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Nola
Causa rifiuti rischio scioglimento
Per inerzia contro abbandono immondizia urbana e speciale
rischia lo scioglimento anche il comune di Nola
Bertolaso, via nove sindaci inadempienti
Biancardi: "Mi sembra una situazione kafkiana, Nola non merita
questo disonore". Convocato per domani il Consiglio in seduta
straordinaria monotematica
Guido Bertolaso ha trasmesso al Ministro dell'Interno Roberto
Maroni la proposta di rimozione di nove sindaci campani per
gravi inadempienze nella raccolta dei rifiuti. Si tratta di due
comuni del Napoletano, Giugliano e Nola, e sette del Casertano,
Aversa, Casal di Principe, Casaluce, Castel Volturno, Maddaloni,
San Marcellino e Trentola Ducenta. Le richieste 'sono motivate
in particolare dall'inerzia delle amministrazioni nel
contrastare l'abbandono lungo le strade di rifiuti solidi urbani
speciali'. "Il provvedimento - fa sapere la struttura di
Bertolaso - rientra tra le misure previste dal decreto legge
172/2008 per i territori in cui vige lo stato di emergenza nel
settore dello smaltimento dei rifiuti. I provvedimenti fanno
seguito alle numerose diffide formulate dalla struttura del
Sottosegretario, e rimaste senza esito, nei confronti dei nove
Comuni, ai quali la normativa attribuisce gli interventi di
rimozione e avvio a smaltimento dei rifiuti abbandonati al fine
di scongiurare situazioni di degrado e pericolo nel territorio
comunale di pertinenza". Non è escluso, avverte la struttura di
Bertolaso, "che, nei prossimi giorni, il Sottosegretario formuli
richieste di scioglimento di giunte comunali o di rimozione del
sindaco per altri Comuni, in particolare della provincia di
Napoli". Il comune di Nola (nella foto, il Municipio) rischia lo
scioglimento dopo appena sei mesi dal rinnovo delle cariche
elettive, nonostante sia ben al di sopra dei limiti minimi di
raccolta differenziata previsti dalla normativa vigente ed il
sindaco Geremia Biancardi (nella foto) abbia attivato tutte le
procedure, anche di urgenza, per contrastare il fenomeno
dell'abbandono dell'immondizia urbana e speciale lungo le strade
della città. “Mi sono insediato l’11 giugno scorso, mentre il
Consiglio si è insediato addirittura il 22 luglio - ha
dichiarato il sindaco Biancardi - Da allora, la nostra priorità
è stata la tutela dell’ambiente ed il rilancio del servizio di
raccolta e smaltimento rifiuti. Chi afferma che a Nola ci sono
cumuli di rifiuti evidentemente non conosce la Città o non ha
mai fatto un giro nelle nostre strade. Nola - continua il primo
cittadino - è una città che si estende per circa 40 km quadrati
ed è abitata da circa 33.000 abitanti, quindi, ci sono ampie
zone del territorio praticamente disabitate. Il 1° settembre
scorso fummo sollecitati a mettere in campo tutte le nostre
energie per evitare lo scioglimento e immediatamente, due giorni
dopo, fu emessa un’ordinanza contro lo sversamento abusivo e
incontrollato di rifiuti, che richiamava alle sanzioni,
amministrative e penali previste dalla normativa vigente. A
tutt’oggi come percentuale di raccolta differenziata, siamo al
37%, ben oltre il limite del 25% previsto dalla legge, mentre
l’anno scorso abbiamo chiuso al 35%.” E' in fase di
realizzazione l'isola ecologica in località Sarnella, che
dovrebbe essere consegnata entro il 31 luglio prossimo, e per la
quale l'ente di piazza Duomo ha ricevuto anche un finanziamento
di quasi 300mila euro dalla provincia di Napoli. Nel frattempo,
venuto meno il centro di raccolta in località Pagliarelle,
