 |
Nola
Celebrazioni Bruniane del 17 febbraio 2010
In occasione del 410° anniversario della sua morte, mercoledì 17
febbraio 2010, si svolgerà a Nola la manifestazione in ricordo
di Giordano Bruno, messo al rogo in Campo de’ Fiori a Roma, il
17 febbraio del 1600. La manifestazione inizierà alle ore 10.00
con la deposizione della corona di alloro al monumento del
filosofo nolano, posizionato nell’omonima piazza. Alla cerimonia
parteciperanno il sindaco di Nola, Geremia Biancardi,
consiglieri e assessori comunali e gli alunni delle scuole medie
superiori cittadine.
Alle ore 11.30, la Pro Loco “Nola, Città d’Arte”, con il
patrocinio del Comune di Nola, inaugurerà una lapide
commemorativa in vicolo Duomo, in onore di Vincenzo Spampanato,
illustre nolano, studioso della filosofia bruniana.
Interverranno il sindaco di Nola, Geremia Biancardi, l’Avv.
Luigi Buonauro, Presidente della locale Pro Loco ed il Prof.
Luigi Simonetti, studioso di Bruno.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17,00 nella Sala Convegni
del Museo Archeologico di Nola, si terrà l’incontro dal tema
“Bruno e le Arti”, promosso ed organizzato dall’Associazione
Nolana “G. Bruno”, con il patrocinio del Comune di Nola, cui
prenderanno parte il Prof. Michele Ciliberto, ordinario di
Storia e Filosofia Moderna e Contemporanea della Scuola Normale
di Pisa, il regista Giuliano Montaldo, il Prof. Aniello Montano,
ordinario di Storia e Filosofia dell’Università di Salerno.
Sempre nel pomeriggio una delegazione del Comune di Nola,
guidata dall’Assessore alla Cultura Maria Grazia De Lucia, si
recherà a Roma, in Campo de’ Fiori, per deporre una corona
d’alloro presso la statua del filosofo.
“Giordano Bruno è un personaggio degno di essere passato alla
storia – ha dichiarato Maria Grazia De Lucia, Assessore ai Beni
Culturali del Comune di Nola – che ha sacrificato se stesso per
dare la giusta importanza all’emancipazione di ogni uomo. Bruno
è ormai diventato un simbolo della libertà di pensiero e risulta
di forte attualità ancora oggi. E proprio oggi, a 410 anni dalla
sua morte, la sua città natale gli rende il dovuto omaggio”.
|