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Angri
Centrodestra ancora in fase organizzativa
Ancora tutto da definire nel centrodestra angrese: ancora da
valutare il candidato sindaco della coalizione. Manca poco alla
chiusura delle liste e continua ad alimentare incertezze nel
diviso popolo della virtuale Pdl angrese, il dualismo tra l'ala
Carfagna e Cirielli. Ad un anno dalla sfiducia del sindaco
Mazzola, voluta dagli stessi suoi elementi della maggioranza,
supportati dalla folta opposizione dell'Udc, Squillante, e
D'Antonio non sono riusciti a trovare intese, tanto da arrivare
a 45 giorni dal voto divisi da lotte intestine. L'assessore
provinciale al bilancio, “delfino” del presidente Cirielli,
vuole la candidatura, ma il sondaggio regionale effettuato in
città ha premiato Gianfranco D'Antonio che chiede di diritto
l'investitura ufficiale. Intorno una serie di liste e personaggi
che attendono gli sviluppi per decidere lo schieramento. Gli ex
consiglieri Giordano e Lanzione sono al fianco di Squillante,
così come Gennaro Palumbo Antonio Mainardi, Francesco Galasso, e
Daniele Postiglione con la civica Nova Luce. In attesa l'Adc di
Gino Fontana. Con D'Antonio, invece, Massimiliano Mazzola,
Alfonso Postiglione, Rosario Capone, pronto a rinunciare alla
sua candidatura, Francesco D'Antuono nipote del consigliere
regionale Marrazzo. Il terzo candidato del centrodestra angrese
è Marcello Ferrara con l'Udeur. Troppi “galli” in un piccolo
pollaio che viene rappresentato dall'elettorato di centro destra
in città. Chi invece ha rifiutato ogni tipo di accordo e va
avanti per la sua strada è Pasquale Mauri dell'UDC. Ormai la sua
campagna elettorale è in fase avanzata e non esiste più spazio
per tornare indietro. Dopo le primario il centro sinistra punta
su Cosimo Ferraioli, mentre il fronte delle civiche propone
Tonino Saporito.
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