Napoli
Scala su licenziamenti Crowne Plaza
"Niente scherzi sul Crowne Plaza. Dopo cinque anni di duro
lavoro e dopo gli ottimi risultati raggiunti grazie
all'impegno di questi ragazzi non si può pensare che la
risposta per loro sia la strada. Ho saputo da un incontro
con i lavoratori che alla riunione in Confindustria
l'azienda anzichè presentare un piano industriale ha
ribadito i licenziamenti dei lavoratori con conseguente
esternalizzazione della struttura. Tutti a Castellammare
ricordano la genesi di questa struttura. Tutti sanno come e
con quali fondi è stata realizzata. Nessuno può
sottovalutare che gli imprenditori dell'arretratezza
sfruttando soldi pubblici vorrebbero ora far cassa sulla
pelle di questi lavoratori, costretti alla flessibilità.
Voglio, ricordare a tutti, dati alla mano che il Crowne
Plaza ha avuto mediamente il 56% di camere occupate, durante
l'intero anno. Ogni lavoratore ha più di cento giorni fra
ferie e permessi di cui non ha potuto usufruire per
lavorare. Ora cosa si vuol fare? Licenziare? Ci batteremo in
ogni sede affinchè questi lavoratori non vengano licenziati.
Chiederò a tutti i vertici istituzionali di prendere un
impegno concreto i lavoratori del Crowne Plaza non possono e
non devono essere lasciati soli".