comune di Pompei,
rinvenendo sulla persona tre involucri di cocaina pari a circa 3
grammi.
L’intuito dei finanzieri, tuttavia, ha indotto ad eseguire più
approfonditi controlli ed a sottoporre a perquisizione la
residenza e gli altri locali in uso al soggetto, ubicati in
Pompei e Torre Annunziata.
Nel corso delle operazioni i militari hanno rivenuto una sorta
di “laboratorio” per lo spaccio di droga, dotato di tutti gli
attrezzi necessari per il confezionamento di stupefacenti.
Sono, infatti, stati sottoposti a sequestro altri 25 grammi di
cocaina e 150 di hashish, in parte già confezionati e pronte per
lo spaccio, riportanti la precisa indicazione del prezzo di
vendita di ogni singola confezione.
Inoltre, sono state rinvenute 3 bilance di precisione, migliaia
di bustine per il confezionamento del narcotico e 100 grammi di
mannitolo, sostanza utilizzata per il taglio e la preparazione
della cocaina pura.
Sono stati sottoposti a sequestro anche una pistola a salve
modello “replica 85 auto”, calibro 8 mm., munita di caricatore e
priva di tappo rosso ed una banconota falsa di euro 50.
S.U. è stato tratto in arresto ed associato al carcere di Napoli
– Poggioreale.