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Napoli
Terrafelix: 5 giorni di esposizioni, visite, decisioni
Sessantamila visitatori in cinque giorni, cento aziende ad
esporre e vendere prodotti enogastronomici, altrettante ad
intrattenere relazioni commerciali con operatori
internazionali. Venticinque eventi istituzionali,
duecentotrenta appuntamenti gastronomici e culturali. Questi
i numeri di Terrafelix, Mostra dell’Agroalimentare campano
svoltasi alla Mostra d’Oltremare dal 4 all’8 dicembre,
promossa dalla Regione Campania con Città della Scienza.
Durante la cinque giorni, la Regione Campania, attraverso
l’Assessorato all’Agricoltura guidato da Gianfranco Nappi,
ha stipulato una serie d’accordi per la realizzazione di
altrettanti progetti di promozione, sviluppo e
valorizzazione del sistema agroalimentare regionale.
Di seguito l’elenco dei provvedimenti:
1) LA TRIENNALE DEL GUSTO: Promozione di una “Triennale del
Gusto”, programma di valorizzazione della qualità
agroalimentare attraverso attività istituzionali svolte 365
giorni all’anno. Il tutto corredato dalle seguenti intese:
Accordo con il Forum della Culture 2013 per abbinare agli
eventi preparatori dei prossimi due anni appuntamenti
dedicati alla “cultura del gusto”; Accordo con la Fondazione
Ravello per attivare, a partire da febbraio 2010, cinque
sabati di narrazione dell’alimentare; Intesa con Mostra
d’Oltremare, sulla base di un’idea dello chef Alfonso
Iaccarino per la realizzazione, all’interno della Mostra, di
uno spazio permanente dedicato al patrimonio culturale,
storico e agricolo dell’enogastromia campana
2) L’ENOTECA REGIONALE A POMPEI: Accordo con l’Area
Archeologica di Pompei per la presentazione, entro gennaio
2010, del bando per la gestione di un ristorante-enoteca
regionale da realizzare all’interno degli Scavi nella Casina
dell’Aquila, e per la promozione di un programma di
qualificazione delle colture agricole realizzate nei venti
ettari dell’Area Archeologica
3) CERTIFICAZIONE PRODOTTI TIPICI NELLE STRUTTURE RICETTIVE:
Accordo con Slow Food per la certificazione dell’uso di
prodotti tipici campani nei ristoranti, trattorie e
agriturismi della regione, e per l’adesione della Campania
al Salone del Gusto del 2010. Finanziamento del progetto,
promosso da Slow Food, di realizzazione di una salina in
Marocco
4) LA GIORNATA DELL’ANTI INCENDIO BOSCHIVO: Decisione
ufficiale, da parte della Giunta regionale, di individuare
il primo sabato di dicembre come data della celebrazione
della giornata regionale dell’operatore dell’Anti Incendio
Boschivo campano
5) COOPERAZIONE AGRICOLA CAMPANIA-EUROPA: Accordi di
cooperazione tra Campania e paesi dell’Europa centrale e
dell’est: Intesa con la Bosnia Erzegovina per l’attivazione
di un programma di collaborazione tra le Università campane
e quelle delle città di Sarajevo, Mostar e Banja Luka per la
promozione e la ricerca in agricoltura; Patto con la
Bulgaria per un programma di cooperazione sulla sicurezza
alimentare e sull’antifrode nel vitivinicolo; Intesa con il
Consolato italiano in Germania per la promozione, da
febbraio 2010, di 4 giornate del gusto campano a Colonia
6) UNA VETRINA DEL VINO NEL PARCO DEL VESUVIO: Protocollo di
intesa tra Regione, Parco Nazionale del Vesuvio e Comune di
Ottaviano per la realizzazione di una vetrina del
vitivinicolo campano all’interno del Castello Mediceo di
