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Basket
La
Carpedil Ipervigile già in campo per preparare il 2012
Nemmeno
il tempo di mandare in archivio il Santo Natale che la Carpedil
Ipervigile Salerno è già ritornato in campo per preparare il
nuovo anno. La squadra di coach Salineri, infatti, si è
ritrovata ieri al ‘PalaSilvestri’ per preparare la prima gara
del 2012, che vedrà, sabato 7 gennaio, capitan Guida e compagne
di scena al ‘PalaZauli’ di Battipaglia contro la locale
formazione.
Ma prima di mandare in archivio il 2011 la Carpedil Ipervigile
Salerno vuole ricordare quello che è stato, a tutti gli effetti,
un anno eccezionale per la formazione del presidente Angela
Somma che, attraverso i risultati conseguiti sul campo, si è
confermata tra le squadre più vincenti del territorio
salernitano. E per onorare al meglio questi 12 mesi vincenti le
atlete del roster salernitano hanno deciso di racchiuderlo in
12, ma significative, date che esaltano la forza di un gruppo
che continuerà a stupire anche nel nuovo anno.
6 FEBBRAIO - La favola della Carpedil Ipervigile targata
Salineri inizia dalla Sicilia, precisamente dal palasport di
Montelepre. Anna Guida e compagne si sbarazzano facilmente della
concorrenza e fanno loro la Coppa Italia di B d’Eccellenza nella
Final Eight giocata alle porte di Palermo. Un vero record quello
del roster salernitano, che diventa così la prima società del
centro-sud capace di conquistare la competizione tricolore di
categoria. Un successo meritato quello della formazione del
presidente Angela Somma, legittimato da tre partite vinte, con
Viareggio, Gualdo e la finale con Reggio Emilia, sempre con
distacchi superiori alla doppia cifra. Ma i premi in casa
Carpedil Ipervigile non finiscono qui, visto che a Serena Bona
viene consegnato il premio come miglior giocatrice della
manifestazione tricolore.
8 APRILE - Si conclude con un terzo posto la fase interzonale
della formazione Under 19 della Carpedil Ipervigile, impegnata,
da mercoledì 6 a venerdì 8 aprile, in quel del Lago di Bolsena
in un concentramento che qualificava la prima classificata alle
finali nazionali, in programma dal 16 al 21 maggio a
Caltanissetta. Non ce l’hanno fatta Marta Miccoli e compagne,
che, dopo aver dominato nella regular season regionale, non sono
riuscite ad avere la meglio contro Vis Cervia, La Spezia e Geas
Sesto San Giovanni. E’ uscita quindi con onore una Carpedil
Ipervigile che nulla ha potuto contro la ben più quotata Vis
Cervia (68-47 il punteggio finale) e la Geas Sesto San Giovanni
(62-42). Nel terzo e ultimo impegno contro La Spezia, le
biancorosse hanno giocato una grande gara, ma alla fine a
spuntarla sono state le liguri che hanno chiusi i conti sul
definitivo 57-45. Tuttavia c’è stata soddisfazione in casa
salernitana per un gruppo che ha permesso a patron Somma di
conquistare la decima partecipazione consecutiva, in altrettante
stagioni, alla fase ‘Interzona’.
4 GIUGNO - Il giorno più bello per la Carpedil Ipervigile arriva
in caldo pomeriggio di inizio giugno. Le granatine, nell’ultima
gara del concentramento promozione, in programma a Senigallia,
battono il Broni Pavia per 65-56 e raggiungono così il tanto
sognato ed atteso salto di categoria in A2. E’ la vittoria di
squadra, tecnico e società, ma in modo particolare di Angela
Somma, presidente coriaceo e testardo che alla Nuova
Pallacanestro ha legato il suo cuore e la sua esistenza. In
direzione ostinata e contraria la Somma ha sempre lottato contro
tutto e tutti, anche contro gli addetti ai lavori che
all’indomani dell’arrivo di Salineri criticarono la scelta del
cambio tecnico in panchina. “Mi assumo tutte le responsabilità
di questa scelta. Vedremo se a giugno i fatti mi daranno
ragione”, disse nel dicembre del 2010. E a Senigallia festeggiò
due volte, dimostrando a tutto e a tutti che c’aveva visto bene
la professoressa con la passione della pallacanestro e dello
sport in generale, proprio come il papà Bruno, storico patron
della Salernitana Calcio. E’ stata la vittoria di Gigi Salineri,
che arrivato in punta di piedi ha preso in mano le redini del
roster e giorno dopo giorno si è fatto amare dalle sue
giocatrici che lo hanno ripagato nel migliore dei modi, mettendo
in pratica sul parquet i suoi puntigliosi e precisi schemi di
gioco che hanno spiazzato qualsiasi avversario. Ma è stato anche
il successo di un gruppo ben assemblato, un mix d’esperienza e
gioventù, una multinazionale della palla a spicchi ‘made in
Italy’ che in qualunque palazzetto dello sport ha strappato
applausi a scena aperta. E dopo la vittoria della Coppa Italia,
conquistata in Sicilia lo scorso 6 febbraio, il trionfo in
campionato è il lieto fine migliore per una lunga stagione
cominciata il 20 agosto 2010.
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