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Scafati
"Realtomato": il pomodoro che fa bene alla salute
Venerdì
16 dicembre 2011, alle ore 10:30, presso il Polverificio
Borbonico di Scafati, la presentazione del nuovo vegetale e i
risultati degli studi del CNR di Pozzuoli sulle sue proprietà
nutrizionali e organolettiche.
Scafati. La famiglia dell’Oro rosso si arricchisce di un nuovo
componente. È in arrivo sulle tavole di tutto il mondo il
Realtomato (ex “Superpomodoro”), nato dall’unione di linee pure
di S. Marzano e Purple Tomato, e destinato a rivoluzionare la
Dieta Mediterranea, ma soprattutto la nostra cultura dell’oro
rosso.
Il vegetale è il frutto dell’ostinazione scientifica di un
gruppo di ricercatori e della costanza di chi crede nel
territorio e nella ricerca come veicolo di innovazione
tecnologica e fonte di benessere. Artefici di questo
“matrimonio” sono il produttore agricolo Francesco Cavallaro,
gli imprenditori Giovanni Casciello e Gennaro Cavallaro,
titolari dell’azienda “Il Pomo d’oro” srl, con sede in via Lo
Porto a Scafati, un gruppo di ricercatori dell’ICB (Istituto di
chimica biomolecolare) del CNR di Pozzuoli, formato dai
professori Barbara Nicolaus, Pina Tommonaro e Rocco De Prisco, e
i docenti della facoltà di Farmacia dell’Università di Salerno,
professori Carmela Saturnino e Vincenzo De Feo, e l’agronomo
Salvatore Viscardi.
Il nuovo nato sarà presentato alla stampa, venerdì 16 dicembre
2011, alle ore 10:30, presso la sala Congressi del Polverificio
Borbonico di Scafati. Alla conferenza saranno presenti i
promotori dell’iniziativa, il sindaco di Scafati Pasqualino
Aliberti, l’assessore provinciale all’Agricoltura Mario Miano, i
ricercatori, l’urologo Antonio Brando consigliere del direttivo
della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di
Salerno e il dirigente scolastico dell’I.P.S.A.R. (Istituto
professionale per i servizi alberghieri e ristorazione) “Ten.
Pittoni” di Pagani, Rosanna Rosa. Modera il giornalista del Tg3
Campania Rino Genovese.
“Abbiamo messo a coltura, tra Scafati e Nocera, ben 43 ecotipi
sperimentali di pomodoro, tra cui è nato l’“ibrido” Real Frangis*,
in via di registrazione presso il Ministero delle Politiche
agricole, prodotto in seguito all’incrocio dei corredi genetici
delle due tipologie di pomodoro, tramite impollinazione naturale
e senza alcuna manipolazione – afferma Francesco Cavallaro,
direttore tecnico della società Il Pomo d’oro -. Da quest’ultimo
è poi nato, lo scorso mese di aprile, il Realtomato che ha una
forma tondeggiante e un colore rosso fuoco. Il nome Realtomato
richiama la nostra terra, in particolare l’Abbazia della Real
Valle di Scafati, e il forte legame che questo pomodoro ha con
la nostra tradizione, storia e cultura. Realtomato è anche il
nome del marchio della nostra linea di produzione che sarà
realizzata in collaborazione con la De Clemente conserve S.p.A.
di Scafati e comprende polpa, passata, filetto e polvere di
pomodoro pelato, sughi pronti e confettura di marmellata”. Una
selezione dei prodotti sarà esposta durante la conferenza.
Venerdì 16 dicembre saranno presentati alla stampa i risultati
delle ricerche sulle proprietà organolettiche e salutistiche del
Realtomato effettuate dall’ICB-CNR. Prosegue intanto la
sperimentazione su altri tipi di pomodoro dell’Agro nocerino
sarnese e sui loro effetti protettivi sul cancro da parte del
Crom di Mercogliano (Av), diretto dal ricercatore Antonio
Giordano, direttore dello Sbarro Institute di Philadelphia
(USA).
Ideavision2011
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