Ottaviano, sede del Parco Nazionale
7) NASCE IL BIODISTRETTO DEL CILENTO: Protocollo di intesa
tra Regione, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del
Cilento e Vallo di Diano e Aiab per la creazione del
“Biodistretto del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di
Diano”, prima realtà capace di mettere insieme oltre 400
aziende, tutte della provincia salernitana, dedite alle
produzioni agroalimentari biologiche
8) MOSTRA DELL’AGRICOLTURA A VARSAVIA E GIORNATE DEL GUSTO A
COLONIA: Accordo tra Regione e Giffoni Film Festival per la
realizzazione a febbraio 2010 di una Mostra dell’agricoltura
a Varsavia, attraverso la partnership con la Mostra del
cinema; Intesa con il Consolato italiano in Germania per la
promozione, da febbraio 2010, di 4 giornate del gusto
campano a Colonia
9) L’ORTO DELLA BIODIVERSITA’ A CARDITELLO: Protocollo di
intesa tra Regione, Comune di San Tammaro, Università
Federico II e Seconda Università di Napoli per la
realizzazione dell’Orto della Biodiversità del Mediterraneo
all’interno del Real Sito di Carditello a San Tammaro
10) ARRIVA IL MARCHIO DOAG: Promozione del Marchio Doag,
Denominazione d’Origine Ambientale Garantita, inserito
nell’ambito del Sistema di rintracciabilità Alimentare
creato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del
Mezzogiorno.
Premiazione delle Eccellenze agroalimentari campane
8 dicembre 2009 - Ore 17.30
Napoli – Mostra d’Oltremare
CATEGORIA IMPRENDITORE
1. WALTER MASTROBERARDINO
2. CAPOBIANCO POMPEO
3. ANTONIO MAIONE
4. PASQUALE IMPERATO
5. PALMIERI DINO
CATEGORIA GIOVANE IMPRENDITORE
1. SALVATORE MALERBA
2. FILIPPO VENDITTI
3. NICOLA CECERE
4. PASQUALE RUSSO
5. ANGELO PETOLICCHIO
DONNA IMPRENDITRICE
1. ANGELICA BARBATI
2. TERESA PERLINGIERI
3. FRANCESCA ASCIONE
4. BENIGNA SORRENTINO
5. MONICA NEGRI
DECANI
1. GIACOMO CUTILLO
2. ELENA DI GENNARO
3. GIOVANNI ABBAGNANO
4. MICHELE PLAITANO
5. IVAN GENTILE
CATEGORIA “IMPRENDITORE”
Premiato: Dino Palmieri
Azienda: Masseria Salernitana
L’azienda agricola nasce nel 1965, da un’idea di Nicola
Palmieri. Oggi, con l’apporto di nuove idee da parte del
giovane Dino, figlio di Nicola, nasce “Masseria Salernitana”,
biologica dal 2006, associata ad AIAB e controllata da QC&I.
L’azienda è ubicata in collina a 250 m di altitudine ed
affaccia sul mare di Paestum e del Golfo di Salerno. Le
attività prevalenti sono l’allevamento di capre (tra cui la
Capra nera del Cilento, in via di estinzione) e la
produzione di formaggi freschi, stagionati e/o aromatizzati.
Viene inoltre prodotta una discreta quantità di olio extra
vergine di oliva.
Premiato: Antonio Maione
Azienda: Cooperativa Sole
La nascita della SOLE risale al 1962, quando un piccolo
gruppo di agricoltori si associarono per acquistare in forma
collettiva i mezzi tecnici occorrenti alla loro attività. In
seguito, iniziò la commercializzazione associata delle
proprie produzioni. Nei primi anni 80 fu acquistato il primo
moggio di terreno e costruito il primo capannone dove i soci
scaricavano i loro prodotti, principalmente pesche e
pomodori. Dal 1985 “SOLE” è presente sui principali mercati
ortofrutticoli con il proprio marchio per la
commercializzazione diretta delle fragole. Attualmente la
cooperativa associa 104 produttori ortofrutticoli che hanno
una potenzialità produttiva media annua di oltre 100.000
quintali di ortofrutta.
