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Napoli
Finanza: retata alla Duchesca, nell'impero del falso
Sequestrati
Migliaia Di Capi Di Abbigliamento E Calzature Griffate. Incauti
Acquirenti Rinchiusi Per Ore Nei Depositi Di Merce
Frettolosamente Serrati Dai Contraffattori Nel Tentativo Di
Celare Gli “Show Room” Ai Finanzieri.
Nel Quadro Del Dispositivo Strategico Del Comando Provinciale
Napoli Posto In Essere Per Arginare, Non Solo Nelle Principali
Vie Del Centro, La Piaga Della Contraffazione Che Colpisce Le
Imprese, I Consumatori Ed Il Mercato Del Lavoro, Le Fiamme
Gialle Hanno Messo A Segno Un Efficacissimo Intervento
Repressivo Che È Andato Ben Oltre La Minuta Vendita, Puntando Al
Cuore Del Commercio Illegale Di Capi Griffati: Il Suk Della
Duchesca, Mirando, In Particolare, A Neutralizzarne Un Anello
Fondamentale: I Depositi E Gli Stoccaggi Presso Cui Si
Riforniscono I Venditori Al Dettaglio.
Pattuglie Del I Gruppo Napoli E Della Compagnia Di Afragola
Hanno Fatto Irruzione Nella Fitta Rete Di Vicoli Che
Costituiscono La “Duchesca”, Concentrandosi, In Particolare,
Sulla Via Calasanzio, Dove, Alla Vista Dei Militari, Diverse
Persone, Molte Delle Quali Extracomuntarie, Si Davano A
Precipitosa Fuga. I Finanzieri Riuscivano A Bloccarne Diverse E
Ad Identificarle: Si Trattava In Gran Parte Di Acquirenti Di
Merce Contraffatta E Di Alcuni Venditori.
Tornata La Calma, Le Fiamme Gialle Provvedevano Ad Ispezionare
Tutti I Locali Fronte Strada Ed Alcuni Appartamenti. Trovandosi
A Sorpresa, In Diversi Casi, All’interno Degli Immobili Incauti
E Non Ignari Acquirenti Rimasti Bloccati All’interno Dei Locali
Adibiti A Show Room In Quanto I Responsabili Dei “Punti Vendita”
Pur Di Sfuggire Alla Retata E Proteggere La Loro Merce Non
Avevano Esitato A Chiudere Tutto, Finendo Per “Sequetrare” I
Loro Clienti.
I Locali Erano Attrezzati Come Veri E Propri Negozi: Dal
Soffitto Degli Stessi Pendevano In Bella Vista I Capi
Campionario, Mentre Lungo Le Pareti Erano Impilati Gli Articoli
Suddivisi Per Taglia E Tipologia.
Complessivamente, Venivano Rinvenuti I Seguenti Prodotti:
- Nr. 2.483 Capi Di Abbigliamento Contraffatti Recanti, Fra Gli
Altri, I Marchi “Monclair”, “Fred Perry”, “Blauer”, “Burbarry”,
“Liu-Jo”, “La Martina”, “Harmont & Blaine”, “D&G”, “Gucci”, “Jeckerson”,
“Armani”, “9.2” E “Refrigiwear”;
- Nr. 1.336 Scarpe Contraffatte Recanti Marchi “Hogan” E “Louis
Vuitton”.
Tutta La Merce, Nonche’ 3 Locali Fronte Strada Ed Un
Appartamento Adibiti A Deposito E Showroom Venivano Sottoposti A
Sequestro. 6 I Responsabili Denunciati Alla Procura Della
Repubblica Di Napoli, 25 Le Persone Identificate.
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