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Boscoreale
Discarica rifiuti: parola a Langella
Sulla crescente polemica sul tema della discarica rifiuti di
Terzigno, accentuatasi dopo la decisione del Governo di dare il
via all’apertura anche della cava Vitiello, che ha portato alla
manifestazione di protesta dello scorso 13 febbraio in occasione
della visita al Comune del Ministro per le pari opportunità Mara
Carfagna, interviene nuovamente il sindaco Gennaro Langella per
rimarcare la posizione dell’amministrazione comunale. “Avverto
il dovere di ritornare sulla questione per fare ulteriore
chiarezza. Intendo, una volta e per tutte, riconfermare la
nostra netta opposizione alla discarica di località Pozzelle.
Posizione che, è ampiamente noto, è stata manifestata anche in
occasione della conferenza dei servizi tenuta lo scorso 28
dicembre. Siamo consapevoli del notevole danno che l’area
vesuviana, ed in modo particolare Boscoreale, sta subendo e
continuerà a subire negli anni a venire. Avremmo pure potuto
comprendere, e così non è, e mai sarà, la decisione del Governo,
assunta in una fase di estrema emergenza, di aprire la prima
discarica, ma oggi è ancora più inaccettabile subire anche
l’apertura della seconda nella cava Vitiello, che segnerà il
definitivo collasso della nostra terra. E’ una decisione che non
concepiamo e che non accetteremo mai. Intendo, altresì, ribadire
che da mesi, da parte nostra, era in corso una costante azione,
che oserei definire diplomatica, con le autorità di Governo,
tesa a rappresentare le legittime preoccupazioni della nostra
comunità. Ebbene, dopo quanto accaduto sabato scorso, temo che
ci siamo giocati anche questa possibilità. La violenta
manifestazione di protesta inscenata contro il Ministro per le
pari opportunità Mara Carfagna, che avevamo invitato anche per
rappresentarle il disagio di questa comunità rispetto alla
gravità del problema discarica, è da condannare senza mezzi
termini. Quanto accaduto, per responsabilità attribuibili solo a
pochi facinorosi che si sono abilmente intrufolati nella
pacifica manifestazione, non può condannare una comunità intera,
meno che mai la stragrande maggioranza dei manifestanti
rappresentata da cittadini onesti e perbene. Sto ancora pensando
cosa possa essere accaduto per generare tanta violenza. Il
Ministro Carfagna, assistita dal senatore Giuseppe Scalera,
autorevole membro della commissione ambiente del senato, aveva
accolto di buon grado una delegazione di manifestanti,
raccogliendo le lamentele e spiegando anche le sue ragioni,
salvo poi, di lì a poco, ritrovarsi assediata nel Palazzo
Municipale, tanto da richiedere l’intervento energico della
polizia. Come si è incanalata la situazione, che sta
interessando anche l’ordine pubblico, non mi piace per niente.
Faccio appello al buonsenso e alla capacità di tutti noi di
isolare i violenti da questa lotta, unitamente alle bandiere
politiche, specie alla vigilia di una competizione elettorale,
vanno tenuti lontano. Dobbiamo evitare strumentalizzazioni di
qualsivoglia natura e badare esclusivamente all’interesse
sovrano della nostra comunità. Da parte nostra non abbiamo
alcuna preclusione, saremo al fianco di chi, senza violenza e
senza scudi politico-partitici, vorrà civilmente protestare per
rivendicare il rispetto della nostra amata terra”.
Intanto è di oggi la notizia che il presidente del consiglio
comunale, Carmine Sodano, ha accolto l’invito pervenuto dal
presidente del consiglio comunale di Boscotrecase, ad
organizzare un’assemblea congiunta formata dai consiglieri
comunali di Boscoreale, Boscotrecse e Trecase. La data sarà
stabilita nel corso di una riunione programmata per il prossimo
26 febbraio.
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