Premiato: Pompeo Capobianco
Azienda: Cantina Caputalbus
La cantina “Caputalbus” nasce nel 2004 dalla passione da una
passione di un agrotecnico per le cultivar dell’Aglianico e
e della Falanghina. Immersa nella verdeggiante Valle
Telesina, terra di grandi sapori e profumi, la cantina“
Caputalbus”produce vini di enorme pregio e tipicità; vini
tenuti insieme da una matrice comune che ha radici profonde
fino agli albori della coltivazione della vite in Campania e
che si manifesta in una base varietale estremamente ricca ed
originale; vini dalla forte personalità di carattere, unici
ed inimitabili”.
Premiato: Pasquale Imparato
Azienda: Sapori Vesuviani
L'azienda agricola "Sapori Vesuviani" è ubicata all'interno
del Parco Nazionale del Vesuvio alle pendici del vulcano a 8
Km. da Napoli. E' specializzata nel recupero delle
produzioni agricole tipiche del territorio vesuviano
destinate alla trasformazione artigianale, conciliando le
tecniche della tradizione contadina, tramandate da
generazioni, con l'innovazione tecnologica al fine di
ottenere prodotti di alta qualità, salubri e genuini nel
rispetto della natura. Sott'oli, confetture, succhi di
frutta, sciroppate, sughi e passate sono le delizie prodotte
nella nostra azienda fortemente impegnata nella costruzione
di una filiera breve dal campo alla tavola, dalla campagna
alla città.
Premiato: Walter Mastroberardino
Azienda: TERREDORA
Walter Mastroberardino è storicamente protagonista di un
progetto che ruota intorno alla Terra e ai valori che essa
rappresenta. Nato nel 1933 inizia a lavorare, sin da
giovanissimo e con varie mansioni, nelle aziende di
famiglia. Ininterrottamente dal 1945, come il Veronelli
annota in “Campania-Guide alla Italia Piacevole”, Garzanti,
1969, è ”alla vendita” nella Casa Vinicola Michele
Mastroberardino” di fatto Mastroberardino, da sempre
impegnata nella valorizzazione di vini della provincia di
Avellino. TERREDORA, di cui Walter è il deus ex machina, in
pochissimi anni è diventata una tra le più prestigiose
realtà vinicole della regione, contribuendo da protagonista
al Rinascimento viticolo di questa storica e straordinaria
regione con la riscoperta dei millenari vitigni autoctoni
della Campania: Aglianico, Fiano, Greco e Falanghina.
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CATEGORIA “GIOVANE IMPRENDITORE”
Premiato: Pasquale Russo
Azienda: Fratelli Russo e Figli società semplice
L’azienda è nata nel 2002 con due soci anziani che già
operavano nel settore da un ventennio con i propri figli.
L’azienda si è specializzata nella produzione di crisantemo
multifiore a ciclo chiuso ovvero mettendo a coltura le
piante ogni sette giorni con una rotazione della produzione
in azienda in maniera tale che c’è sempre una superficie
dove si sta raccogliendo ed un’altra dove si stanno mettendo
giovani piantine. Vengono usate le tecnologie più avanzate
per la produzione e per il riscaldamento, ambientalmente
rilevante, con l’ abbandono dei sistemi a gasolio sostituiti
con quelli a gas metano. La superficie viene coltivata al
100% senza nessuna tara.
Premiato: Filippo Venditti
Azienda: Vitivinicola A. Bosco
Trenta anni trascorsi, ma il tempo sembra essersi fermato in
questa piccola azienda agricola vitivinicola, fortemente
radicata al territorio, che vanta oltretutto, il primato di
essere stata la prima azienda ad avere avuto
l’autorizzazione amministrativa ad imbottigliare, il 21
settembre 1974.- La loro attenzione puntata verso due
tipologie classiche di Castelvenere: Barbera e Falanghina.
Assolutamente da provare sono le due versioni di rosso:
Barbera Armonico e Barbera Don Bosco Vendemmia Ritardata.
