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Pomigliano
La città delle fonti rinnovabili
Municipio, scuole elementari, scuole medie, asilo nido,
piscina comunale, palestra di arti marziali, edifici
pubblici e non solo, parcheggi, parchi, illuminazione
pubblica : Pomigliano d’Arco la città delle fonti
rinnovabili dove tutto verrà alimentato dal sole. Questo
almeno in parte è già realtà. Tre impianti di solare termico
attivi, dodici impianti di fotovoltaico, un impianto per
solare termico sull’asilo nido comunale e ancora quattro
impianti di produzione di energia elettrica da biomassa .
“All’inizio del 2011 avremo a Pomigliano una riduzione di
13.915 tonnellate di emissione di CO2 e per il 2015 di ben
33.633 tonnellate”. Ad annunciarlo è Vincenzo Gaudiano ,
Presidente della Enam SpA, società ad intero capitale
pubblico. “Il 1 Marzo daremo il via a questa radicale
trasformazione invitando per quella data , giornalisti,
esperti di fama nazionale e rappresentanti delle
associazioni ambientali ad un originale percorso di
comunicazione che durerà l’intera giornata. Una sorta di
information day – ha proseguito Gaudiano - che darà la
possibilità alla stampa di settore e non, di percorrere un
interessante viaggio lungo i quasi 4.000 pannelli di
fotovoltaico , di vedere gli impianti a solare termico e di
raggiungere a bordo di una navetta, con l’ausilio degli
esperti, quei luoghi, scuole, edifici pubblici, parchi, dove
tutto questo è già realtà. Ben 598 KW di potenza di picco
ottenuta con gli impianti di fotovoltaico già installati su
Municipio, scuole elementari, scuole medie e su aree di
parcheggio. Tre gli impianti di solare termico per la
produzione di acqua calda , funzionanti presso il campo di
rugby e la palestra di arti marziali. Stiamo realizzando un
modello energetico che si basa sulla produzione diffusa e
sul risparmio. Un modello che, oltre a far bene al pianeta ,
può significare sviluppo , buona economia e buona
occupazione per le nostre comunità. Entro l’estate sarà
installato, sull’asilo nido comunale, un impianto, il primo
in tutto il Centro Sud Italia, per la produzione diretta di
aria calda per riscaldamento da fonte solare . Quattro
saranno gli impianti di produzione di energia elettrica da
biomassa di potenza nominale di 450 kW cadauno che entro il
2010 partiranno sul territorio comunale. Sono impianti in
assetto cogenerativo. Dunque recupereremo e riutilizzeremo
l’energia termica prodotta per riscaldare le strutture
sportive e gli immobili pubblici ma anche quelli industriali
adiacenti. Installato invece l’impianto di notevoli
dimensioni con pannelli fotovoltaici presso la stessa sede
della Enam SpA, mentre sempre nel 2010 verranno attivati,
sulle coperture dei nostri capannoni industriali circa 60 kW
di fotovoltaico di silicio amorfo”. Dunque il mondo chiama e
Pomigliano risponde perché “l’intera città si sta rendendo
protagonista in prima linea di questa rivoluzione ambientale
– ha continuato Gaudiano - grazie anche alle nuove norme
approvate dall’Amministrazione per la promozione
dell’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile sulle nuove
edificazioni che prevedono l’obbligo del 50% minimo di
produzione di acqua calda dal sole”. La sfida è lanciata . “
Questa è la città delle fonti rinnovabili – ha concluso
Gaudiano - dove stiamo lavorando per creare le basi per una
grande riconversione industriale. Pomigliano, città
industriale, dovrà essere sempre più città delle fonti
rinnovabili , città dell’Incubatore d’Impresa B.E.I , la
sede della ricerca per l’economia verde. Nella conferenza
stampa illustreremo tutti i dettagli di questo ambizioso
cammino”.
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