Napoli
Rifiuti: dalle province proposte di modifica di legge Ridurre
la quantità di rifiuti prodotti, favorire il riuso e
l’utilizzo degli eco imballaggi, promuovere centri raccolta
presso la
grande distribuzione. Queste alcune delle proposte di modifica
alle
norme sul ciclo integrato dei rifiuti elaborate dal Dipartimento
dell'
Ambiente dell’Unione delle Province d’Italia per dare risposte
concrete e strutturali alla questione rifiuti in Italia.
“Se ridurremo a monte la quantità di rifiuti prodotti – spiega
il
Presidente del Dipartimento Upi Nazionale, Alfonso Ascione,
Consigliere della Provincia di Napoli – potremo ottenere nel
giro di
6 mesi primi decisivi risultati in tutta Italia.
In questo modo, infatti, avremo vantaggi immeditati per tutti:
per i
cittadini, che, non solo avranno meno disagi, ma vedranno anche
diminuire i costi dei prodotti e della tassa sui rifiuti, e che
quindi
saranno incentivati ad accogliere e promuovere questo
cambiamento
culturale.
Per l’ambiente e il territorio, perché con la drastica riduzione
di
rifiuti a monte ridurremo la necessità di creare ulteriori
discariche
e termovalorizzatori. Per fare questo, però, c’è bisogno di
introdurre
modifiche alla legge sul ciclo integrato dei rifiuti”.
Il Dipartimento Upi, che ha elaborato un testo avviando un
confronto
tra tutti gli amministratori del Paese, propone modifiche alla
legge
sul ciclo integrato dei rifiuti che consentano alle Province di
promuovere e regolamentare sul territorio azioni quali: la
realizzazione di centri di prodotti ‘alla spina’; la
reintroduzione
nella piccola e grande distribuzione del ‘vuoto a rendere’;
l’eliminazione della distribuzione di sacchetti di plastica; la
promozione di produzione di oggetti scomponibili per incentivare
il
recupero e il riuso. Tali azioni dovranno essere previste
attraverso
il “Piano provinciale della gestione dei rifiuti” , che
prevederanno,
tra l’altro, centri di recupero dei rifiuti presso la grande
distribuzione commerciale.