Vini di grande tipicità che mostrano con evidenza la ricca
tradizione enologica di cui sono custodi i fratelli Filippo
e Mario Venditti. In questa atmosfera magica, quasi
immobile, lo scorrere del tempo è scandito dall’inizio del
lavoro in cantina della nuova generazione.
Premiato: Angelo Petolicchio
Azienda: Petolicchio Angelo
L’Azienda Agricola “Angelo Petolicchio” è ubicata a Giffoni
Vallepiana e produce la famosissima nocciola tonda di
Giffoni I.G.P. Le caratteristiche distintive della “Nocciola
di Giffoni” IGP sono rappresentate: dalla forma
perfettamente rotondeggiante del seme, che è la nocciola
sgusciata, dal sapore aromatico, e dal perisperma, ossia la
pellicola interna, sottile e facilmente staccabile. Il
giovanissimo Angelo ha raccolto l’eredità del “nonno Andrea”
salvando la propria terra da una svendita certa: l’azienda
di proprietà della famiglia Petolicchio da più di 150 anni
(già dai tempi dei trisavoli) rischiava di chiudere: Angelo,
che oggi ha soli 24 anni, ha coraggiosamente rilevato
l’azienda agricola di famiglia e mantenuto la coltivazione
tradizionale, regalando una nuova vita all’attività.
Premiato: Salvatore Malerba
Azienda: Malerba
L'Azienda Agricola Malerba è un nome che da cinque
generazioni opera nel settore castanicolo ed è oggi leader
nella produzione e trasformazione di Castagne.
La salvaguardia della tradizione e l'innovazione tecnologica
ne fanno un punto di riferimento per la castanicoltura
Irpina. L'azienda Malerba è situata nel cuore del Parco
Regionale dei Monti Picentini, a pochi metri dal complesso
monumentale di S. Francesco a Folloni. La superficie
aziendale comprende circa 50 ettari quasi interamente
investita a castagneto da frutto, tutti sottoposti a regime
di agricoltura biologica e ricadenti nell'areale di
produzione "Castagna di Montella IGP".
Premiato: Nicola Cecere
Azienda: Eredi Cecere Mario
L’Azienda Agricola Eredi Cecere Mario produce latte bufalino,
finalizzato alla trasformazione in mozzarella di bufala
campana. E’ ubicata in provincia di Caserta nei Comuni di
Cancello ed Arnone e Mondragone. I terreni sui quali viene
esercitata l’attività di impresa sono tutti confinanti tra
loro e rappresentano un unico corpo aziendale a forma di
scudo; essi si estendono per circa 60 ettari, dei quali 8 a
Mondragone e 52 nel territorio di Cancello ed Arnone.
Titolari dell’attività di impresa sono tre giovani
imprenditori under 40 – Carla, Nicola e Alessandra Cecere -
la cui famiglia da sempre si occupa di produzione di latte
di bufala, e che solo da qualche anno non è più attiva a
valle della filiera. Ognuno, per le proprie competenze e
sulla base delle competenze professionali e del know-how
acquisiti attraverso gli studi e le attività sinora svolte,
è coinvolto nell’attività di impresa seguendo tutti gli
aspetti dell’attività aziendale secondo uno schema di
competenze predefinito.
CATEGORIA “DONNA IMPRENDITRICE”
Premiato: Monica Negri
Agriturismo Barone Negri Antonio
“Dalla divina costiera, che adorava, a Parigi, la vita di
mio padre è stata una splendida avventura. La sua tenuta di
Gaiano, da me ora gestita, conserva molte memorie di
incontri, di un raffinato gusto estetico e la voglia di
un’isola serena immersa nella natura”. Così dice Monica
Negri, figlia del barone Antonio, protagonista della felice
stagione del cinema italiano anni ’60 e illuminato
proprietario terriero, ne ha ereditato la splendida tenuta
sulle colline della costiera amalfitana e l’ha trasformata
in un agriturismo tra i più apprezzati della Campania. Ha
prima valorizzato in coltura biologica l’ampio noccioleto,
piantato dal barone nel 1960, poi l’ha estesa all’intera
produzione agricola della tenuta, recuperando tradizioni
locali e, per la gioia dei frequentatori, , tanti animali
domestici.
