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Sant'Anastasia
Luminarie natalizie: paga anche la Giunta
Sant’Anastasia
– Abbelliscono 5 piazze principali le luminarie natalizie,
installate anche in alcune strade, con scritte augurali agli
ingressi del paese. Ma non basta lo stanziamento in bilancio e
la Giunta “impegna” a garanzia il proprio stipendio. Resteranno
fino al 7 gennaio a sottolineare la volontà dell’amministrazione
di far vivere il Natale e le altre feste in un clima sereno e
cordiale. Le piazze Arco, S. Antonio, Cattaneo, Siano e S. Ciro
sono state arricchite da sculture a tema natalizio – babbo
natale, pozzo dei desideri, slitta con renne, albero di natale –
adagiate in un simpatico recinto in legno, illuminate
rigorosamente led al fine di ridurre i consumi di energia
elettrica. I responsabili di staff, ten. Carotenuto e Maione,
hanno espletato una gara apposita per garantire una fornitura di
circa 35mila Euro che servisse a illuminare soprattutto le
piazze e per aumentare il servizio luminarie sulle strade è
intervenuta la Giunta a finanziare con il proprio stipendio
altre installazioni.
Sono state preferite le luci “fredde” dei led tendenti
all’azzurro/ghiaccio anche per l’effetto pioggia in via A. D’Auria,
M. De Rosa e corso Umberto, mentre sfere rosse abbelliscono via
Roma, il tutto con “punti luce” opportunamente distanziati tra
loro in modo da garantire un’ottimale copertura e percezione
delle figure.
PARTE DAGLI ALUNNI LA SFIDA ALLA SOLITUDINE
NATALE CON I “NONNI” TRA LACRIME E SORRISI
Sant’Anastasia – Settanta pacchetti di biscotti, ornati da un
biglietto ritagliato e disegnato dai ragazzi di quinta A e B del
plesso Portali (appartenente al III Comprensivo D’Assisi –
dirigente dott.ssa Teresa Tufano) sono il dono di Natale fatto
agli ospiti anziani della casa di riposo “Padre Cecilio Rocco”
di Madonna dell’Arco.
Nell’ambito del progetto “Natale con noi, tra musica e poesie,
tutti insieme sotto lo stesso cielo”, ideato e realizzato dalle
docenti La Gatta Carolina, D’Avino Violanda e Di Perna Luigia,
era previsto un intero pomeriggio da dedicare ad una visita agli
anziani un po’ speciale: spettacolo, canti, recitazione,
dialogo, messaggi natalizi di amore, rispetto, pace e
solidarietà, il tutto con protagonisti in tenera età.
E i “nonni” ieri, sorpresi e meravigliati, hanno accolto ed
apprezzato quella che alla fine è stata una vera festa,
regalando sorrisi spontanei ed applausi a tutte le esibizioni
dei 33 alunni delle due quinte.
Questa che è stata la conclusione del progetto ha alle spalle un
lavoro di mesi che ha impegnato i ragazzi in ricerche di testi,
di studi anche della Costituzione, di scelta dei canti e
quant’altro, senza tralasciare di coinvolgere i genitori.
Un percorso educativo previsto dalle tre insegnanti che hanno
realizzato il progetto senza impegni economici, “povero di
risorse materiali ma ricco di contenuti”, puntando a incidere
nell’animo dei ragazzi i valori fondamentali del vivere civile e
a costruire rapporti tra scuola e società.
“Una iniziativa per far riflettere grandi e piccini sulla vera
essenza del Natale, che mi ha emozionata, come ha emozionato gli
anziani – afferma Giustina Maione, consigliera comunale,
presente insieme al vice-sindaco Ciro Castaldo – perché i
ragazzi veramente sono riusciti a comunicare quello che avevano
nel cuore e sgorgava, anche tra le lacrime, dalle loro labbra.
Un vero “dono” ai loro “nonni”, che prescinde dal consumismo e
cerca di far risplendere valori come la fratellanza, la
solidarietà, l’appartenenza, la condivisione. Invito i ragazzi a
coltivare questi valori, perché saranno il loro biglietto da
visita della società futura”.
I ragazzi hanno affrontato vari temi, come la solitudine, ed
hanno fatto lavori/ricerca che li hanno portato – partendo anche
dalla frase:” la solitudine è una triste realtà per molte
persone, soprattutto anziane. Eppure basterebbe poco per
vincerla, anche un semplice sorriso” - a determinate conclusioni
nel fare il punto sull’essere anziani oggi, come scrivono di
loro pugno:”E’ nostra intenzione portare un po’ di allegria a
voi nonni, che avete fatto tanto per noi e la famiglia. A voi
vogliamo portare il messaggio della pace, dell’amore,
dell’amicizia e della solidarietà tra gli uomini…. La famiglia è
universale, presente in tutte le civiltà, ma… gli anziani sempre
più spesso diventano vittime di gravi episodi di violenza,
furti, scippi e maltrattamenti. La loro solitudine è un problema
sociale di grande importanza, di cui si deve interessare lo
Stato, Enti Locali, tutti i cittadini, perché è un problema
umano. Ognuno dovrebbe cercare di portare un po’ di gioia alle
persone anziane, senza dimenticare che hanno contribuito alla
nostra STORIA”.
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