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Pozzilli (Is)
Neuromed: curare la fibrillazione atriale
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mission 1 million
Aiutaci anche tu a sostenere il progetto del Neuromed
Un voto, una speranza:
Curare la FIBRILLAZIONE ATRIALE PER PREVENIRE L'ICTUS CEREBRALE
Il progetto della Stroke Unit del Neuromed selezionato dalla
commisione europea per partecipare alla fase finale del
programma internazionale 1 Mission 1 Million - Andare al cuore
dell'ictus.
Questa campagna è mirata a sensibilizzare l'opinione pubblica
sulla Fibrillazione Atriale e sul suo legame con l'ictus
cerebrale, dando direttamente alle persone la possibilità di
decidere quali progetti, selezionati da una commissione europea,
riceveranno una parte del milione di euro stanziato come
finanziamento. Ciascun progetto ha come obiettivo quello di
realizzare iniziative per prevenire l’ictus cerebrale
conseguente alla Fibrillazione Atriale. Le persone decideranno
quali fra i 32 progetti, prescelti dalla commissione europea,
riceveranno un premio di €10.000, €50.000 o €100.000. Il
progetto della Stroke Unit del Neuromed è stato selezionato per
la categoria di 50 mila euro. Il titolo del progetto è: CURARE
LA FIBRILLAZIONE ATRIALE PER PREVENIRE L'ICTUS CEREBRALE.
“Aiutaci anche tu per rendere realtà il nostro progetto, bastano
pochi clic e ci aiuterai a salvare il tuo cuore e il tuo
cervello e quelli di tante persone”.
Vai sul link https://www.heartofstroke.it/utnaneuromed e vota il
progetto del Neuromed. La votazione è aperta per un periodo
totale di 90 giorni in cui è possibile votare quotidianamente.
Il nostro progetto – dichiara il dr. Rodolfo Grella del Neuromed
- prevede la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione
rivolta alla popolazione, al personale medico e paramedico
attraverso la divulgazione di informazioni con materiale
cartaceo e campagna pubblicitaria mediante i mass-media,
realizzazione di Giornate dove medici esperti incontreranno il
pubblico per screening di massa ed opportuni consigli pratici.
L’incidenza della Fibrillazione Atriale aumenta con l’età –
aggiunge il Responsabile della Stroke Unit Prof. Carmine
Vecchione, dopo i 55 anni, in ogni decade successiva di vita, la
sua incidenza raddoppia. I dati epidemiologici evidenziano che
oltre il 50% degli Ictus cerebrale sono associati alla
Fibrillazione Atriale e che colpisce prevalentemente pazienti in
età superiore ai 75 anni.
Il progetto: La nostra campagna di sensibilizzazione e di
prevenzione prevede: -un’ampia produzione e distribuzione di
locandine/brochure dal Titolo: “Curare la Fibrillazione Atriale
per prevenire l’Ictus cerebrale” al fine di fornire, in
particolare alla popolazione, alle associazioni di volontariato,
alla Croce Rossa Italiana ed ai medici di famiglia della Regione
Molise, Campania, Lazio e Abruzzo, informazioni semplici ed
utili. In particolare, sono previste sei giornate aperte al
pubblico gratuitamente ed organizzate presso la Regione Molise-
Campania- Lazio- Abruzzo, che rappresentano punti di convergenza
cruciali al nostro Istituto. Nel corso delle suddette Giornate,
gruppi di medici esperti con un corpo infermieristico
specializzato, offriranno la loro professionalità e conoscenza a
chiunque sia interessato a tali problematiche.
Inoltre, le persone verranno sottoposte a questionari di
autovalutazione per il rischio relativo e assoluto della
Fibrillazione Atriale ed Ictus cerebrale ed in base al grado di
rischio (basso, medio, alto) verranno indirizzate verso
ulteriori approfondimenti diagnostici ed adeguati trattamenti
terapeutici. Infine sarà possibile effettuare alcuni esami
strumentali, misurazione dei valori glicemici e pressori. Non
solo, gli esperti presenti illustreranno, anche, come rilevare
la pressione arteriosa e come ascoltare il polso al fine di
permettere alle persone non competenti di riconoscere un battito
non ritmico e suggerire, in tali circostanze, cosa sia
necessario fare.
Ricordiamo che, molto spesso, basta veramente poco per salvare
il cervello dall’Ictus Cerebrale.
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