Premiato:Angelica Barbati
Azienda: “Il Vecchio Vigneto”
L'azienda è situata ai piedi del Monte Partenio, a pochi Km.
dal santuario di Montevergine e dall'abbazia di Loreto,
immersa nel verde della Valle Caudina, zona ricca di funghi,
selvaggina, tartufi, e si trova a pochi km dalle storiche
forche caudine, dove gli antichi romani furono sconfitti dai
sanniti. I piatti tipici dell’azienda nel rispetto della
tradizione locale sono: Fusilli alle erbe, al sugo, lagane e
fagioli, orecchiette al sugo, gnocchi al tegamino, polpette
di salsicce, coniglio alla cacciatora, pollo arrosto,
agnello alla brace, formaggio pecorino. Angelica Barbati è
anche la delegata provinciale di Donne Impresa Coldiretti
nonché la Presidente dell'Associazione Agrimercato di
Avellino.
Premiato:Francesca Ascione
Azienda: “Podere San Domenico”
Il Podere Sandomenico è un’azienda familiare nata per la
passione dalla terra di “Nonno Guido”, un imprenditore che
negli anni 70 trasformava in realtà il suo sogno rilevando
la casa colonica “San Domenico” con annesso oliveto e
vigneto. Ben presto il suo amore e la sua determinazione
trasformavano il podere in un luogo di riposo e tranquillità
arricchito da un rigoglioso frutteto e dall’orto. La
tradizione familiare continua ma sicuramente mantenendo
inalterata la genuina bontà dei prodotti. Il Podere si trova
nella fertilissima “Piana del Garigliano”, caratterizzata
dalla produzione di oli e di vini di grande qualità già noti
all’epoca dei romani.
Premiato: Benigna Sorrentino
Azienda: Sorrentino
L'Azienda Vinicola Sorrentino è soprattutto una storia di
passione enologica con protagonisti unici: una famiglia con
la viticoltura nel DNA, un suolo bruciato dal sole e
riscaldato dalle periodiche colate laviche del Vesuvio, un
vino dalle origini leggendarie.
L'Azienda Sorrentino sorge a Boscotrecase, l’antica Silva
Mala, possedimento di caccia del re Carlo D’Angiò. La terra
della Lacryma Christi Sorrentino si estende sulle falde del
Vesuvio in una celebre zona archeo-logica al centro del
poligono delimitato dalle antiche città di Pompei, Oplontis,
Stabia, Ercolano. Dall’esperienza compiuta nell’800 dagli
avi di famiglia, gli attuali titolari dell’azienda hanno
ereditato l’amore per la produzione dei vini vesuviani;
Paolo Sorrentino e suoi figli Giuseppe e Benigna hanno
ricevuto in dono dal passato la stessa devozione per la
terra ed i vigneti di famiglia, ed un’analoga dedizione alla
magica arte del Fare Vino.
Premiato: Teresa Perlingieri
Azienda “Le Cesine” Di Teresa Ed Alexia Capolino Perlingieri
Teresa Perlingieri nata nel 1931 inizia giovanissima la
propria attività nell’azienda vitivinicola materna “VOLLA” a
Solopaca (Bn). Verso la fine degli anni settanta decide di
intraprendere un autonomo cammino professionale ed
imprenditoriale acquistando sempre a Solopaca una nuova
azienda in località “Le Cesine” da destinare alla produzione
di vini di qualità. Negli ultimi 15 anni l’azienda si è
ampliata con l’acquisizione di nuovi terreni e la
costruzione di una moderna cantina. L’ azienda produce vini
di pregio, in particolare Fiano, Greco di Tufo ed Aglianico
commercializzati con le etichette di Vento, Vigna Rosa e
Talento, molto amati dallo Chef internazionale Alfonso
Iaccarino, oltreché il famoso SCIASSI’ che ha ottenuto il
riconoscimento dei “4 bicchieri” dalla Guida del Vino
dell’Espresso.