utilizzato come sito di stoccaggio provvisorio da Campania Felix,
la multiutility che si occupa del recupero e smaltimento dei
rifiuti solidi urbani in città, si è reso necessario individuare
provvisoriamente un'area alternativa dove poter allocare i
rifiuti nobili (vetro, carta, cartone, contenitori di plastica,
lattine in acciaio o alluminio etc) in attesa dei tempi
necessari per il trasporto alle aziende del CONAI, il Consorzio
Nazionale Imballaggi, preposte al loro riciclaggio, recupero e
smaltimento. Questo per evitare anche un eventuale decremento
della percentuale di raccolta differenziata, oltrechè
scongiurare il pericolo del possibile abbandono indiscriminato
di rifiuti per strada. Area individuata tempestivamente
dall'amministrazione comunale in via Boscofangone. Si tratta di
un capannone con annesso cortile per una superficie utile totale
di circa 3400mq di proprietà dei fratelli Castagnini, preso in
locazione dal comune di Nola, nel quale conferire e stoccare i
rifiuti secchi indifferenziati in appositi cassoni scarrabili a
tenuta. Il centro di raccolta sarà operativo da giovedì prossimo
(10 dicembre): il sindaco Biancardi ha reso noto con un'apposita
ordinanza (la n. 76 del 1° dicembre 2009) l'attivazione del
nuovo sito, indicando modi e tempi del conferimento e
smaltimento dei rifiuti stoccabili nell'area individuata. In
particolare, sarà possibile portare i rifiuti nel centro il
martedì e giovedì dalle ore 10,00 alle ore 16,00 ed il sabato
dalle ore 9,00 alle ore 13,00. La gestione del sito provvisorio
di stoccaggio di via Boscofangone è affidata a Campania Felix.
L'obiettivo dell'amministrazione Biancardi non è solo quello di
contrastare lo smaltimento abusivo dei rifiuti, ma soprattutto
indirizzare gli utenti ad assumere un comportamento consapevole,
ecologicamente corretto e fondamentale al radicamento di una
cultura del territorio non dissipativa. Le parole di Bertolaso
pesano come un macigno sulla testa del sindaco. “Questa che sto
vivendo è senza alcun dubbio una situazione kafkiana - ha
dichiarato la fascia tricolore - che sono sicuro riuscirò a
chiarire. Lo farò con tutte le mie forze, anche perché Nola non
merita questo disonore, ripeto, immotivato e che non trova
riscontro oggettivo nei fatti. Proprio nei giorni scorsi, per la
precisione lunedì 30 novembre, in Giunta abbiamo deliberato la
convenzione con l’A.N.A.P.A., l’associazione di Guardie
Ambientale, che affiancherà con i suoi uomini i nostri agenti
della P.M. destinati alla sorveglianza dell’Ambiente. Ieri -
continua il sindaco Biancardi - abbiamo ricevuto un encomio
speciale dall’ASTIR, la ex RECAM, che ha stabilito che Nola è
stato il comune che ha pressato più degli altri per la bonifica
dei siti inquinati, tant’è che oggi, su 13 siti, alcuni dei
quali in attesa di bonifica da un paio di anni, 10 sono stati
già consegnati alla città ed in altri 2 si sta provvedendo al
risanamento " . In seguito alla proposta del Sottosegretario
all’emergenza rifiuti in Campania Guido Bertolaso, di rimuovere
il sindaco Geremia Biancardi (e di altre 8 città della
Campania), il presidente del Consiglio comunale Francesco
Pizzella ha convocato, d’intesa con i capigruppo dei partiti
presenti nell’assise cittadina, un Consiglio comunale
straordinario per domani pomeriggio, venerdì 4 dicembre 2009,
alle ore 17.00. Unico il punto all’ordine del giorno: proposta
di rimozione del Sindaco ai sensi dell’art.3 del D.L. n° 172/08,
convertito in Legge dall’art.1 co.1 Legge 30 dicembre 2008 n°
210 - Provvedimenti.
Autilia Napolitano
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