CATEGORIA “DECANI”
Premiato: Giovanni Trione Abbagnano
Azienda: Giovanni Trione Abbagnano
L’azienda agricola “Giovanni Trione Abbagnano”, con
dimensione complessiva di circa 20 ettari, situata in
località Fasanarella nel comune di Battipaglia, è
specializzata nella produzione di susino e albicocco
ottenuto con metodo di agricoltura integrata e presente da
anni sul mercato con ottimi risultati. Sita in un territorio
che rappresenta una forte tradizione agroalimentare,
l’azienda si contraddistingue per gli elevati livelli di
competitività delle produzioni che consentono, quindi, una
eccellente collocazione della merce sui mercati sia
regionali che nazionali. Giovanni Trione Abbagnano ha
iniziato giovanissimo la sua esperienza comprando l’ attuale
azienda verso la fine degli anni sessanta.
Premiato: Giacomo Cutillo
Cantina sociale di Solopaca
La Cantina Sociale di Solopaca, è una tra le più antiche
della Campania. Con oltre 150 mila ettolitri di vino
prodotti è ai primi posti nella produzione regionale. Le
aziende sono ubicate non solo nel comune di Solopaca ma
anche in 16 comuni limitrofi, per un totale di circa 1300
ettari di superficie vitata. La storia del Solopaca non può
essere disgiunta dalla storia della cittadina Solopaca, che
si stende alle falde del Monte Taburno, in provincia di
Benevento, che con le sue stupende colline da sempre è
vocata all'agricoltura. Nasce qui il favoloso "Solopaca Doc"
la cui storia si perde nella notte dei tempi...
Premiato: Michele Plaitano
Azienda Agricola Plaitano Michele
L’azienda Agricola di Michele Plaitano produce Castagne
della varietà Marrone e Nocciole di Giffoni I.G.P. su una
superficie di 30 ettari, nei comuni di Castiglione Del
Genovesi e Calvanico. La produzione aziendale viene lavorata
all’interno dei propri magazzini ed inviata a clienti
sull’intero territorio nazionale. Negli ultimi 50 anni ha
rappresentato un riferimento sicuro per più generazioni di
agricoltori, nel settore castani colo e corilicolo, grazie
alle notevoli conoscenze tecniche, alla forte propensione
all’innovazione nei processi di produzione e alla indiscussa
umanità.
Premiato: Elena Di Gennaro
Cantine “Grotta del Sole”
Il vino è per i Martusciello un modo di vivere il territorio
con passione e dedizione. Piantare vigneti, seguirne la
crescita, raccogliere l'uva, produrre il vino, entusiasmarsi
per le grandi annate e rammaricarsi per quelle sfortunate,
girare il mondo promuovendo la Campania, ha rappresentato e
rappresenta la vita da diverse generazioni. La famiglia è
interamente dedicata al vino e al progetto Grotta del Sole.
Grotta del Sole ha scelto cinque aree di produzione: Campi
Flegrei, Irpinia, Penisola Sorrentina, Vesuvio e Agro
Aversano. Il vigneto di riferimento dell'azienda ammonta a
120 ettari, dei quali 13 in proprietà, 29 in conduzione
diretta e il resto coltivato da conferenti di fiducia, con
molti dei quali esistono rapporti quarantennali.
Premiato: Ivan Gentile
Cooperativa Campania Pesca di Salerno
IVAN GENTILE, cooperatore, imprenditore, presidente della
Cooperativa Campania Pesca di Salerno, che nel corso della
sua ultraventennale attività ha saputo attuare, nel rispetto
dei principi della sostenibilità ambientale e della qualità,
una politica di costante attenzione ai bisogni dei soci e di
sviluppo e diversificazione delle attività, che ne fanno
oggi non solo un storica e dinamica realtà produttiva della
flotta campana, ma anche un importante punto di riferimento
per l’economia ittica regionale e di tutto il Mezzogiorno.
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